Memphis-Shock ad OKC, Clippers dominanti: 1-1!

Ad Oklahoma City grande vittoria di personalità dei Grizzlies che si sono imposti dopo un tempo supplementare, a Los Angeles massacro dei Clippers sui Warriors.

BarraWest1

Oklahoma City Thunder (#2) – Memphis Grizzlies (#7) 105-111 OT [TIED 1-1]
OKC: Durant 36 (11 rimb), Ibaka 15 (11 rimb), Westbrook 29
MEM: Randolph 25, Gasol 16, Lee 16, Conley 19 (12 ass), Udrih 14

Kevin Durant chiude con 36 punti ma stavolta sono i Memphis Grizzlies che si portano a casa il referto rosa pareggiando subito la serie, uomo partita Zach Randolph; finale dei tempi regolamentari thriller, Memphis sul +5 (93-98) a 18” dalla fine, magia di Durant che pesca dal suo cilindro un gioco da 4 punti per io -1 a 13”, Conley va in lunetta ma fa 1/2 lasciando 12” ad OKC per poter pareggiare o vincere (97-99). Va Westbrook per la vittoria, sbaglia ma sulla sirena ecco il tap-in vincente di Perkins per il pareggio, overtime!
Anche l’extra-time è una battaglia, 105-105 a 35” dalla fine grazie ad un 1/2 dalla lunetta di KD ma sarà anche l’ultimo punto dei Thunder, Memphis chiuderà con un 6-0, sanguinosa la persa di Ibaka (passi) a 20” dalla sirena sul -2 Oklahoma City.

Los Angeles Clippers (#3) – Golden Sate Warriors (#6) 138-98 [TIED 1-1]
LAC: Barnes 13, Griffin 35, Jordan 11, Paul 12 (10 ass), Collison 12 (10 ass), Granger 15, Turkoglu 13
GSW: Lee 11, Curry 24, Green 11, Crawford 11

Vera e propria carneficina mesa in scena dai Los Angeles Clippers che non fanno prigionieri in Gara2 e pareggiano contro dei Warriors rei di 4/19 da 3; partita a senso unico si dalla palla a due con i padroni di casa che vanno all’intervallo lungo avanti di 26 (67-41) con Blake Griffin autore di 21 dei suoi 35 punti finali ma, soprattutto, grazie all’impatto delle seconde linee che hanno tenuto testa ai titolari di Jackson (11/20 dal campo nei primi 4’ del 2° quarto),

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Lilin

    Ibaka è da 4 anni che migliora ogni in attacco. Da quello che ho visto ormai tra lui è bosh c’è ben poca differenza quando deve fare il terzo violino.

    Ibaka non garantisce un trentello se manca westbrook, cosa che invece può fare bosh in caso di assenza di uno tra wade e james, ma in difesa non si fa dominare da qualsiasi lungo avversario.

    In attacco sono quasi identici ma serge prende più rimbalzi e ormai in difesa non è più fesso come 2 anni fa che stoppava quasi 4 tiri a gara ma saltava ad ogni mezza finta.

    Entrambi non giocano in post ma segnano con jumper dalla media. Insomma, Bosh ormai per me si è involuto, un pò per colpa sua un pò per colpa di spo che mai ha creato un mezzo gioco con lui in post.

  • low profile

    Se per vincere non fosse importante difendere io Lilin sarei d’accordo con te ma visto che difendere conticchia nell’economia della squadra, che ricordiamo annovera tra le sue fila 2 dei migliori 10 attaccanti in circolazione, più che un terzo violino dai punti facili vedo mille volte meglio uno come Ibaka. Il fatto che poi sia anche bravino a mettere i Jumper è solo un valore aggiunto, non una penale

  • lilin

    mp

    partiamo dal presupposto che miami ha un arsenale offensivo che okc si sogna…tiratori pronti a punire+ i vari jolly in stile cole andersen e beasley.
    Bosh può permettersi di entrare in campo solo con l idea di allargare le maglie difensive, se entra i jumper dalla media ottimo, altrimenti pace, qualcun altro la butta dentro.
    ibaka a livello offensivo non può permettersi quello che fa bosh, o meglio, fa tutto ma meno bene.
    che sia sfruttato male è un discorso ma a livello offensivo è un paio di spanne sopra dai…

    lp

    ibaka sicuramente difende meglio ma sicuramente ma ne abbiamo parlato già mille volte riguardo la capacità di recupero e raddoppio su qualsiasi giocatore,
    Nel sistema heat calza a pennelllo, in qualsiasi altro sistema avrebbe bisogno di un lungo tosto accanto, non ci sono dubbi.

    mp e lp

    in generale l’impatto che può avere un bosh e un ibaka su una squadra giocando al 100% non è ancora paragonabile cb4 per quanto possa stare sui coglioni e far incazzare (compreso il sottoscritto) è di un talento superiore a iblocka!

    almeno io la vedo cosi

  • Michael Philips

    Lilin

    Ibaka è chiaro che non ha il talento offensivo di Bosh, e mai lo avrà. Il punto è che siamo arrivati ad avere il congolese che offensivamente ha lo stesso rendimento di bosh ma difensivamente è chiaramente superiore. Si parla di Ibaka, uno che se facesse 8-9pts di media + difesa andrebbe benissimo comunque, ma invece, non so come, negli ultimi anni evidentemente si è sfondato il culo lavorando sui fondamentali ed ora è diventato un secondo violino che con tutti i dubbi del caso mette 15pts tirando da 5-6 metri, abile su P&R.

    Il problema non è Ibaka che migliora anno dopo anno, ma è Bosh che gioca come lui pur avendo molto più talento. E Bosh gioca così sempre, che vada bene o male, e spesso è stato il punto debole del team(playoffs 2013 e i 12pts a gara…), perché se a livello difensivo fa bene sugli aiuti, sull’uomo è deleterio è un telepass come se ne vedono pochi.

    Se gli Heat prendono legnate contro i lunghi, lui è il più delle volte il motivo.