Adrien’s Ranking (Marzo 2014)

Mese di marzo che porta inevitabilmente gli Spurs in cima al nostro Ranking seguiti da ben 3 squadre della Western Conference, Miami scende al 5° posto!

Spurs imbattuti nel mese di marzo e primi di rigore nel nostro Ranking ma alle loro spalle la loro bestia nera ossia quegli Oklahoma City del prossimo MVP Kevin Durant ma la carrellata delle squadre dell’Ovest non finisce (8 squadre su 10) con i Clippers di Blake Griffin sul terzo gradino del podio e gli Houston Rockets al 4° posto. Per trovare le uniche squadre dell’East dobbiamo andare al 5° e 6° posto con l’accoppiata Miami-Indiana.

Spurs1

PRO: Un mese in cui gli speroni recuperano qualche infortunato di lusso come Leonard, in cui le cose cominciano a girare per tutti (Duncan in doppia doppia per sei volte, Belinelli in forma smagliante negli ultimi giorni), e basta per portarsi a casa solo W.
San Antonio è stabilmente nei primi posti della lega per percentuali di tiro e assist, e al momento hanno il primo slot dei playoff in tasca. Immortali.
CONTRO: Gli Spurs mantengono dei record preoccupanti contro le contender, e in vista playoff quello 0-3 contro OKC non promette niente di buono. Scommettere contro questi è comunque un azzardo

Thunder2

PRO: Con Durant che macina record birdiani e Westbrook in salute, i Thunders si preparano per un viaggio nelle profondità della post-season.
Complimenti a coach Brooks e al suo staff per aver trasformato Ibaka in un giocatore dall’utilità indiscussa.
CONTRO: Il periodo a cavallo tra la fine di Febbraio e l’inizio di Marzo ha fatto suonare qualche campanello di allarme sul fronte “concentrazione”. Allo stato attuale delle cose il loro primo turno è accoppiato con Memphis, una che non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare. Scomodo.

Clippers3

PRO: Senza il loro miglior comprimario, JJ Redick, i Clips mettono a referto un mese ottimo, con solo due stop bizzarri.
Per il resto Paul sembra fidarsi del suo coach, e Crawford si gode la sua seconda giovinezza.
CONTRO: Le crisi negli spogliatoi in prossimità dei playoff non sono un mai un buon segno, e Big Baby è l’unico lungo di ricambio che la squadra ha.
Al momento si accoppiano con Golden State, nasceranno figli insanguinati.

Rockest4

PRO: Non mi convertirò mai in maglia Rockets, ma devo ammettere di aver fallito ogni pronostico ad inizio stagione.
Ottimo coach, ottimo go-to-guy, e ottimo management che viene ripagato dalla polizza di assicurazione Asik mentre il gorilla è fuori per banane aggravate.
CONTRO: Il tegolone Patrick Beverly sicuramente chiederà il conto ai playoff, e Lillard è uno che morde forte.

Heat5

PRO: Per tutto il mese i Pacers hanno tentato di cedere la #1 ad est agli Heat, ma loro, troppo galantuomini, hanno rifiutato.
Poi alla fine si sono arresi e si sono seduti nella poltrona davanti.
CONTRO: Brutta la sconfitta con Indiana, brutte le rotazioni dei lunghi, brutto Beasley “unsettled”, brutta la salute di Wade. Eppure questa eastern conference è sempre e solo stata una corsa a due.

Pacers6

PRO: Tutto quello che volete, ma questi, per me sono ancora i favoriti ad Est.
Hanno ancora una delle migliori difese della lega, e un roster di una profondità imbarazzante.
CONTRO: Tutti gli analisti del globo terracqueo hanno segnalato i problemi dell’attacco di Indiana, inutile dunque essere ridondanti. George ha visto colare a picco le sue percentuali di tiro, merito delle difese che si sono adattate, ma anche di una costruzione e di una meccanica di tiro decisamente peggiorate. Si aggiunga, in calce, l’essere le ultime vittime di quel mattacchione a nome Andrew Bynum. Quante matte risate.

Warriors7

PRO: Questi ragazzi hanno una letale capacità di rimonta, chiedere a Portland per conferme.
Per loro la post season è solo questione di riuscire ad imporre la propria pallacanestro.
CONTRO: Piovono infortuni, e passa anche una mezza tormenta tra lo staff. Questa è decisamente la conference sbagliata per mostrare il fianco.

Blazers8

PRO: Il ritorno di Aldridge dall’infortunio ha riportato in bolla questi Blazers, dopo una lunga discesa negli inferi del dopo All-Star Game.
Il loro basket a pugni in faccia per me può farcela a raggiungere la post-season.
CONTRO: I numeri parlano chiaro, per riequilibrare i risultati di questo pessimo mese di Marzo, a Portland devono macinare solo vittorie. Phoenix e Memphis sono in agguato.

Grizzlies9

PRO: Marc Gasol sposta tutto, con lui in campo (salvo eccezioni) i Griz girano come un meccanismo perfettamente oliato.
La lotta per l’ottava e la settima posizione ad Ovest sarà durissima, ma c’è un dato di fatto: nessuno vuole incontrare questi Griz.
CONTRO: Il cuore a volte non basta, brutte le recenti sconfitte con Portland e Golden State, avversarie dirette

SUns10

PRO: E’ tornato Eric Bledsoe e il peso strategico si fa sentire.
Per il MIP Dragic ha due spanne di vantaggio davanti a tutti, ma chi l’avrebbe detto che Gerald Green sarebbe mai stato in una discussione che non vertesse esclusivamente sull’essere uno scombinato?
CONTRO: Con il loro roster di outcast i Suns meritano pienamente di fare i playoff, il problema per loro è quello di puntare al 7° posto, perché accoppiarsi con gli Spurs equivale a strappare un biglietto gratuito per il mattatoio.

Adrien

Adrien

Il basket dei playground milanesi gli regala esclusivamente infortuni, relegandolo ad una vita di solo NBA League Pass e cibo del discount. Cuore giallo-viola con Bargnani sempre in cima ai suoi pensieri…ma non quelli nobili Nickname: Adrien

  • Kobe 24

    Ottima analisi.Voglio fare solo due menzioni di onore.Dallas perchè continua a lottare per i playoff e i Knicks che nonostante la pessima stagione,ultimamente stanno facendo bene.