LeBron e Love da favola, che Belinelli per la 16^!

Triple-doppie per James e Love nei successi delle loro squadre, il Beli scatenato per la 16esima di San Antonio, cade Indiana, bene i Suns, colpo Portland!

 

 

 

Orlando Magic – Charlotte Bobcats 110-105 OT
ORL: O’Quinn 13, Vucevic 24 (23 rimb), Afflalo 17, Nelson 11, Oladipo 14, Harris 15
CHA: Kidd-Gilchrist 10, McRoberts 24, Jefferson 20, Henderson 14, Walker 24

Gli Orlando Magic battono i Bobcats dopo un tempo supplementare grazie alla super doppia-doppia di Kikola Vucevic (24+23); proprio i padroni di casa riacciuffano la partita a 7” dalla fine con la bomba di Aaron Afflalo (97-97), vano l’ultimo tentativo per Kemba Walker. Nell’overtime c’è partita fino a 2’41” dalla fine, poi break di 6-0 Magic per il +4 (105-101).

Toronto Raptors – Boston Celtics 105-103
TOR: Ross 17, Valanciunas 13, DeRozan 30, Vasquez 15
BOS: Green 16, Bradley 11, Rondo 11, Sullinger 11, Olynyk 10, Bayless 20

Dopo 6 anni i Toronto Raptors tornano ai Playoffs grazie al successo di misura contro i Boston Celtics; a 28” dalla conclusione Rondo pareggia a quota 103, Kyle Lowry si incarica dell’ultimo tiro, sbaglia il layup ma ecco Amit Johnson che corregge col tap-in il canestro del vantaggio (105-103) a 7” dalla sirena. Boston va per la vittoria con Sullinger ma la sua tripla non andrà a segno.

Washington Wizards – Indiana Pacers 91-78
WAS: Ariza 11, Gortat 17 812 rimb), Wall 20, Webster 11, Harrington 12
IND: George 19, West 10, Hibbert 8, Stephenson 13 (14 rimb), Scola 10

I Washington Wizards tengono aperte le danze per il 1° posto ad East battendo in casa gli Indiana Pacers (+2-0 su Miami); uomo partita Al Harrignton che realizza 10 (consecutivi!) dei suoi 12 punti ad inizio 2° quarto spingendo sul +13 i suoi (36-23), Indiana non mai riuscita a ritornare in partita.

Brooklyn Nets – Cleveland Cavaliers 108-97
BKN: Johnson 14, Pierce 22, Williams 9 (10 rimb), Livingston 13, Thornton 10, Blatche 10, Anderson 13
CLE: Deng 20, Thompson 14, Hawes 16, Waiters 20, Varejao 8 813 rimb)

Anche a Brooklyn l’inizio di secondo quarto è decisivo per decidere la partita con i Nets (versione pigiama) che battono i Cavs; i giocatori di Jason Kidd piazzano un 12-0 ad inizio 2° periodo scappando sul 41-29, di questi 12 punti 5 di Thornton e 5 di Anderson!

Detroit Pistons – Miami Heat 78-110
DET: Monroe 12, Drummond 9 (14 rimb), Singler 11, Bynum 12
MIA: James 17 (10 rimb, 12 ass), Bosh 15, Haslem 17, Jones 10, Cole 12, Andersen 13

Italian Job: Datome (0/2 da 2), 1 rimb

Senza Ray Allen, Dwyane Wade, Mario Chalmers e Greg Oden LeBron James registra la tripla-doppia (17+10+12) guidando Miami al successo al Palace di Detroit; a 3’04” dall’intervallo lungo i Pistons sono in scia agli avversari sul -4 (42-46) ma gli Heat chiudono con un 11-0 la frazione andando al riposo lungo avanti 42-57! Da sottolineare l’ottima prova di James Jones, scongelato dalla panchina con 10 punti e 3 assist.

Chicago Bulls – Portland Trail Blazers 74-91
CHI: Boozer 16 (12 rimb), Noah 11 (10 rimb), Butler 10, Augustin 15, Gibson 13 (10 rimb)
POR: Batum 13, Aldridge 5 (13 rimb), Lopez 13, Matthews 11, Lillard 16, Robinson 10, Williams 18

Seconda vittoria consecutiva per i Portland Trail Blazers che espugnano l’ostico campo dei Bulls; partita segnata a cavallo tra il 2° e il 3° quarto, Portland realizza gli ultimi 5 punti del 1° tempo e i primi 5 della ripresa portandosi sul +16 (36-52), Chicago non andrà mai più sotto la doppia-cifra di scarto.

Minnesota Timberwolves – Los Angeles Lakers 143-107
MIN: Brewer 11, Love 22(10, rimb, 10 ass), Pekovic 16, Martin 17, Rubio 10, Dieng 14, Budinger 11
LAL: Bazemore 21, Hill 10, Meeks 19, Johnson 13, Young 11, Sacre 14

A Minnesota notte magica per i T-Wolves, record di punti realizzati (143) e tripla-doppia per Kevin Love (22+10+10) nel comodo successo contro i Lakers; la partita è già finita dopo i primi 12’ sul 41-24 Minnesota, all’intervallo il vantaggio toccherà il +31 (74-43)

New Orleans Pelicans – Utah Jazz 102-95
NOP: Aminu 13, Morrow 20, Evans 22 (15 ass), Ajinca 9 (10 rimb), RIvers 12, Miller 12
UTA: Favors 18 (11 rimb), Hayward 21, Burke 12, Williams 12

Anthony Davis si infortuna dopo neanche 5’ ma New Orleans vince lo stesso contro i Jazz grazie a Tyreke Evans; i Jazz arrivano sul -1 (80-79) a 4’20” dal termine ma i Pelicans reagiscono prima con il jumper di Miller e poi la la tripla di Anthony Morrow per il +6 (85-79) che gestiranno fino alla fine.

Oklahoma City Thunder – Sacramento Kings 94-81
OKC: Durant 29, Westbrook 18, Lamb 13
SAC: McLemore 18, McCallum 13, Thomspon 10 (14 rimb), Outlaw 17, Acy 6 813 rimb)

Ad Oklahoma City Kevin Durant ne scrive 29 a referto nel successo dei Thunder sui Kings; ad OKC bastano i primi 12’ per archiviare la pratica (32-15) con la difesa che in 16’ ha concesso solo 15 punti agli ospiti.

Denver Nuggets – San Antonio Spurs 102-133
DEN: Faried 18 (13 rimb), Foye 20, Lawson 13, Fournier 15
SAS: Leonard 14, Duncan 20, Splitter 8 (12 rimb), Belinelli 27, Diaw 11, Mills 16, Daye 11

Italian Job: Belinelli 27 pt (4/6, 6/9, 1/2), 1 rimb, 2 ass, 1 recm 1 persa

San Antonio vince la 16esima partita consecutiva ma lo ha fatto grazie ai 27 punti (con 6/9 da 3!) del nostro Marco Belinelli; la partita è già bella e chiusa all’intervalli sul +19 Spurs (43-62) con il Beli già a quota 19 punti!

Phoenix Suns – New York Knicks 112-88
PHX: Tucker 11, Plumlee 11 (12 rimb), Dragic 32, Bledsoe 16, Markieff Morris 16
NYK: Anthony 21, Stoudemire 19, Smith 15

Italian Job: Bargnani DNP

I Phoenix Suns non fanno sconti a nessuno, battono New York grazie ai 32 punti di Goran Dragic e sono sempre più vicini alla post-season; la partita viene decisa dal 2° quarto perfetto dei padroni di casa, 28-14 il parziale per il +22 all’intervallo (62-40).

Golden State Warriors – Memphis Grizzlies 100-93
GSW: Speights 15, Thomspon 14, Curry 33, O’Neal 10, Green 12
MEM: Randolph 21, Gasol 17, Lee 11, COnley 20

Ad aiutare la causa Suns ci hanno pensato i Golden State Warriors che battono in rimonta i Grizzlies (adesso -1.0 da PHX e + 0.5 da DAL) con i 33 di Steph Curry; a 4’00” dalla fine Grizzlies avanti 86-93, Golden State piazza un 7-0 per pareggiare e poi trova il sorpasso a 1’21” con la bomba di Curry, i Warriors piazzeranno un break di 14-0 negli ultimi 4’!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • AIRTIME

    LeBron e Love di tripla doppia,avete mai pensato se dopo Oscar Robertson qualcuno avrebbe o potrebbe ripetere l’impresa della tripla doppia di media in una stagione?

    Io un nome che avrebbe potuto farcela l’ho in mente,se solo avesse voluto.
    THE GOAT nella stagione 1988/89 dal giorno 11 marzo al giorno 23 aprile ultimo giorno di regular season fece queste prestazioni;

    Sonics 18-8-15
    Pacers 21-14-14
    Cavs 28-6-12
    Knicks 33-5-9
    Pacers 28-6-10
    Lakers 21-8-16
    Suns 32-10-9
    Blazers 34-7-17
    Sonics 21-12-12
    Warriors 33-12-11
    Bucks 32-10-10
    Cavs 37-10-10
    Nets 27-14-12
    Hornets 33-10-12
    Pistons 31-13-10
    Pistons 40-7-11
    Hawks 40-10-12
    Pacers 47-11-13
    Nets 29-10-12
    Cavs 22-3-3
    Knicks 34-11-9
    Bullets 30-5-4
    Bullets 34-14-11
    Cavs 25-5-3

  • Kobe 24

    Phoenix 6 di fila.Miami secondo me si prenderà il primo seed anche quest’anno ad est,ennesimo passo falso di Indiana.Belinelli speriamo che sia così infuocato anche nei playoff e quest’anno sia l’anno della sua consacrazione in un team da titolo.

  • Max

    Miami nelle prox 11 partite ne ha 7 in casa e 4 fuori giocando anche il big con Indina nelle proprie mure.Indiana sta suicidandosi e rischiando di perdere il fattore campo nei PO visto che ha comunque trasferte difficili nelle prox 9.

  • Procionide

    Airtime
    L’unico che avrebbe potuto farcela è Magic, poche balle.

  • mav

    Magic se non sbaglio manco la tripla doppia di media per 0,1 o 0,2 alla voce rimbalzi

  • mav

    Magic se non sbaglio,un anno manco la tripla-doppia di media per uno 0,1 o 0,2 alla voce rimbalzi

  • Max

    mav stagione 1981-1982…18.6 punti 9,6 rimbalzi e 9,5 assist
    stagione 1982-1983 16,8 punti 8,6 rimbalzi e 10,5 assist

  • in your wais

    Ad Est è una gara di caduta in basso tra Indiana e Miami, tutte e due stanno cercando disperatamente di perdere il seed numero 1

    Davvero contento per Toronto, un po’ come ai Suns, nessuno dava loro minimo credito ad inizio anno. Invece hanno dimostrato cosa può fare una squadra ben allenata e con la giusta chimica

    Hanno preso gli inetti (Bargnani) ed i perdenti (Gay), bel calcio in culo, e si sono ritrovati una squadra con meno talento ma molto più quadrata. Quintetto giovane e da corsa, panca tutta da inventare ma ad Est è bastata

    Voglio poi spendere una parola di apprezzamento per DeRozan, non solo perchè è, ovviamente, un buonissimo giocatore, ma anche per il suo atteggiamento in campo…sempre molto tranquillo, rispettoso degli avversari, pochi sguardi da Nigga o pose da duro…a 23 anni avere quel tipo di maturità è una nota di merito

    Continuo a dire che se non ti piacciono gli Spurs non ti piace il basket. Al di là di tutte le considerazioni “etiche”, anche il modo in cui nel corso degli anni si siano trasformati da una squadra che gioca prevalentemente a metà campo, ad uno dei migliori 3-4 attacchi della Lega, è fenomenale

    Belinelli si dimostra ancora il più tosto dei nostri rappresentanti, è davvero un duro e sono sicuro che il Pop lo adori

  • GOAT

    che squadra di merda i pacers, solo nell’nba moderna questi potevano essere una contender, sono un 35% dal campo che cammina, che imbarazzo di attacco, forse il peggiore nella storia tra le presunte contender.

  • Iceman

    I pacers hanno delle difficoltà,ma i maghi quest’anno in casa hanno strapazzato anche miami e okc

  • Non so voi, ma a me Indiana ricorda molto i Baltimore Ravens pre-Suoperbowl….una squadra costruita per battere una sola squadra (Patriots/Heat) giocando al limite dell’aggressività…pensateci

  • gasp

    Concordo assolutamente con chi dice che Magic poteva fare una o più stagioni in tripla doppia di media, pensandoci poteva fare stagioni da 20+10+10…

    “quintetto giovane e da corsa, panca tutta da inventare ma ad Est è bastata” infatti ai PO saranno quelli con più alto rischio di upset…

  • in your wais

    Ad Est vedo solo Brooklyn come potenziale squadra da upset…poi magari sbaglio io, ma le altre non hanno il talento per fare fuori Miami o Indiana

    Chicago farà cagare sangue a tutti ma senza Rose e Deng non può essere meglio di un anno fa, Toronto non ha nè panca nè esperienza, Washington neanche sanno cosa siano i PO…Atlanta e Charlotte inutile parlarne…

    I Nets possono essere un dito al culo…in una conference priva di centri dominanti, l’assenza di Lopez può essere assorbita con una rotazione di lunghi molto rognosa: KG, AK47, Blatche…mentre gli esterni sappiamo bene quanto male possano fare agli avversari

  • gasp

    IYW
    Esatto, io intendevo quello che hai scritto, Toronto per me uscirà fuori al primo turno…li neanche la dirigenza ha esperienza ai PO.

  • AIRTIME

    Pensavo di essere stato chiaro con quella serie di partite,invece tutto da rifare.
    24 partite,12 triple doppie,7 consecutive,altre due gare in cui sfiorò la tripla doppia.
    Magic sarebbe stato un candidato a ripetere l’impresa di Oscar.
    La sfiorò la stagione da tripla doppia,ma lui non doveva preoccuparsi di segnare 30 e passa punti a partita.
    Il finale di stagione 1988/98 di THE GOAT è inequivocabile,se avesse voluto puntare alla tripla doppia di media ci sarebbe riuscito, o come Magic anche lui ci sarebbe andato vicinissimo.
    Poteva qualsiasi cosa e il triennio 1987-1988-1989 di THE GOAT lo dimostrò al mondo intero.
    Nella stagione 1986-87 THE GOAT raggiunse i 3000 punti che solo Chamberlain riuscì a fare meglio.
    Nella stagione 1987-88 THE GOAT vinse nella stessa stagione la classifica dei realizzatori con 35 di media e il premio di mvp difensivo superando i 250 recuperi e le 130 stoppate unico nella storia.
    E nella stagione 1988-89 come detto decise di trasformarsi in Oscar Robertson.
    Non sarebbe per tutti THE GOAT se non fosse stato così sorprendentemente unico.

  • Michael Philips

    James si iscrive al club annuale delle triple doppie, ma la cosa non fa clamore per due motivi:

    1) tra regular season e playoffs questa è la n.48

    2) quest’anno tanti altri hanno fatto meglio di lui, vedi stephenson(4) Durant, Curry e Noah(3) più altri sei con almeno 2 triple doppie.

    Spaventevole Vucevic 24+23!

    Sui playoffs

    Sinceramente più passano gli anni e più li trovo imprevedibili. Rispetto all’anno scorso potrei non sorprendermi se gli heat battono indiana senza soffrire come l’anno scorso, ma nemmeno se i pacers mandano a casa miami.

    I Nets arrivano “nascosti” dal record non super, ma sono da due mesi un team ostico e fastidioso, pieni di gente che una gara te la può vincere in solitaria.

  • low profile

    Beli

    C’era un’idea che mi frullava in testa appena firmato, best case scenario in nuovo Brent Berry, poi nei primi mesi iniziavo a crederci per davvero, oggi mi sento di dirlo ad alta voce.
    Percentuale da 3 ci siamo, PER idem, segna di più ma vanno fatte le debite proporzioni con il gioco di allora (che in barba all’opinione generale a me piaceva moltissimo) e quello di oggi, così come la gestione dei possessi e minutaggi che all’epoca erano nella quasi totalità incentrati sui 3 amigos nel loro prime.
    Marco è prima di tutto un giocatore intelligente e questo nel sistema spurs conta più di qualsiasi altra cosa, poi l’abnegazione la voglia e perche no, il talento hanno aiutato, non ha ovviamente l’atletismo di Berry ma per me il paragone, oggi, lusinga il buon Brent. Spero solo che Parker non gli trombi la moglie anche a lui.

    PO ad est
    A differenza di IWS, pur rispettando enormemente i miglioramenti fatti da Derozan a me il giocatore continua a non piacere ma sul primo turno vado in contro tendenza, se 6ti ci arrivano i wiz come sembra accadere io vedo favoriti i raps, poi se pescano i nets no, anche se poi se la dovranno giocare ma l’upset con i capitolini non mi sembra scontato, anzi, in fin dei conti ad esperienza sono sullo stesso piano ed il fattore campo a queste condizioni è molto importante

  • Kobe 24

    Nets incognita ad est.Spero che nei playoff si affrontino Wizards-Raptors almeno una delle due andrebbe avanti.Ad ovest le prime 4 secondo me possono arrivare fino alla finale.Attenzione agli upset più frequenti in questa conference rispetto ad est,un esempio l’anno scorso Denver-Golden State

  • Jeffrey

    se si incontrano wizards e raptors chi li becca al secondo turno fa festa sweep facile facile e riposo prima delle ecf, per questo spero che non si trovino almeno, anche se con upset che restano abbastanza difficili, al secondo turno si vedra un po’ di lotta da entrambi i lati del tabellone

  • 8gld

    @AIRTIME
    -“LeBron e Love di tripla doppia,avete mai pensato se dopo Oscar Robertson qualcuno avrebbe o potrebbe ripetere l’impresa della tripla doppia di media in una stagione”?

    “Pensavo di essere stato chiaro con quella serie di partite,invece tutto da rifare.
    24 partite,12 triple doppie,7 consecutive,altre due gare in cui sfiorò la tripla doppia”.

    Infatti non sei stato chiaro sei passato dal parlare di media in una stagione a 24 partite…manca altro.

    “Magic sarebbe stato un candidato a ripetere l’impresa di Oscar.
    La sfiorò la stagione da tripla doppia,ma lui non doveva preoccuparsi di segnare 30 e passa punti a partita”.

    Sulla prima domanda questa è la risposta che si avvicina piu’ di tutte.
    “ma lui non doveva preoccuparsi di segnare 30 e passa punti a partita”……..appunto, andiamo avanti.

  • 8gld

    Miami e Indiana in piena corsa per il primo posto con gli ultimi in difficoltà.

    Un primo turno, difficile, tra Miami e Wiz non mi dispiacerebbe.

  • gasp

    Jeffrey
    Mah, non so se chi incontra i Wizards al secondo turno fa festa facile: hanno un quintetto molto temibile con Gortat, Nené, Ariza, Beal e Wall…si la panchina latita vero

  • Jeffrey

    Non sono niente male ma credo che con Indiana e soprattutto Miami non abbiano speranza di vincerne più di una, mi piacerebbe un Indiana vs Chicago e Miami vs Brooklyn al secondo turno, probabili sei gare per entrambe, poi può essere l’esatto contrario e magari gli Wizard faranno meglio di Bulls e Nets, vedremo 🙂

  • Michael Philips

    Jeffrey

    “mi piacerebbe Indiana vs Chicago e Miami vs Brooklyn”

    Credo che sia il desiderio di tutti quelli che vogliono vedere dei playoffs seri. Sia pacers vs bulls che miami vs nets promettono tante legnate, intensità e tanta imprevedibilità.

    I wizs ad ora non riesco ad inquadrarli in ottica playoffs.

  • zed

    mi pare che mj fece 16 triple doppie in un solo anno quella volta,fece 32 -8-8,ma per me cmq è il giocatore che considerando tutti gli aspetti del gioco è il più completo,magic che adoravo in difesa era da denuncia,mentre come tutti sanno il vero prescelto diventò il miglior difensore nello stesso anno che fece il miglior realizzatore,ma poi che discutiamo a fare non per niente jordan è quasi unanimemente considerato il migliore di sempre(il quasi è per merito di michale philips ehhhh ehhh)

  • shaq4ever

    non ho mai visto giocare oscar robertson e se ne parla troppo poco.
    però da quello che leggo era un eccellente difensore
    se poi consideriamo che, prima del calo avuto post 30 anni, ha avuto nelle sue prime 8 stagioni queste medie:
    30.3 punti (49%)
    10.6 assist
    9 rimbalzi

    nei suoi primi 8 anni jordan ha avuto medie di 32.3 + 6 + 6.3

    prendendo le medie in carriera rimane comunque un bel divario sulle voci assist e rimbalzi (+4.2 assist e +1.3 per robertson)

    quindi guardando solo i freddi numeri, direi robertson più completo di jordan e presumibilmente più completo della storia

    ma ovviamente non avendolo mai visto e trattandosi di due decenni di distanza tra i due, difficile dire

    tra i più completi, coinvolgendo anche rubate e stoppate, ci metterei anche olajuwon, con i suoi record nei 6×5 e robe così

  • Michael Philips

    Shaq

    pure Bird aveva dei numeri allucinanti pur senz disporre di atletismo decente(quale atletismo?). Già solo vedendo le medie in carriera(rovinate dagli ultimi anni in cui ha giocato con la schiena spezzata) vediamo uno che ha messo 24+10+6 con punte clamorose di 28.1pts 9.2reb 7.6ast il tutto tirando con percentuali aliene in un’epoca in cui pochi tiravano da 3 pochissimi tiravano davvero bene.

    Alla fine Jordan ha fatto stagioni in cui faceva un pò tutto, difesa inclusa(vero magic?)ma a livello di triple doppie Johnson era il migliore. Segnava di meno ovvio, quindi poteva dedicarsi più ai compagni, ma in effetti jordan segnava anche 10-12pts in più di magic, ma smazzava anche 5-6 assist in meno. Insomma, un oscar robertson che faceva entrambe le cose non lo prenderei in considerazione, tempi ben diversi dall’epoca di mj.

    Un altro tizio micidiale era fat lever, un play di 191cm che per anni ha girato con 18-19pts 8-9reb e 7-8ast, non male davvero.

    Senza richiamare in causa il più sorprendente: kidd. La tripla doppia di media lui l’ha avuta per davvero nel 2007 durante i playoffs. Assurdo.

  • Chinaski

    Personalmente reputo gli Spurs la migliore organizzazione sportiva (quindi non solo a livello basket) degli ultimi 20-25 anni.
    Una completa sinergia tra staff tecnico e societario, un sistema di gioco che grazie a un maestro e uno stratega come Popovich si è evoluto nel tempo in base alle caratteristiche dei giocatori a roster e all’avanzare dell’età dei cardini della squadra, e poi la capacità di scouting e di valorizzare i punti forti anche di gente che nella lega non aveva trovato una sua collocazione precisa, i nomi da fare ormai non si contano più…Mils su tutti per citarne uno degli ultimi..lo stesso Green non so quanto renderebbe in altri contesti dove non viene sfruttato per quello che sa fare come accade negli Spurs, poi c’è il caso di George Hill che è emblematico di come gli Spurs sappiano scovare e forgiare giocatori che in altri contesti si sarebbero persi….lo stesso Leonard pescato con uno scambio alla 15 (anche se lui di per sè è per me già un giocatore di livello superiore che però gli Spurs sono stati bravia vedere rispetto ad altri).Il prossimo caso del genere che mi intriga è il figlio del grande Darren Daye, Austin, che già a Detroit faceva intravedere doti interessanti e che ora si trova nel contesto ideale per potersi valorizzare.
    Belinelli a San Antonio ha trovato l’apoteosi per quello che lui si è costruito negli anni lavorando duro e sviluppandosi con abnegazione, non a caso già a Chicago con uno come Thibodeau aveva iniziato notevolmente a salire di colpi.
    E poi è un’organizzazione fondata sugli uomini prima che ancora sui giocatori, davvero trovo difficile anche io come si fa non avere in simpatia e sostenere una squadra del genere.

  • AIRTIME

    8gld

    Se conoscessi la storia di THE GOAT forse faresti meno lo spocchioso.
    Ho preso quella serie di partite di THE GOAT non a caso,non perché sono piovute casualmente dl cielo ma perché quello fu l’unico periodo della carriera di THE GOAT in cu fu schierato da playmaker.
    Una volta schierato da play fece triple doppie come se fosse la cosa più naturale che potesse fare.
    E anche ai playoff nelle prime due serie contro Cavs e Knicks continuò a sorprendere in versione Oscar.
    THE GOAT è anche quello che nelle finali del 1991 contro Magic fece 11 assist di media nell’intera serie.
    Continua questa ipotesi che quest’uomo avrebbe potuto fare tutto se solo l’avesse voluto,anche lottare per vincere la classifica degli assist.

  • 8gld

    “Spocchioso” non credo sia un termine adatto…diciamo annoiato.

    “Continua questa ipotesi che quest’uomo avrebbe potuto fare tutto se solo l’avesse voluto,anche lottare per vincere la classifica degli assist”.
    Sicuramente molto ma molto ma molto ma molto di più e ancora di più, sempre di più…ma sicuro, sicuro, sicuro, sicuro. Senza ombra di dubbi.

    ”LeBron e Love di tripla doppia,avete mai pensato se dopo Oscar Robertson qualcuno avrebbe o potrebbe ripetere l’impresa della tripla doppia di media in una stagione”?

    Sei partito da LBj e Love per arrivare al passato tirando fuori Jordan su 24 partite e non l’intera stagione dimenticandoti, per me poteva essere anche geppetto, un atleta che c’è quasi arrivato……..sull’intera stagione “avete mai pensato se dopo Oscar Robertson qualcuno avrebbe o potrebbe ripetere l’impresa della tripla doppia di media IN UNA STAGIONE?”.

    Per arrivare all’IPOTESI che poteva fare una stagione da tripla doppia perchè schierato da play smazzò vari assist. Potevi togliere Love e rimanere su James senza fare giri pindarici non tirando fuori l’intera stagione e Oscar per rimanere in un range più limitato. Diciamo potevi arrivare prima al punto.

    La storia di Jordan la lascio a te e alle tue conoscenze e interventi.

  • 8gld

    ps: a mio modesto modo di vedere e rimanendo che Jordan poteva fare molto ma molto ma molto ma molto di più e ancora e ancora di più e lasciando a te la storia dell’atleta nell’ipotesi James a livello di assist è migliore, ripeto a mio modo di vedere e senza farne sette consecutive e 24 in quel modo, di Jordan a livello di ASSIST.
    Non scomodando geppetto.

  • Michael Philips

    Pensando alle triple doppie e ai giocatori all-around, e cercando di levare dai commenti appassionati di airtime le ragnatele del tempo visti gli anni ormai passati, pensavo a quanto oggi faccia impressione un noah in grado di smazzare 5 assist, prendere una decina ri rimbalzi conditi da 11-12 punti più tanta intensità e difesa, e poi mi fermo a pensare che se questo noah è forte(e lo è)quanto era forte Garnett? che nell’anno di grazia 2004 chiuse a 24+14+5+2blk e l’anno prima 23+13+6?

    Robe ridicole insomma.

    Ma non ne faccio una questione di nostalgia, sarebbe il colmo per me, ma mi fa ricordare quanto fosse forte quel garnett mentre marciva nei wolves. Che peccato.

  • 8gld

    …è c’è da aggiungere che se voleva poteva fare ancora di più ma molto di più, molto molto di più…volendo poteva giocare anche a 5….pensa a 4.

  • low profile

    E fu così che si arrivò a parlare degli assist ipotetici di Jordan, un pò come quando si parla di figa insomma.

    MP

    e va bene che quei T-wolves non erano una corazzata, ma giocare con Spree e Sam Iam non è esattamente “marcire”, si son visti supporting cast peggiori, i cervelli non erano il top ma sempre di un trio di all star stiamo parlando, e comunque vale sempre il fatto che poteva prendere meno soldi. KG è un mostro e la storia lo ha finalmente messo al suo posto tra i grandi ma non facciamolo passare da vittima please.

  • Michael Philips

    Low Profile

    Vittima? Ho parlato di vittima? Ho detto che è rimasto a marcire ai wolves nei suoi migliori anni, che peccato.

    Marcire perché mentre lui era in un team che mai avrebbe potuto anche solo pensare all’anello, altri suoi coetanei o giù di lì, collezionavano anelli perché giocavano in un contesto nettamente superiore.

    Alla prima occasione in cui ha giocato in una contender ha vinto, e non era assolutamente forte quanto il giocatore visto ad inizio 2000’s. E senza l’infortunio del 2009 forse avrebbe potuto rigiocarsi subito l’occasione di un re-peat.

    Datti tregua ogni tanto, non devi sempre partire all’attacco quando scrivo qualcosa.

    Aspetta i playoffs no?

  • low profile

    MP

    Ma soffri di manie di persecuzione? non è che mi stai diventando paranoico no?
    Cioè fammi capire, se non sono d’accordo con te ti sto attaccando? darmi tregua? aspettare i PO? ma di che? mica li gioco io contro di te i PO… o meglio magari ma purtroppo per i nostri CC non è così.

    Senti, te lo dico una volta per tutte, non sono io che ti tormento con i fake, se non sono d’accordo con quello che scrivi te lo dico senza spirito “guerriero” al massimo faccio ironia (come per il discorso di Jordan tra l’altro) se ci vedi dell’odio a me dispiace ma a sto punto facciamo che non rispondo più a quello che scrivi e amen, se ogni volta la butti sul personale non ha senso parlare, tanto non muore nessuno,di persone con cui parlare di basket ne troveremo sia io che tu

  • Michael Philips

    Quindi vediamo, oltre ad essere permaloso, ora soffro di manie di persecuzione e sono anche paranoico.

    Comunque non ho mai pensato che ci fossi tu dietro i troll, né ho mai fatto intendere questo. Non capisco perché tirare fuori quella storia. Poi il paranoico sono io.

    Per aspettare i playoffs intendo che per accendere le discussioni, almeno aspettiamo che ci sia vera carne sul fuoco.

    Diciamo che se il mio commento è tipo(random eh): Kobe è riuscito a vincere anche senza shaq, quindi si è tolto un grosso sasso dalla scarpa.”

    La tua risposta tipo sarebbe: “sì ho capito, mica era da solo eh, ora non facciamo passare l’idea che kobe ha vinto da solo”.

    Niente odio, niente di personale. Solo che qualche volta rispondi aggiungendo cose a cui nemmeno avevo pensato o volevo far intendere.

  • low profile

    siamo al paradosso

    ricapitoliamo perchè a sto punto credo di essermi perso qualcosa:

    “quanto era forte Garnett? che nell’anno di grazia 2004 chiuse a 24+14+5+2blk e l’anno prima 23+13+6?

    Robe ridicole insomma.

    Ma non ne faccio una questione di nostalgia, sarebbe il colmo per me, ma mi fa ricordare quanto fosse forte quel garnett mentre marciva nei wolves. Che peccato.”

    E io ti ho risposto che “marcire” in quell’anno di grazia (2004) con altri 2 all star è un termine un pò forte, che si, se pensi che era un peccato che con quella squadra stava “marcendo” lo stavi facendo passare da vittima. Non vedo cosa ho aggiunto di strano ne dove stava l’attacco. E bada bene che ti avrei potuto ricordare che quell’anno vinsero 58 partite, sufficienti come best a ovest e che persero con quei Lakers tutto fumo e poco arrosto con devastanti problemi di chimica che i Pistons riuscirono ad evidenziare senza avere un KG in squadra.

    “Datti tregua ogni tanto, non devi sempre partire all’attacco quando scrivo qualcosa.

    Aspetta i playoffs no?”

    ribadisco che se rispondere argomentando è partire all’attacco, ci rinuncio, vedo il basket in maniera diversa dalla tua quindi secondo la tua logica il mio è sempre un attacco. Non ha senso.

    Quella del troll lo ammetto è paranoia ma mi ha fatto specie una frase su George che hai scritto l’altro giorno, visto che sono tra i suoi più grandi estimatori pensavo fosse diretta a me, discorso chiuso, ho sbagliato io