Jackson liquida Melo: “Avanti anche senza lui”

Il presidente dei Knicks mette la sua stella con le spalle al muro come solo lui sa fare tirando in mezzo anche l’orgoglio del giocatore, a fine mese meeting con Kerr.

Phil Jackson ne sa sempre una più del diavolo, non c’è niente da fare!

Il Presidente operativo dei New York Knicks sta già lavorando per la prossima stagione, qualche giorno fa ha silurato Mike Woodson e il suo staff (CLICCA QUI per leggere) e adesso è alla ricerca di un nuovo allenatore al motto di: “Cerchiamo un (allenatore) leader che possa ottenere il meglio dai nostri giocatori” a fine mese terrà un meeting col candidato più forte a succedere a Woodson, Steve Kerr e sul suo pretoriano lo Zen si è espresso così (lo lascio in lingua madre che rende di più)

Philosophically we have a strong connection

Ma tutta l’estate dei Knicks girerà intorno alla decisione di Carmelo Anthony (29 anni), lui tace e lo Zen lo punge come solo lui sa fare, tirando in mezzo l’orgoglio e la parola dell’ex prodotto di Syracuse in merito ad un eventuale taglio di ingaggio:

Spero che mantenga la parola! Se Melo accetterà di ridursi l’ingaggio ci saranno più soldi per potenziare la squadra. Se sarà di parola bene, se non lo sarà andremo avanti comunque

In una frase Jackson ha messo Anthony con le spalle al muro: perché se resta bene, se se ne andrà la piazza potrà accusarlo di essere un bugiardo per non aver mantenuto la parola.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Non voglio difendere Melo…ma ci sarebbe un’altra cariatide che dovrebbe ridursi l’ingaggio…almeno Carmelo il suo ruolo da superstar lo sta confermando…

  • Max

    a me pare che quest’anno Melo è stato tutto meno che uan superstar

  • Nitrorob

    si infatti
    se prendiamo la singola stagione farebbe bene a ridursi l’ingaggio e restare visto che è lui in debito con NY e non il contrario
    (cosi come le altre “superstar” di NY)

  • Magic

    Eh sì…Melo ha fatto proprio una stagione non da superstar quest’anno (27++8+3 con % dignitose)…
    Io mi chiedo come si facciano a dire certe cose, soprattutto seguendo la stagione dei Knicks…

  • Tiduz

    quoto Magic

  • Quoto anche io…
    Stiamo parlando di valori da superstar.
    Senza di lui, i Knicks sono molto peggio di Phila…

    Poi è vero che se hanno fatto schifo, lui è parte del problema e non può essere salvato…ma ragazzi…prima ridurrei l’ingaggio ad Amare e taglierei il formaggino italiano e il cerebroleso strafatto…

  • hatersgonnahate

    Certo, se si considerano solo i numeri personali, come troppo spesso si fa, grande stagione di Melo.
    Peccato che il basket sia ben altro e che le mansioni di una Superstar dovrebbero superare il mero fatto di mettere la palla nel canestro.
    Dove sta la leadership, in campo e fuori? Dove sta la classe nei momenti decisivi?
    Con Melo go to guy nessuna squadra può mai vincere un titolo, sarebbe il perfetto complemento di un gran play, ma non è uno che ti può portare la squadra sulle spalle e IMO non lo sarà mai.
    Giocatore di una classe offensiva infinita, Superstar spuntatissima.
    Se non firmano una grande guardia per il 2015 meglio per tutti che Melo vada dove meglio crede.

  • Metti Melo a Chicago e questa diventa una seria contender.
    Nessuno vince da solo, nemmeno LeBron, nemmeno Durant e nemmeno MJ.

    Con questo non voglio mettere melo a livello dei grandissimi. Non mi fa impazzire e ha dei limiti evidenti. Nessuno però può negare che abbia delle serie attenuanti.
    NY è una squadra assemblata male e allenata peggio. Quasi tutti i suoi compagni sono cariatidi e ex giocatori strafatti…
    Non è in grado di essere leader e migliorarli? Può darsi…ma da un asino non è che puoi tirar fuori un cavallo.

    Eppoi spetta a società e allenatore raddrizzare gli elementi storti…o no?

    Io spero vada a Chicago…

  • Max

    quindi ci basiamo tutto sui numeri…quindi deduco che Vince Carter è stato un fenomeno come leader come t-mac che prima di andare agli spurs non aveva mai vinto un turno di Playoff.
    Melo come ha detto hatersgonnahate è un giocatore di una classe offensiva infinita ma non sarà mai un leader sui cui ricostruire una squadra
    e per favore non paragoniamo Melo a gente come Mj o Lebron….

  • low profile

    Onestamente si fa fatica a stabilire il valore storico del giocatore.
    Se il basket fosse solo mettere la palla nel cerchio lui sarebbe un fenomeno vero, sa far canestro come pochi, con una pulizia di movimenti, eleganza, e varietà incredibili.
    Il problema che tutto questo è una metà della luna e inversamente proporzionale alle sue qualità c’è tutto quello per cui chi lo ama accampa scuse e chi lo odia gli rinfaccia.
    Io non so, ma se dopo 11 anni tra i pro c’è sempre qualcosa che non va, andando solo per probabilità, lui deve avere delle colpe per tutto l’insuccesso di ogni sua squadra.
    in 10 post season, su 40 possibili serie lui ne ha vinte 3, non sempre avrà avuto compagni super ma se era così forte anche solo per un mero fatto statistico qualcosina in più doveva aver fatto

  • Magic

    Max
    Non cambiare ciò che hai detto…tu non hai parlato di leadership, hai detto che Melo quest’anno “è stato tutto meno che una superstar”, il concetto non è lo stesso.
    Sono esistite, esistono ed esisteranno sempre superstar che non hanno eccelse doti di leader, ma non significa che non siano superstar (lo stesso Carter nel suo prime non era da considerare tale pur non essendo un generale in campo?).
    Allo stesso modo esistono i leader che non hanno il talento sconfinato delle superstar (vedi oggi Noah, ieri Billups e l’altro ieri un Avery Johnson).
    Se le due caratteristiche vanno a braccetto abbiamo i Jordan, i Magic e i Bird…ma non è vero che tutti gli altri giocatori dal talento abbacinante non siano fenomeni/superstar perché non hanno innate doti di trascinatori, altrimenti nella storia della lega le Superstar sarebbero state molte meno di quanto comunemente si creda.

  • Max

    ma sai Magic per me superstar significa elevare anche i compagni che ti sono vicini e portare le tue squadre più avanti posibili nelle partite che contano e cioè i PLAYOFF.ora Melo come ha detto anche Low su 40 serie ne ha vinte 3 e non è da 3/4 anni nella Nba ma da 11 anni in questo campionato.
    Se vieni pagato come viene pagato Melo ,cioè da superstar,devi almeno cambiare volto alla tua squadra cosa che per esempio(tralasciando Lebron)ha fatto CP3 con gli hornets prima e con i Clippers o come ha fatto Durant con i Thunder portandoli alla finale.Se vogliam altri esempi ti posso fare l’esempio di Iverson che con una quadra di derelitti li portò in finale praticamente da soli.
    per me Melo è un eccellente giocatore pagato da superstar che non è.