Curiosità dal passato…numeri da record!

Questa puntata piacerà a chi vive di statistiche e numeri, parliamo di record, tenendo fede alla parola curiosità presente nel titolo della rubrica

 

Si avvicina la fine di questa seconda stagione della nostra rubrica. Quest’anno abbiamo deciso di dedicare una puntata ogni tanto a numeri, statistiche e record che, dal passato lontano, sono arrivati intonsi ai giorni nostri. Anche per far capire che il basket NBA non è stato inventato negli anni 2000 e che giocare a questo meraviglioso è sempre stato enormemente complicato.

Scopriremo che in molti di questi record compare il nome di quello che viene ritenuto da tanti addetti ai lavori il più grande di sempre nella lega: Wilt Chamberlain. E allora diamo il via a questa serie di record numerici più o meno validi ma decisamente importanti e quanto meno curiosi.

Quando un giocatore alla fine di una partita vede comparire nelle sue statistiche una tripla doppia sa di avere giocato una grande partita. Nella storia delle triple doppie solo un giocatore però è riuscito nell’impresa di fare una tripla doppia superando il 20 nelle tre statistiche. Nel 1968 in maglia Sixers Wilt Chamberlain segnò 22 punti, prese 25 rimbalzi, servì 21 assist. Da allora nessuno ci si è nemmeno avvicinato, sorprendono i 21 assist calcolando di chi stiamo parlando.

Adesso invece ci occupiamo di quadrupla doppia, altra situazione statistica di incredibile valore. Il primo ad ottenere questo record fu Nate Thurmond che la sera del 18 Ottobre 1974 nell’opening night in maglia Bulls contro gli Atlanta Hawks segnò 22 punti, a cui aggiunse 14 rimb., 13 ass. e 12 recuperi. Una serata incredibile per il trentareenne, all’epoca, nativo di Akron, Ohio. Dopo di lui solo altri tre giocatori sono riusciti nell’impresa, Hakeem Olajuwon due volte, Alvin Robertson e Dave Robinson, l’ultimo a farcela.

E cosa dire di Jerry West che nel 1965 stabilì un altro primato. Fu l’unico, e lo è ancora, a segnare 40 punti per sei gare consecutive in una serie di play off, contro i Baltimore Bullets, finendo la serie a 46,5 punti a partita di media.

E adesso parliamo di tutta una serie di record detenuti da Wilt Chamberlain, che faranno discutere ma che sono li, stampati sulla pietra delle statistiche NBA e con cui, volenti o dolenti, ci si deve fare i conti. Nella sua stagione da rookie, la 1959/60, demolì tutta una serie di primati che resistono tutt’ora. Intanto i 37,6 punti e 27 rimbalzi a sera sono nell’ordine:
-miglior media punti e miglior media rimbalzi di un rookie
The Stilt rimane ancora adesso l’unico giocatore a chiudere la stagione da rookie segnando più di 30 punti e prendendo più di 20 rimbalzi.
-Il 6 Febbraio 1960 contro i Syracuse National prese 45 rimbalzi, neanche da dire, record ovviamente.
-il 25 Gennaio ed il 21 Febbraio 1960 rispettivamente contro Detroit Pistons e New York Knicks segnò 58 punti, cosa ve lo dico a fare……..
Finiti qui i record del prodotto di Kansas??? ma anche no, quindi continuiamo.

In carriera Chamberlain ha giocato 1045 partite prendendo 23924 rimbalzi. Per farvi capire, Bill Russell, un principe della materia, in 1128 partite ne ha arpionati 21620, Shaquille O’Neal in 1206 ne ha presi 13029.

E chi nella storia della lega ha preso più rimbalzi in una partita?? certo sempre lui, con un bel 55 Wilt!!.

Bill Russell invece si è rifatto essendo l’unico giocatore della storia della lega a prendere più di 20 rimbalzi per 15 partite consecutive. Senza contare che i 32 presi nei primi due quarti il 16 Novembre 1956 contro i Philadelphia Warriors sono record per maggior numero di rimbalzi in metà gara. Adesso una mera statistica che in tanti conoscono am amagri non nel dettaglio.

Al termine della stagione 1961/62 The Big O, Oscar Robertson, chiuse l’anno sportivo con una tripla doppia di media partita, 30,8 punti, 12,5 rimb., 11,4 assist. E buonanotte aggiungiamo noi.

1192 partite consecutive. A.C. Green dal 1986 al 2001. Solo tre partite tre saltate, sempre per colpi alla testa ricevuti. Al secondo posto di questa speciale classifica c’è Randy Smith con 906……..andiamo avanti.

Segnare 60 punti in una partita non è mai stato facile adesso come nel lontano passato NBA. Figurarsi segnarne 70 o più. Chamberlain c’è riuscito sei volte, con lui in questa speciale classifica troviamo Kobe Bryant, David Thompson, David Robinson e Elgyn Baylor tutti ci sono riusciti una volta sola.

Chiudiamo adesso con altre due grandi prestazioni individuali del passato certo, che riguardano sempre lui, e che rendono l’idea di quello che Wilt Chamberlain è stato in questa lega.

50,4 punti a partita per una stagione!! 1961/62, con questa media chiuse la stagione al comando della classifica realizzatori.

4029 punti in una stagione, mai nessuno come lui nemmeno nei punti segnati. Ed anche la seconda prestazione di sempre per punti segnati è sua, 3586, ed anche la quarta, 3033. Al terzo posto? Michael Jordan con 3041.

Che non compare in altre statistiche ma che dimostra che queste, nel basket, non sono tutto.
Arrivederci alla prossima puntata.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati