UConn elimina State, Harrison salva Kentucky!

Connecticut miete un’altra vittima di lusso eliminando i favoritissimi Spartans, Kentucky batte Michigan con una bomba a 2″ dalla sirena di Harrison.

 

 

East Region

Michigan State (#4) – Connecticut (#7) 54-60
MSU: Payne 13, Harris 22
UCONN: Daniels 12, Boatright 11, Napier 25

Dopo Iowa State gli Huskies di coach Kevin Ollie e di un super Shabazz Napier buttano fuori i favoriti Spartans e tornano alle Final Four dopo 3 anni; UConn vola subito sul +10 (2-10) dopo 6’, poi Adreian Payne scalda la mano dalla lunga distanza e Michigan State si rianima chiudendo avanti 25-21 dopo i primi 20’. Nella ripresa i ragazzi di coach Izzo volano sul +9 ma si inceppano, Connecticut rimonta e si porta sul +3 (32-35) dopo un break di 12-0 a 11’ dalla fine. La partita è combattuta, le fiammate di Napier e Boatright riportano sul +10 (39-49) a 6’ dalla fine UConn ma Michigan State non molla, arriva sul -2 e possesso ma perde palla, Napier non si fa pregare e castiga gli Spartans per il +4 (49-53) a 1’25” dalla sirena finale e sarà proprio quel jumper (insieme ai 3 tiri liberi a 30”) a decidere la partita!

Midwest Region

Michigan (#2) – Kentucky (#6) 72-75
MICH: Stauskas 24, Morgan 11, Robinson III 14
UK: Randle 16 (11 rimb), Young 13, Harrison 12, Lee 10

Una tripla di Harrison a 3″ dalla sirena finale, manda coach Calipari e la sua banda di freshman alle ad Harlington, regalando una cocente delusione ai Wolverins, ai quali non bastano i 24 punti di Nik Stauskas. Michigan parte fortissimo con un parziale di 9-2, che ben presto verrà però rimarginato dai Wildcats, che grazie ai propri esterni torna in partita, e la prima frazione di gioco si chiude in perfetta parità; 37-37. Con Michigan avanti di 4 punti, a 10′ dalla sirena, Randle e compagni piazzano un parziale di 11-0, che li proietta dritti verso la vittoria, ma Morgan e Robinson III non sono d’accordo e rimettono tutto in discussione (65-67, con 3′ sul cronometro). Il finale è bellissimo e pieno di emozioni, con Kentucky che affonda e Michigan che risponde colpo su colpo, e sul -2, dopo ben 2 rimbalzi offensivi, Morgan riesce con un tap-in fortunoso e rimettere le cose in parità a quota 72 a 31 ” dalla fine. L’ultimo possesso dei Wildcats non è ben costruito, e un’ottima difesa dei Wolverins, costringe Harrison a prendersi un tiro da tre punti da 8 metri, che però lo manda a bersaglio a 2″ dalla sirena finale; successivamente Stauskas prova la preghiera da centrocampo ma gli dei del basket non l’accolgono e Kentucky vola alle Final four, due anni dopo il titolo conquistato.

Le Final Four

FinalFOUR

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Il Nichilista

    No davvero, non posso che congratularmi con me stesso per aver azzeccato da tempo immemore giocatore più forte e squadra più forte.
    Quando tutti andavate dietro a verginelle come Wiggins o Jabari io vi dicevo sempre che Randle era infinitamente superiore e guardate un po’ quello che ha fatto lungo tutto l’arco della stagione, letteralmente incontenibile.
    Se c’è un minimo di competenza in Nba la prima scelta assoluta deve cadere su di lui, pochi càzzi.
    E Kentucky merita il titolo

  • Iceman

    Molto bene Kentucky,harrison ha attributi da vendere.
    Randle è forte,ma non scherziamo,parker come talento è superiore,e anche embiid,e anche wiggins benché nn mi piaccia. Questo è il college,micca l’nba,e randle soffrirà la mancanza di centimetri e la totale mancanza di gioco dai 4/5 metri.

  • low profile

    “No davvero, non posso che congratularmi con me stesso per aver azzeccato da tempo immemore giocatore più forte e squadra più forte.”

    http://www.youtube.com/watch?v=C2x7yBwtWYg

  • Bonzo

    Ma perchè Sir Charles Barkley non giocava PF al college? Molti analisti dichiararono all’epoca che non era adatto alla NBA per via dell’altezza!!

  • in your wais

    Ma ora che c’entra Randle con quanto detto su Wiggins e compagnia? A me pare che sia Kentucky ad andare avanti, non Randle. Il quale da semplicemente il suo (ottimo) contributo, in mezzo a quello degli Harrison e di altri 2-3 freshmen

    Ma di che vai vantandoti?

  • Provocazione: 4 ottime squadre, 2 partite molto belle ma…dei giocatori presenti alle Final Four 2014, quanti andranno in NBA? E se si, chi nelle prime 10?

  • Il Nichilista

    iyw
    Randle è snobbatissimo rispetto agli altri su citati Wiggins e compagnia, eppure mi sembra che sia quello più incisivo come avevo previsto da inizio stagione, FMB e Bei credo ricorderanno che testa gli ho fatto con questo ragazzo sin dall’inizio.
    Dà semplicemente il suo contributo che vuol dire…. Credo che abbia sempre fatto sempre doppia doppia nel corso del torneo, è il leader assoluto di Kentucky che è arrivata alle final four (per quanto siano bravi gli Harrison ma molto discontinui), ha dei movimenti in area difficilissimi da contenere, una lettura dei rimbalzi offensivi rarissima, un’attitudine alla battaglia da giocatore maturo e vincente..
    Questi sono i giocatori da apprezzare, non le fighette come Jabari o Wiggins che fanno una prestazione da fenomeno nelle partite inutili per poi tirare col 25% nelle partite importanti.
    E’ lui il più pronto per l’NBA e non di poco. E ad inizio season, ripeto, mi vanto di esser stato uno dei pochi a prevederlo

  • low profile

    Ok forse Randle ha strappato la palma di “più ready del colosseo” a Parker ma se ne facciamo una questione di “cieiling” tanto cara ai GM di oggi non vale assolutamente il numero 1, forse neanche la top 5, e forse è anche un bene per lui dato che per lottare lotta e può offrire subito un contributo meglio un team non così scandaloso.
    Resta bassino (manco tanto eh), e a differenza di altri come lui, con delle braccette corte corte.
    Lo dico per lui e per tutti quelli che verranno, ogni volta che si parla di undersized di talento smettetela di tirare in ballo Chuck, lui era unico e la stragrande maggioranza dei nanetti tra i pro fanno i role players, è un mondo difficile.

  • Malgrado il Nichilista sia uno dei mie detrattori (scherzo eh!) devo dagliene atto che lui e il su Randle sono stati una costante di questa March-Mandess.

    Randle a me ricorda molto Draymond Green, agli Spartans era devastante però in NBA ha fatto fatica a farsi spazio, la vera forza di UK è la freddezza con cui gioca la squadra i possessi offensivi che contano.

  • Bubba Chuck

    Si si bravi come ci volesse ungenio a predire che Randle avrebbe dominato, non è mai stato un outsider, semmai spetta a me la paternità del bracket più clamoroso degli ultimi anni, io davo Uconn vincente in finale quando nessuno la dava nemmeno vincente al primo turno lol

  • Io tifavo Syracuse….pensa a te!

  • Il Nichilista

    iyw
    Capisco cosa intendi e penso che hai ragione che i team Nba ragionino in questo modo sul discorso del potenziale.
    Fatto sta che attualmente è più incisivo e decisivo Randle specialmente nei match che contano, per cui se fossi un team Nba che punta a obiettivi importanti l’anno prossimo punterei dritto su di lui perchè garantisce continuità e ha una mentalità aggressiva e vincente che non si insegna a scuola.

    FMB
    Può anche ricordare Draymond Green ma è cmq una sua versione molto migliorata perchè onestamente io tutte queste doppie doppie che sta facendo Randle nella March Madness da lui non me le ricordo

  • MattSarac

    Boozer < Randle < Barkley