Stephenson batte OKC, Blazers ai PO, Memphis ok!

Stephenson e i Pacers battono Durant, Blazers ai Playoffs, Memphis vince ad Hollywood e ci crede, NY aiuta i Raptors per il 3° posto!

 

 


Indiana Pacers – Oklahoma City Thunder 102-97

IND: George 20 (12 rimb), West 21, Stephenson 17 (10 rimb, 11 ass), Watson 20, Mahinmi 11, Scola 10
OKC: Durant 38, Ibaka 11, Westbrook 21, Butler 13

Gli Indiana Pacers battono con una bella prestazione gli Oklahoma City Thunder e raggiungono i Miami Heat in testa all’East ma, a differenza di Miami, ad Indiana rimane solo una partita; i padroni di casa comandano dall’inizio alla fine rispondendo sempre alle fiammate di Durant e Westbrook ma senza mai rompere la partita e, a 2’30” dalla fine, si fanno riprendere sull’89-89 da una tripla senza coscienza del solito Westbrook!
Indiana non perde la testa, mette qualche punto di vantaggio, a 54” Durant manca la tripla del pareggio e sul capovolgimento Lance Stephenson (5^ tripla-doppai stagionale) spara la tripla del +6 (97-91) che di fatto deciderà l’incontro insieme ai liberi di West nel finale.

Detroit Pistons – Toronto Raptors 107-116
DET: Singler 14, Monroe 23 (10 rimb), Drummond 14 (17 rimb), Stuckey 18, Jennings 17
TOR: Valanciunas 18, DeRozan 30, Lowry 28, Vasquez 14

Italian Job: Datome (0/1, 0/1 da 3), 4 rimb, 2 ass

A Detroit i Toronto Raptors rischiano la frittata ma riesco a portare a casa lo stesso la vittoria; primo tempo dominato dai canadesi che toccano anche il +18, sembra fatta ma Detroit tira fuori l’orgoglio e con un 3° periodo da 37-24 entra nell’ultima frazione sotto solo 1 (86-87)! Pirmi minuti di 4° periodo che vivono sul botta-e-risposta, poi ecco un break di 10-2 Toronto per il +10 (99-109) a 3’02” che spezzerà le gambe ai Pistons.

Brooklyn Nets – Orlando Magic 97-88
BKN: Pierce 10, Johnson 17, Williams 16, Plumlee 17 (16 rimb), Teletovic 20
ORL: Harkless 10, O’Quinn 10, Oladipo 14, Harris 18, Nicholson 12

Dopo due sconfitte consecutive Brooklyn torna a vincere battendo gli Orlando Magic; decide un break di 15-0 nel 3° quarto che ha portato i giocatori di Kidd dal -4 al +11 (70-59), nel break ben 3 triple consecutive realizzate da Teletovic, Johnson e Williams!

New York Knicks – Chicago Bulls 100-89
NYK: Anthony 17, Stoudemire 12, Chandler 1 (12 rimb), Felton 14, Smith 17, Shumpert 10, Hardaway 20
CHI: Dunleavy 13, Noah 13 (17 rimb), Butler 17, Hinrich 11, Augustin 12, Gibson 13

I New York Knicks giocano un brutto scherzo ai Chicago Bulls, infatti battendoli adesso i Bulls si ritrovano a pari record con Toronto ma al 4° posto; anche al Madison Square Garden è il tiro pesante che fa la differenza, dopo 2’ di gioco delle ripresa NY si infiamma sparando 4 triple consecutive (Prime 3 firmate J.R!) per un break di 12-2 che ha consentito ai padroni di casa di volare sul +14 (60-46), vantaggio gestito fino alla fine!

Portland Trail Blazers – Golden State Warriors 119-117 OT
POR: Batum 18 (12 rimb), Aldridge 26, Lopez 16, Matthews 24, Lillard 13, Williams 18
GSW: Iguodala 15, Thompson 25, Curry 47

Stephen Curry scrive il suo season-high (47 punti con 16/29 dal campo) ma sono i Portland Trail Blazers che si portano a casa sia il referto rosa che il biglietto per i Playoffs (Testa di serie #5); match che va all’overtime grazie ad una tripla a 3” dalla sirena di Draymond Green (105-105), ultimo tiro per Matthews ma niente da fare. Nell’Extra-time è sempre battaglia e si decide tutto a 39” dalla fine: jumper a segno per Aldridge per il contro-sorpasso (118-117), Curry sbaglia la replica e sul capovolgimento Lillard va in lunetta. Il #0 fa 1/2 lasciando 9” agli ospiti, si va da Iguodala ma la sua tripla non troverà il canestro.

Sacramento Kings – Minnesota Timberwolves 106-103
SAC: Williams 13, Thompson 6 (11 rimb), Cousins 35 (15 rimb), McLemore 19, Thomas 14, McCallum 11
MIN: Brewer 10, Love 43 (11 rimb), Dieng 21 (14 rimb), Rubio (11 ass), Mbah a Moute 12

Kevin Love chiude con 43+11 ma si deve arrendere di misura ai 35+15 di DeMarcus Cousins; partita sostanzialmente decisa a 8’20” dalal fine del 4° periodo, T-Wolves avanti 81-82, break di 7-0 Kings con gli ultimi 5 punti firmati dal rookie C.J McCallum, 88-82 e vantaggio difeso con le unghie e con i denti fino alla fine.

Los Angeles Lakers – Memphis Grizzlies 90-102
LAL: Johnson 15 (15 rimb), Hill 10 (10 rimb), Meeks 20, Young 14
MEM: Randolph 10, Gasol 18 (15 rimb), Conley 24, Miller 13

I Memphis Grizzlies non sbaglia la prima delle due partite più importanti della stagione, vincendo a casa dei Lakers si sono portati a +1.0 gare su Suns e stanotte (Lunedì) si terrà lo scontro diretto in Arizona; classico 3° quarto alla Los Angeles Lakers 2013/14, i giallo-viola lottano, si portano avanti nel punteggio, ritornano sotto (69-74 a 4’34” dalla sirena) e poi vanno nel pallone subendo un break di 13-0 volando dal -5 al -18 (69-87).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • gasp

    Ma Hibbert da dopo l’ASG che gli è successo? È involuto incredibilmente

  • Jurassic_Park

    Lo sta fuorviando Bynum regalandogli giornaliere perle di saggezza di prendi-soldi-e-non-fare-una-mazza way of life

  • Lebrone

    la famosa shot selection di durant, 480 triple a partita, roba che bryant e melo in confronto sono dei novelli larry bird, con la differenza che loro sono giustificati a forzare dato che non sono proprio dei freak of nature, uno che invece tira col 55% da 2 deve essere veramente stupido per prendersi 40 triple a partita, no ma ha una grande shot selection si si

  • sconocchini

    se indiana è questa, non credo proprio che arriverà alla finale contro miami, e anche quando non avrebbe speranze.

    secondo me la finale di conference sarà brooklyn-miami. e sarà una grande serie.

  • low profile

    Ottima vittoria che servirà da toccasana per il morale basso di questo ultimo mese, sarebbe molto bello se questo momentaccio sia servito a fargli tornare l’umiltà e la voglia di lottare, magari senza tanto talento ma con tanta cattiveria.
    Hibbert rimane imbarazzante ma George, West e Steph sembrano indirizzati sulla via della guarigione, Hill meglio che stia un pò più in panca visto l’ottimo Watson di questa sera, OKC non è venuta a scampagnare ma a giocarsela, il primo posto sembra inevitabile e con questa vittoria anche meritato, le eventuali 56 w rappresenterebbero un lusinghiero +7 rispetto all’anno scorso nonché terza miglior stagione della storia della franchigia, non male ripensando al post ASG… non sono guariti ma un primo turno agevole potrebbe essere lo step definitivo verso il completo recupero.
    Ripeto quello che dicevo stamattina, Miami aveva il seed 1 su un piatto d’argento e a sole 3 partite dalla fine c’ha sputato sopra, sarebbe molto divertente vederli perdere a gara 7 delle ECF ad indiana

  • hanamichi sakuragi

    raga io non capisco più niente.
    l’abbiamo detto e ridetto ma cmq ai play off il 2° turno sarebbe o contro nets o bulls oggi… ed in finale chi ci arriva sarà bello spompo. non so se tutto ciò vale il vantaggio del fattore campo se poi affronti maiami che chiude in 4/5 partite.

    su durant: veramente non capisco come mai quelle volte in cui il tiro da 3 non entra si interstardisce a quel modo. capisco che certi tiri in campo aperto te li devi prendere anche se sbaglia, ma cazzo se sei in campo aperto vai per arresto e tiro nelle serate storte… mah

    infine lebrone è sempre divertente leggerti.

  • 8gld

    LP:
    quello che indichi ci può stare e aspetterei per darli morti anche se c’è da dire che di certo ultimamente sono di difficile interpretazione.
    Il fatto che i Bulls perdendo a NY rischiano di prendere i Nets e chi vince prende Indiana.
    Mentre gli Heat vanno con i Bob e una tra Tor-Was.
    In questo momento e con un Wade sugli scudi li vedo leggermente avanti.
    Poi una 7° nell’Indiana non mi dispiacerebbe affatto.
    Preferirei Chicago 3 ma ad oggi più probabile Toronto.

    Il quintetto Warriors sta girando. Non toppare le ultime due e andare con i Clippers. Con molta probabilità gran bella serie.

    Continuo a non veder tutto questo “sfacelo” nella Nba attuale.
    Girano gente come Cousins e Drummond. Il primo è qualcosa di spettacolare, e se riesce a trasportare quella voglia di strapparsi la canotta sul parquet questo può alzare ancora il volume, mentre il secondo è troppo presente per non notarlo. 10 rimabalzi nei primi due quarti. A Detroit c’è materiale. Ci può stare cambiare un Gm e fortunatamente non ha lasciato Villanueva(scadenza) e Gordon.
    Aggiungendoli ai vari Durant-LbJ-etc. etc.Davis-Wall etc. etc.
    Alla fine si devono decidere ancora delle posizioni a due giornate dalla fine nell’anno del draft. Ci sono varie incognite e difficile dare per certa una vincente. Piacevole.

  • Se Indiana e Miami arrivano a pari-record sono i Pacers ad avere la #1 per u record migliore contro le squadre dell’East

  • low profile

    8gld

    forse mi sono spiegato male, non sto dando nessuno per morto, io oggi il mio euro lo metto ancora sugli heat, il mio dubbio non sta nei risultati in senso lato, credo che se un chiaroveggente fosse andato da Riley ad ottobre dicendogli che sarebbero arrivati secondi cazzeggiando a più non posso e che i loro rivali più credibili si sarebbero presentati ai PO con più dubbi che certezze ci avrebbe messo la firma, come credo che se avessero messo Lbj e Wade in ibernazione, lasciato Bosh go to guy, agganciato la post season con l’ottava piazza sarebbero comunque i favoriti d’obbligo, una volta scongelato i 2 of course. Ma il punto è un altro, perché cavolo non girare 2 viti 2 adesso, ad una settimana dalla fine con la possibilità di eliminare anche il più piccolo ed inutile dei rischi praticamente solo per grazia ricevuta. E se i Pacers fanno pace con se stessi? o meglio con i loro cervelli..hanno passato brutti momenti ma non dimentichiamo che certe cose o ti ammazzano o ti rendono più forti, adesso io non so quale delle 2 ma anche in crisi sono una squadra che in casa ti lascia le briciole, per questo mi viene da sorridere quando si danno i nets favoriti, i nets che hanno JJ PO chocker per antonomasia, Dwill che non gioca una serie di PO da campione da quando? 6-7 anni? KG che insistete a dire si sta gestendo quando alla sua età e col suo kmtraggio è molto più logico che sia semplicemente finito, i bravissimi Livingstone Blatche e Teletovic hanno zero esperienza di successo primaverile… insomma testato e ed efficiente a certi livelli chi rimane? PP e basta, e tu pensi che così messi vanno a vincere ad indiana dove nessuno segna più di 90 punti? si può fare, si, ma se i Pacers scoppiano di brutto, altrimenti ciccia

  • Jurassic_Park

    Come stanno ora le cose

    Miami
    1° turno – Charlotte
    2° turno – Toronto/Washington

    Indiana
    1° turno – Atlanta
    2° turno – Brooklyn/Chicago

    Non so voi, ma io in questo momento avrei paura di affrontare una qualsiasi fra Brooklyn e Chicago

  • Michael Philips

    Ma perché ieri Durant è stato marcato per tanto tempo da lance stephenson? A che ti serve avere george?? Come mettere harden a marcare garnett(del 2004) o anthony davis.

  • Lilin

    A me okc continua a non convincere più di tanto, mi sembra evidente che attorno a durant e west ci sia Poca roba.l.o durant farä il mostro o sarâ dura

  • onic76

    scusate qualcuno sa spigarmi come funziona il dunkest per i playoff?

  • lilin

    a proposito, si crea la lega su nba.com per il giochino dei play off??

  • Michael Philips

    Intanto è saltato fuori che tempo fa i 76ers offrirono turner in cambio di haslem, ma gli heat rifiutarono perché non volevano dar via un pezzo storico della franchigia.

    Il tempo dirà se hanno fatto bene a rifiutare. Haslem dopo aver passato 3/4 di stagione a marcire in panca è stato rimesso in gioco da spo e sta giocando davvero bene.

  • troy hudson 88

    Quoto Low Profile

    sempre questa tendenza a giustificare le sconfitte degli Heat.. scusate una cosa è gestirsi, un altra è perdere 12 delle ultime 22 quando bastava 1 o 2 vittorie per agguantare il primo posto( sarò scemo io ma preferisco sempre giocarmi un eventuale gara 7 in casa piuttosto che in trasferta..) è evidente che abbiano qualche problemino ultimamente.. e non diciamo che è voluto per avere accoppiamenti migliori ai playoff perchè fino a ieri sera il terzo posto era dei bulls e fino a qualche settimana fa gli stessi nets erano per il terzo seed.. ora al 99% risolveranno i loro problemi quando arriveranno playoff ma smettiamola di dire che se perdono una partita è solo perchè non gliene frega niente.. guardate gli spurs: non mi pare si stiano dannando l’anima per conquistare il primo posto eppure stanno andando come dei razzi..

    Turner- Haslem

    peccato.. con Udonis si puntava al titolo l’anno prossimo.. proposta che la dice lunga sull’oscenità che hanno messo in piedi i Sixers quest’anno..

  • 8gld

    LP:
    ti sei spiegato bene e per morti intendevo i Pacers.
    A mio avviso sono in difficoltà entrambe e tra le due non mi aspettavo un calo mentale così prepotente da parte dei Pacers. Lungi da me voler giustificare gli Heat per le sconfitte e, in accordo con te, hanno lasciato sul piatto d’argento il primo posto ad Indiana che per loro è oro colato in prospettiva ECF. Il fatto è che entrambe devono riprendersi e dopo un primo alla portata gli Indiana andranno contro una tra Nets o Bulls (vado per i secondi) mentre Miami tra Toronto-Wiz (anche in questo caso vado per i secondi) questo potrebbe offrire ai secondi un tempo più ragionevole almeno di un Wallshow, perchè con Toronto vorrebbe dire arrivare in finale in modalità comfort.
    Non dico che i Pacers non hanno fatto bene a raggiungere il loro scopo, bisogna valutare quanto saranno pronti per il secondo turno ed, eventualmente, finale.
    Certo è che se rimettono a posto la testa allora il primo posto con 7° in casa inciderà non poco e su questo si è un pò tutti d’accordo da inizio anno.
    C’è bisogno che Hibbert si dia una svegliata perchè dopo il primo turno verrà richiesta sicuramente una sua presenza.

    Per me Indiana può arrivare in finale e giocarsela ma deve ritrovarsi entro il primo turno.

  • sconocchini

    avendo seguito gli heat negli ultimi anni mi sono fatto un’idea precisa:

    per loro, nelle sfide che contano, è quasi meglio non avere il fattore campo.

    con questo non voglio dire che abbiano perso apposta (non lo penso) ma resta il fatto che i loro problemi sono sempre dipesi dai cali di tensione, non da lacune tecniche della squadra (che quando gira è un meccanismo quasi perfetto).

    guardiamo alle sconfitte e le serie complicate degli heat (e anche di lebron in generale) nei playoff

    2011: in finale perdono con dallas, sostanzialmente perché hanno affrontato la finale quasi convinti di aver vinto il titolo. certo, c’è stata la sparizione di lebron, ma sono convinto che quella stessa serie, se l’avessero giocata senza il fattore campo, l’avrebbero vinta.

    cominciare una serie difficile (non parlo delle passeggiate contro squadre intuili) fuori casa per loro è meglio, perché alza la posta in gioco delle prime due partite e li spinge alla concentrazione.

    le serie vincenti con san antonio 2013, indiana 2013 e boston 2012 (per non parlare di orlando 2009 e boston 2010 per i cavs) sono state tutte complicate da una sconfitta in casa nelle prime 2. in tutti questi casi la sconfitta è imputabile al calo di tensione o all’avversario che gioca alla morte, ma perdere una delle prime 2 in casa ti mette in grandi difficoltà mentre fare 1-1 in trasferta ti favorisce.

    di contro, sono quasi certo che la serie finale del 2012 con il fattore campo invertito l’avrebbero vinta i thunder.

    non so, magari sono deliri miei, ma sono convinto che in una serie senza il fattore campo con indiana gli heat non avrebbero bisogno di una gara 7, mentre in caso contrario abbasserebbero il ritmo arrivando in carrozza alla gara 7 in casa, dove c’è sempre il rischio di sbagliare partita e perderla.

    altro esempio a sostegno della mia tesi, chicago 2011. anche lì è bastato splittare le prime due per prendere inerzia e vincere 4-1 facile.

  • Giasone

    Anche secondo me il limite degli Heat può essere solo la testa, ma d’altronde non potrebbe essere altrimenti: questi hanno nettamente più talento di qualsiasi altra squadra nella Lega. Il loro primo vero nemico sono loro stessi e il rischio di essere appagati/stanchi.
    Mi aspetto una levata di scudi da parte dei tifosi di Miami, ma la verità è che questa squadra ha un percorso tranquillo almeno fino alla finale di Conference, ma a ben vedere anche oltre e cioè fino alle finals. I pacers sono una contender “operaia”, una squadra che per batterli dovrà arrivare alla sfida al 101% (e potrebbe non bastare, se dall’altra parte sono in forma). Vorrei sperare che Brooklyn abbia qualche chance, ma anche qui siamo nell’ordine di grandezza dei miracoli, e comunque miami potrebbe non incontrarli. Le altre non sono buone nemmeno a farli stancare.
    La contender vera di questi anni dovevano essere i Bulls di Rose. Con questo non voglio sminuire gli anelli di lebron e co, piuttosto a me rimane un po’ di amaro in bocca per le serie bellissime che ci sarebbero potute essere e che causa sfiga ci siamo persi.

  • low profile

    8gld

    ahhhhhh

    sui Pacers ti dico perché secondo me non dovrebbero preoccuparsi di nessuno che non siano gli heat e perché secondo me meglio comunque il primo posto, gentile omaggio della banda di south beach

    Caso 1 sono ancora in crisi:
    Arrivano secondi, evitano l’eventuale accoppiata bulls/nets, ma se sono ancora in crisi chi dice che riusciranno ad avere la meglio sullo splendido big Al di questi tempi? coadiuvato tra l’altro dall’altrettanto splendido Kemba.. per me vanno a casa subito.
    Arrivano primi e se la vedono con Atlanta, ora senza nulla togliere a quanto di buono fatto da quei 3 scappati di casa anche i peggiori Pacers mai visti quest’anno sarebbero capaci di passare il turno, poi vanno a casa ma un turno è andato

    Caso 2 sono ancora malati ma potrebbero essere più vicini di quanto sembra alla guarigione
    Arrivano secondi soffrono ma passano, prendono ritmo e magari vanno in ECF, punto a capo come l’anno scorso, tutta fatica sprecata.
    Arrivano primi, riprendono fiducia, ritrovano gli automatismi, si sbarazzano agevolmente di Atla e una volta a pieno regime non vedo come Bulls e Nets possano avere la meglio di una Indiana in palla, ECF col fattore campo, quello che hanno sempre sognato, inizia il bello.

    Insomma se fanno schifo non è importante chi affronteranno, tanto fanno schifo e vanno a casa, ma se poco poco si riprendono assolutamente meglio arrivare primi e i problemi saranno per gli altri che li dovranno affrontare in casa loro dove non si segna.

  • Michael Philips

    Giasone

    i Bulls di Rose mancano a tutti(credo)e anche il fatto che tra loro e gli heat ci sia stata solo una sfida ai playoffs lascia l’amaro in bocca, solo a pensare allo spettaccolo che abbiamo perso.

    Poi è chiaro, non c’è un anello che vale di più di un altro, ma in alcuni casi per vincerlo si deve faticare davvero tanto, mentre in altri o magari si fatica più nelle serie di conference che in finale, dove può capitare di affrontare un’avversaria decisamente più debole di te in finale.

    Esempio Spurs, già fatto in altre occasioni:

    Loro di anelli ne hanno vinto 4 in 5 finali giocate, e ogni anello vale uguale. Ma è innegabile che il livello dei team battuti in finale nel loro caso è parecchio differente.

    Si va dai Knicks privi di ewing del 1999(4-1), ai nets nel 2003(4-2) anche loro privi di un lungo dominante(contro duncan e robinson..), per poi arrivare alla peggior avversaria possibile, i pistons del 2005(4-3) in una delle più belle finali mai viste, per poi giocare la più semplice di tutte contro i cavs del 2007(ilga contro duncan e parker contro snow erano da ridere), e si arriva agli heat del 2013, forse il team più forte affrontato in finale da san antonio e per poco non batteva anche loro.

    4 anelli sì, ma spesso l’avversaria più temibile era stata sconfitta ben prima delle finals.

  • brazzz

    la lega x i po nba si fa ?

  • brazzers

    no, fattela da solo

  • 8gld

    LP:
    “Arrivano primi, riprendono fiducia, ritrovano gli automatismi, si sbarazzano agevolmente di Atla e una volta a pieno regime non vedo come Bulls e Nets possano avere la meglio di una Indiana in palla, ECF col fattore campo, quello che hanno sempre sognato, inizia il bello”.

    Beh così siamo d’accordo…per assurdo lo davo quasi per scontato ma i Pacers di ultima generazione mi lasciano titubante (Bynum lo davo per aggiunta vincente).
    Poi preferivo, per Miami, un primo turno con i Wiz(potrebbe arrivare nel 2°*) e un secondo con una tra Bulls o Nets.
    Ad oggi potrebbe uscire un Indiana-Chicago (o Nets) e questo può pesare per più aspetti.
    Cmq d’accordo con te: Indiana primo posto, bene.

    * Wiz: con Wall-Ariza-Nenè-Gotard li avrei preferiti in un primo turno anche e sopratutto visto l’andazzo di queste ultime partite. Intanto vediamo quello che succede con BigAl e Walker per poi passare, mio personale pensiero e preferenza senza nulla a togliere a Toronto che può passare, con Washington.

    @Giasone:
    “La contender vera di questi anni dovevano essere i Bulls di Rose. Con questo non voglio sminuire gli anelli di lebron e co, piuttosto a me rimane un po’ di amaro in bocca per le serie bellissime che ci sarebbero potute essere e che causa sfiga ci siamo persi”.

    Sottoscrivo.

    Intanto ci godiamo una serie con i Nets e un’eventuale contro Indiana per poi aspettare il rientro di Rose e un’eventuale colpo con Anthony o Stephenson.
    Unico appunto e idea personale: “La contender vera di questi anni dovevano essere i Bulls di Rose”….I Bulls di coach TT con Rose…è lui l’artefice di una franchigia che senza Rose e Deng arriva a giocarsi la 3 piazza.

  • troy hudson 88

    i bulls di rose una serie contro gli heat l’hanno giocata e hanno perso 4-1 con il fattore campo a favore.. per quanto quella squadra sarebbe potuta crescere senza l’infortunio di rose non vedo come avrebbero potuto dare vita a favore”dei grandi scontri playoff” con gli heat.. non con il tuo secondo violino che è Boozer.. magari l’anno prossimo con Anthony e il ritorno di Rose .. allora si che se ne può parlare..

  • 8gld

    th88:

    Con Rose negli scorsi e attuali i Bulls si sarebbero giocati la finale. Personale idea.