Playoff Western Conference: analisi del 1° turno!

Sabato sera Golden State e L.A daranno il via ai Playoffs, oggi andiamo ad analizzare L’Ovest nonché la Conference di ferro dove abbiamo già sfide molto interessanti.

FirstRoundWEST

 

San Antonio Spurs (#1) – Dallas Mavericks (#8)

Scontri in regular season: 4-0 SAS

Qui San Antonio: Dopo un avvio incerto di stagione, i tasselli sono andati al proprio posto, e la prima posizione in regular season, raggiunta soprattutto grazie ad una striscia imponente di 19 vittorie consecutive, ha regalato una fiducia pazzesca in tutti i giocatori del roster. Gli Spurs arrivano ai playoff come meglio non potrebbero, sono una squadra in missione e i “Big Three”, sono in ottime condizioni fisiche, diciamo quello che più conta.

Qui Dallas: All’ultima giornata si sono fatti sfilare il settimo posto dai Memphis Grizzlies, in modo incredibile, un fatto che cambia decisamente la situazione in negativo. Probabilmente affrontare i Thunder o gli Spurs, poco cambiava per una squadra, che nonostante abbia stanziato sempre nelle prime otto posizioni per tutta la stagione, non ha i mezzi per mettere in difficoltà le prime della classe. Per Nowitzki e compagni non sarà facile giocare senza nulla da perdere, ma mai scommettere contro il tedesco di Wurzburg

Chiave Tattica: La transizione Spurs è difficilmente arginabile, soprattutto se azionata dalle palle perse. L’attacco di Dallas deve avere una marcia in più rispetto alla regular Season, e Nowitzki dovrà essere ben innescato. Nella metà campo difensiva non bisogna dare troppi metri ai tiratori nero-argento, a costo di lasciare sguarnita l’aria, in ogni caso coach Carlisle sa che non può vincere la serie segnando un punto in più degli avversari.

Duello (Parker-Calderon): Si rinnova il duello che ha infiammato Francia-Spagna nella semifinale degli scorsi europei in Slovenia, ampiamente vinto da sua maestà Tony. La partita nella partità si decide in playmaking, Calderon ha l’esperienza e i mezzi tecnici per metterlo in difficoltà sui due lati del campo, non può fermarlo, ma sicuramente può provare a contenerlo, altrimenti i Mavericks si consegnano facilmente.

Pronostico: San Antonio è abbondantemente favorità in questa sfida, è difficile poter pensare ad un upset, Nowitzki non è più quello di 2-3 anni fa, ma un paio di partite delle sue può ancora tirarle fuori dal cilindro. Per gli Spurs, questa serie deve servire solo per scaldare i motori in attesa della volata finale, ben più complicata. (4-1, SAS 100%)

Oklahoma City Thunder (#2) – Memphis Grizzlies (#7)

Scontri in regular season: 3-1 OKC

Qui Oklahoma City: Volevano essere la prima testa di serie e sono la seconda, e per non mancare all’ultima giornata si ritrovano quella brutta bestia dei Grizzlies che li aveva eliminati al secondo turno dell’anno scorso; insomma non il massimo della vita. Kevin Durant è in una di quelle stagioni in cui sembrerebbe andare tutto per il verso giusto, ma i playoff sono un’altra storia e come ben dimostrato l’anno scorso proprio contro Memphis, da solo non ce la può fare. Serve Russel Westbrook, il miglior Russel Westbrook…

Qui Memphis: La squadra sta bene ed è in fiducia, lo dimostra la vittoria all’overtime contro Dallas che in extremis agguanta la testa di serie numero #7. Da quando è rientrato Marc Gasol dall’infortunio, i Grizzlies hanno cambiato totalmente marcia e sono tornati ad essere quella squadra temibile che l’anno scorso ha raggiunto la finale di conference.

Chiave Tattica: La coppia sotto le plance Randolph-Gasol è decisamente la più temibile di tutta l’NBA, e OKC dovrà essere brava nel saperla gestire, un compito piuttosto arduo. Il muro difensivo dei Grizzlies che ha decisamente disinnescato Durant l’anno scorso, verrà riproposto da coach Joerger, i Thunder dovranno riuscire a correre il più possibile, per non farlo schierare. Questo però non basterà, sotto i tabelloni Ibaka e i suoi compagni di reparto dovranno superarsi offensivamente, per regalare punti preziosi quando Westbrook e Durant si prenderanno qualche pausa.

Duello (Westbrook-Conley): Westbrook è decisamente l’ago della bilancia per OKC, e l’anno scorso ne ha risentito e non poco della sua assenza. Conley è un giocatore che non è da sottovalutare, ma sarà interessante vedere come cercherà di affrontare il PG dei Thunder. Attraverso questa sfida sapremo chi avrà maggior possibilità di passare il turno.

Pronostico: Sarà in ogni caso una serie lunga, che verrà decisa dai dettagli, la differenza tra le due squadre è presso che minima, e ci sono ampie possibilità di Upset, visto che Memphis ai playoff si trasforma. Oklahoma ha dalla sua il fattore campo e credo che quest’anno sarà decisivo. (4-3 OKC 60%)

Los Angeles Clippers (#3) – Golden State Warriors (#6)

Scontri in regular season: 2-2

Qui Los Angeles: Il record di vittorie della franchigia a quota 57 raggiunto alla penultima gara, non può che iniettare ancor più fiducia ai Clippers, che inaspettatamente, dopo un avvio di stagione così e così, con sicurezza hanno trovato la terza posizione ad Ovest, intravedendo la possibilità anche di agguantare la seconda. Da quando c’è la coppia Paul-Griffin, i playoff sono sempre stati un fiasco, nonostante avessero raggiunto il secondo turno un paio di anni fa, ma successivamente eliminati brutalmente dai San Antonio Spurs. Quest’anno c’è Doc Rivers però come coach, il quale ha dato alla squadra le sicurezze e le gerarchie giuste, i Golden State Warriors sono un ottimo test per verificare se queste componenti funzionano.

Qui Oakland: La delusione più grande della Western Conference sono decisamente loro, partiti come possibile contender, arrivati come testa di serie numero #6, esattamente come un anno fa, ne più e ne meno. In aggiunta, è arrivata la brutta tegola, Andrew Bogut ha probabilmente finito la stagione, per via di una frattura alla costola, senza il pilastro difensivo australiano, si fa ancora più difficile. Dalla loro c’è lo stesso identico motivo dell’anno scorso, che nessuno gli dava due lire contro Denver, senza peraltro David Lee, e poi sono letteralmente esplosi, grazie ad un magico Stephen Curry, chissà che le cose non si possono ripetere.

Chiave Tattica: Due squadre simili a confronto, due squadre alle quali piace parecchio correre, e che dovranno essere brave nel sapersi gestire. I lunghi giocheranno un ruolo decisivo, soprattutto Blake Griffin, che dovrà scrollarsi di dosso quella scimmia dalla spalla, dimostrando che quando conta, lui c’è. Senza Bogut, Golden State, faticherà a trovare le giuste misure difensivamente, e richiederà gli straordinari a David Lee, ma coach Jackson, cavalcherà molto l’idea dei 4 esterni. Le panchine, inoltre saranno fondamentali, e in questo caso quella dei Clippers è più lunga.

Duello (Curry-Paul): Lo scontro tra singoli più affascinante del primo turno, tra due dei playmaker più forti dell’NBA che si confrontano in una serie che si preannuncia coi fuochi d’artificio. Paul ha più esperienza e difensivamente sulla palla ha una marcia in più, ma le mani di Curry sono comunque leste e non da sottovalutare. Curry non dovrà aver paura di sparare a suo modo dalla grande distanza, cercando di coinvolgere i compagni offensivamente.

Pronostico: Tante lodi ai Clippers negli ultimi anni in stagione regolare e poi si sono sciolti come neve al sole ai playoff, quest’anno sembra tirare una nuova aria e nonostante l’ostacolo Warriors sia piuttosto temibile, hanno quella sicurezza per poter amministrare la serie. Le percentuali di Upset non sono così basse, ma l’assenza di Bogut pesa abbastanza nell’economia della serie. (4-2 LAC 70%)

Houston Rockets (#4) – Portland Trail Blazers (#5)

Scontri in regular season: 3-1 HOU

Qui Houston: I Rockets hanno i mezzi per superare il primo turno di playoff e l’hanno dimostrato in regular season, sono una squadra che arriva in buone condizioni, nonostante un calo nell’ultimo periodo. Dwight Howard sembra essere quello dei migliori tempi di Orlando, e la sua esperienza di playoff può fare la differenza.

Qui Portland: 5 vittorie filate per arrivare a giocarsi una post season da outsider, per questi Blazers che quest’anno non finiscono di stupire, e c’è da sottolineare che solamente per gli scontri diretti a sfavore non hanno il fattore dalla propria parte contro Houston. Il quintetto base che si ritrovano è da far invidia a molti, ma che dovrà fare i conti per la prima volta con i playoff, soprattutto quel Damian Lillard che sembra non porsi più limiti.

Chiave Tattica: La differenza di panchine tra le due squadre può essere chiaramente un fattore, e per questo è favorita Houston, nonostante una maggior esperienza di playoff dei giocatori. Houston dovrà trovare degli accorgimenti tattici difensivi per ingarbugliare Aldridge, che non ha nessun giocatore in grado di tenerlo difensivamente sia vicino a canestro che in allontanamento. I Rockets dalla propria hanno la verticalità e l’atletismo di Howard, che in area potrà fare il bello e il cattivo tempo.

Duello (Harden-Lillard): Nonostante non hanno il pari ruolo, la serie passa dai due leader tecnici delle squadre, Lillard è in una stagione di delirio onnipotente, ma viene ribadito che un conto è la regular season e un conto sono i playoff, vediamo come se la cava in questo caso. Harden dovrà trascinare i suoi, con le sue doti di leadership, mostrando a tutti che sa coinvolgere i compagni anche nei momenti decisivi.

Pronostico: Portland ha le carte in tavola per fare il colpaccio, ma la poca panchina che si ritrova, difficilmente lo permetterà. Houston ha il fattore campo a favore e quando le squadre hanno raggiunto lo stesso record in stagione regolare, conta e non poco. (4-2 HOU 60%)

Domani alle 16 l’Eastern Conference con N.S!

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P