San Antonio dice 18 filate e Miami sorride!

E sono 18 consecutive per San Antonio che batte Indiana aiutando gli Heat che a loro volta hanno aiutato i Bulls, Atlanta resiste, Grizzlies di misura!

 

 

Charlotte Bobcats – Washington Wizards 100-94
CHA: Jefferson 19 (11 rimb), Walker 21 (10 rimb), Zeller 15, Douglas-Roberst 18
WAS: Ariza 11, Gortat 6 (11 rimb), Beal 20, Wall 10, Gooen 12, Webster 14, Harrington 11

Vittoria in rimonta nel finale per i Charlotte Bobcats di Al Jefferson contro i Wizards; a 7’ dalla fie Bradley Beal porta a casa un gioco da 4 punti per il +9 (90-81) Washington ma poi è black.out, Charlotte chiuderà la partita con un parziale di 19-3 con Douglas-Roberts protagonista, anche se il canestro del sorpasso lo ha firmato il solito “Big Al” a 3’29”.

Indiana Pacers – San Antonio Spurs 77-103
IND: George 16, Hibbert 15, Stephenson 15
SAS: Leonard 13 (11 rimb), Parker 22, Diaw 14, Mills 10

Italian Job: Belinelli 7 pt (1/4, 1/3, 2/2), 4 rimb (1 off), 2 rec

I San Antonio Spurs non fanno prigionieri, sbancano la Bakers Fieldhouse di Indianapolis e si portano a casa al 18esima vittoria consecutiva, facendo anche un favore ai Miami Heat; durante il 1° quarto Indiana si porta sul -2 15-17 con Duncan reo di 2 falli, Popovich non toglie il suo capitano e San Antonio reagisce con un break di 15-0 che la porterà sul +17 (15-32) dopo 3’ del 2° quarto. Indiana non riuscirà più a recuperare e nell’ultima frazione alzerà bandiera bianca…e non è più solo al comando dell’East!

Atlanta Hawks – Philadelphia 76ers 103-95
ATL: Millsap 28 (17 rimb), Korver 11, Teague 12, Williams 22
PHI: Young 23, Anderson 19, Carter-Williams 16, Williams 10

Michael Carter-Williams sfiora la tripla-doppia (16+9+9) ma Philadelphia non riesce a battere gli Hawks che rimontano e vincono; dopo esser stati sotto 18-31 nel 1° quarto la banda di coach Budenholzer rimonta e negli ultimi 2’ del 3° quarto torva il break di 9-0 per il sorpasso (75-73). Philly sta in scia ma ad uccidere la partita ci penserà Lou Williams, sua al tripla a 1’12” per il +5 (100-95).

Detroit Pistons – Milwaukee Bucks 116-111
DET: Smith 26, Monroe 28 (14 rimb), Drummond 10 (16 rimb), Singler 14, Jennings 20 (13 ass), Bynum 12
MIL: Middleton 14, Adrien 16, Pachulia 12 (13 rimb), Sessions 20 (11 ass), Knight 25, Antetokounmpo 14

Italian Job: Datome DNP

I Detroit Pistons tornano a vincere espugnando a fatica Milwaukee; nel 2° tempo gli sopiti piazzano 2 volte dei break di 12-0, il primo per rimontare e il secondo per portarsi avanti 98-104 a 3’30” dalla fine.

Miami Heat – Toronto Raptors 93-83
MIA: James 32, Bosh 18, Chalmers 12, Andersen 13
TOR: Valanciunas 14 (10 rimb), DeRozan 16, Lowry 11, Novak 13, Vasquez 17

LeBron James & Co. non si fanno pregare due volte, battono Toronto e agganciano gli Indiana Pacers in testa alla Eastern Conference; Heat che finiscono sotto di 10 durante il 2° quarto ma negli ultimi 37” una tripla di James Jones e 2 liberi di James danno il +3 (54-51). D ali in po i campioni in carica non si guarderanno più indietro tanto da iniziare il 3° quarto con 7-0 per il +10.

Chicago Bulls – Boston Celtics 94-80
CHI: Dunleavy 22, Boozer 16, Noah 19 (11 rimb), Butler 18, Augustin 4 (11 ass), Gibson 14 (11 rimb)
BOS: Bass 18, Humphries 11, Bayless 18

Back-to-back vincente per i Bulls che sconfiggono Boston (senza Rondo) e ringraziano Miami perché adesso sono a apri record con Toronto per la lotta al 3° posto; match deciso dall’inizio dell’ultimo quarto, Boston ci entra sul -1 (71-70) ma i Bulls piazzano un 13-0 nei primi 4’ portandosi sul +14 (84-70) e gestendo il vantaggio fino alla fine.

Minnesota Timberwolves – Los Angeles Clippers 104-114
MIN: Love 20 (13 rimb), Martin 12, Dieng 14, Budinger 12, Hummel 11, Muhammad 11
LAC: Barnes 19, Dudley 16, Jordan 11 (24 rimb), Collison 28, Paul 22

No Blake Griffin no problem per i Clippers che mandano in doppia-cifra tutto il quintetto base nella vittoria sul campo dei T-Wolves; uomo partita Darren Collison che realizza 16 dei suoi 28 punti finali nel break di 34-7 col quale L.A è volata via sul +24 (64-88).

New Orleans Pelicans – Sacramento Kings 97-102
NOP: Davis 22, Evans 15, Morrow 23
SAC: Gay 22, Evans 3 (12 rimb), Cousins 35 (14 rimb), McLemore 14, MCallum 22 (10 ass)

Anthony Davis stavolta non può nulla contro un super DeMarcus Cousins (35+14) che trascina i Kings al successo; a 7’ dalla fine il “Monociglio” stoppa McCallum ma la palla rimane ai Kings che, da quel possesso, piazzeranno un parziale di 7-0 per il +8 (83-91).

Denver Nuggets – Memphis Grizzlies 92-94
DEN: Faried 17, Mozgov 23 (10 rimb), Foye 13, Brooks 10
MEM: Randolph 20 (11 rimb), Gasol 13, Lee 19, Conley 19

I Memphis Grizzlies si portano a casa un sudatissimo ma vitale referto rosa col la vittoria in Colorado; a 8” dalla fine Randolph va in lunetta con i suoi avanti 90-93, fa 0/2, Denver va per il pareggio con Mozgov che sbaglia la tripla ma si prende il rimbalzo ed inspiegabilmente segna da sotto per l’inutile -1 a 1” dalla sirena finale.

Utah Jazz – New York Knicks 83-92
UTA: Jefferson 11, Williams 5 (10 rimb), Favors 13 813 rimb), Hayward 18, Knater 12, Burks 17
NYK: Smith 13, Anthony 34, Chandler 15, Felton 12, Hardaway Jr. 10

Italian Job: Bargnani DNP

New York non molla la presa battendo i Jazz a Salt Lake City con 34 punti di Carmelo Anthony; mtch deciso nel 3° quarto con NY che prima piazza un 15-2 per il +5 (62-67) e poi un 17-2 col quale uccide la partita volando sul +15 (79-84).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B