Sanders sospeso ma: “Credo nella Marijuana!”

Il lungo dei Bucks chiude alla grande una stagione a dir poco imbarazzante sia dentro che fuori dal campo, sospeso dall’NBA per 5 partite per uso di droga.

Della serie “piove sempre sul bagnato” o “al peggio non c’è mai fine” i Milwaukee Bucks e il loro fantomatico uomo franchigia Larry Sanders (25 anni) quest’anno ne hanno combinate di ogni, Milwaukee è la peggior squadra della stagione (14-63) e il suo lungo, che in estate aveva rinnovato per 4 anni a $44 milioni (!?), ha passato più tempo in punizione che in campo.

I numeri dicono 7.7 punti, 7.2 rimbalzi e 1.7 stoppate in sole 23 partite giocate perché il Sanders ha fatto parlare di se più per le bravate fuori dal campo; a novembre si è rotto l’alluce del piede destro in una rissa in un locale, dopo esser stato fermo 2 mesi è tornato ma subito ha dovuto fermarsi per via di un problema all’occhio (frattura all’osso orbitale), stagione finita e adesso 5 partite di sospensione per aver violato il programma anti-droaga dell’NBA…ma Sanders si è difeso!

Infatti l’ex prodotto di Virgina Commonwealth alle pagine del Milwaukee Journal-Sentinel ha dichiarato: “Prenderò atto delle conseguenze, so che è una sostanza non consentita in NBA ma io credo nella marijuana del suo aspetto medico, so di che cosa si stratta e andrò avanti ad utilizzarla” aggiungendo: “Io studio e so che i benefici che ha, in molti modi siamo stati privati​​, non si può paragonalra ad altre droghe che, a differenza, provocano brutte cose/problemi provocando brutti effetti sia al tuo fisico e alla tua persona”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B