NBA, inizio Playoffs tra multe e “mea culpa”

Inizio di Post-Seaosn molto indaffarata all’Olympic Tower dove il Commissioner ha avuto le mani impegnate per risolvere alcune questioni, soprattutto arbitrali!

Questo inizio di Playoffs 2014 ha fatto molto parlare di se sia per le partite emozionanti ma anche per diversi errori ed incidenti che hanno portato il Commissioner Adam Silver a prendere subito dei provvedimenti.

• La Gara1 tra i Los Angeles Clippers e i Golden State Warriors nn ha brillato in merito alla direzione arbitrali, molti errori di lettura da parte del trio composto da Mike Callahan, Ron Garretson e Sean Wright: molti falli generosi (vedi gli ultimi 2 ad Iguodala) e molte sviste come l’ultimo fallo NON fischiato di Draymond Green ai danni di Chris Paul a 18″ dalla fine con i Clips sotto 105-107, proprio su questo episodio l’NBA ha fatto il primo “mea culpa”.

• Nella Gara1 tra gli Houston Rockets e i Portland Trail Blazers abbiamo il 2° “mea culpa” dell’NBA, infatti a 10″ dalla fine del supplementare non è stato fischiato un fallo di Joel Freeland ai danni di Dwight Howard con i Rockets sotto 120-121, Howard sarebbe dovuto andare in lunetta per 2 tiri liberi.

Gara1 tra i Toronto Raptors e i Brooklyn Nets invece non ha avuto problemi con l’arbitraggio ma la gaffe del cronometro dei 24″ è stata scandalosa; a metà del 3° periodo i diplay dei 24″ sopra i tabelloni e quelli a bordo campo sono andati in blackout (vedi foto sotto) costringendo lo speaker a fare il countdown ad ogni azione. L’NBA non ha ancora preso provvedimenti ma la multa sarà molto salata.

No Shot Clock in Toronto!
No Shot Clock in Toronto!

Ma non è finita qui, infatti prima della palla a due il GM dei Raptors Masai Ujiri si è lasciato andare in stile capo ultà della curva, il suo “Fuck Brooklyn!” gli è costato $25 mila di multa, le sue scuse poi sono state meravigliose: “Chiedo scusa, ma loro (i Nets, ndr) non mi piacciono”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B