Toronto non molla, Blazers-Thriller, che Warriors!

I Wizards divorano i Bulls cavalcando la grande serata di Ariza, Curry lancia i suoi contro dei Clippers mai entrati in campo, Portlad di nuovo all’overtime e Toronto non molla.

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Washington Wizards (#5) – Chicago Bulls (#4) 98-89 [WAS 3-1]
WAS: Ariza 30, Gortat 17, Beal 18, Wall 15 (10 ass)
CHI: Noah 10 (15 rimb), Butler 16, Gibson 32

A Washington non c’è partita tra Wizards e Bulls, i capitolino partono subito con le marce in alto e non si gireranno più dietro grazie al loro duo delle meraviglie Wall-Beal, il tutto senza Nene e adesso la serie è sul 3-1; dopo 6’ di gioco Washington è già avanti 14-0 con gli ospiti nel totale pallone, nel 2° quarto la banda di Thibodeau torna in partita, più col cuore che con il gioco, arrivando fino al -4 (34-30) a metà frazione ma i padroni di casa risponderanno alla grande chiudendo con un break di 21-6 con tanto di bomba sulla sirena di uno scatenato Trevor Ariza (17 punti su ** finali)per il +15 (55-40). Nella ripresa Chicago non andrà mai sotto la doppia-cifra di scarto, finendo anche sul -20 (77-57).

Brooklyn Nets (#6) – Toronto Raptors (#3) 79-85 [TIED 2-2]
BKN: Pierce 22, Garnett 10, Williams 10, Teletovic 12
TOR: Johnson 17, DeRozan 24, Lowry 22

DeMar DeRozan e Kyle Lowry si scatenano sotto le luci del Barclays Center e Toronto pareggia la serie contro i Nets; a metà del 4° periodo Paul Pierce realizza il jumper del +4 (77-73) ma sarà anche l’ultimo canestro dal campo dei padroni di casa, break di 12-2 degli ospiti negli ultimi 6’ ma a pesare per i Nets sono state le 4 perse (6 nel 4° periodo, 16 nel match) consecutive negli ultimi 3’ con Toronto avanti di 4 (79-83).

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Golden State Warriors (#6) – Los Angeles Clippers (#3) 118-97 [TIED 2-2]
GSW: Iguodala 22, Lee 15, Thompson 15, Curry 33, Barnes 15
LAC: Barnes 10, Griffin 21, Redick 12, Paul 16, Crawford 26

Ad Oakland i Los Angeles Clippers entrano nell’arena, si tolgono e gettano a centrocampo le maglie da riscaldamento in segno di protesta contro il loro proprietario…e sarà l’ultima volta che li si noterà infatti Steph Curry (33+7+7) e i suoi bombarderanno i rosso-blu pareggiando la serie (2-2): disarmante l’inizio del #30, 17 punti nel 1° quarto con 5/6 da 3 con GS che tocca anche il +20 (29-13) contro dei Clippers inesistenti. Jamal Crawford prova (da solo) a suonare la sveglia ma i Warriors sono in una di quelle serate dove non sbagliano nulla, L.A alterna momenti di furore agonistico a momenti di totale sbando, Paul serve a Turkoglu la tripla del -9 (96-87) a 8’ dalla fine ma i Warriors risponderanno spegnendo le ultime speranze di rimonta.

Portland Trail Blazers (#5) – Houston Rockets (#4) 123-120 OT [POR 3-1]
POR: Batum 25, Aldridge 29 (10 rimb) Lopez 6 (11 rimb), Matthews 21, Lillard 23
HOU: Parsons 26, Howard 25 (14 rimb), Harden 28, Daniels 17

I Portland Trail Blazers ancora per la terza volta nella serie vanno all’overtime vincendo di nuovo e vedendo lo striscione del traguardo, 3-1 nella serie; finale dei regolamentari emozionante con Mo Williams che realizza la tripla del sorpasso sil 104-104 a 18”, Dorell Wright va in lunetta per allungare sul +3 ma fa 1/2 lasciando 8” ai texani. Howard si prende la responsabilità e schiaccia per la parità a quota 106, ultimo tentativo per Williams ma niente buzzer-betaer.
Nell’overtime esce, di nuovo, il rookie Troy Daniels che realizza prima la tripla del -4 e poi i 3 tiri liberi per il -1 (121-120) a 8” dopo che LaMarcus Aldridge aveva commesso 0/2 dalla lunetta. Fallo su Mo Williams che non trema, 2/2 e +3 con 7” da giocare ma Beverly si fa scippare la palla da Wes Matthews.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • sconocchini

    portland-houston: la gara più bella della serie più bella. continuo a pensare che houston sia più forte, ma paga tantissimo la difesa scriteriata di harden e lin. ieri il cinese ha perso la partita con una serie di cazzate epocali (tra cui una palla persa quando bastava passarla ai 4 uomini liberi che aveva davanti e la gara finiva lì con la vittoria dei suoi).

    squadra ancora ingenua, ma secondo me potenzialmente da titolo se aggiusta un paio di cose. portland di cuore e carattere, ma non credo abbiano possibilità di vincere il titolo. houston se per miracolo passasse invece la vedo pericolosa per tutte. sempre che il cinese non faccia altri danni.

  • in your wais

    Il fatto è che tanta gente legge Raptors o Wizards sulle maglie, invece di Lakers o Boston, e dice che il gioco fa cagare…vede Ariza e non Melo, DeRozan e non Kobe, ed allora è tutto da buttare…

    Per informazione del simpatico partito “a lì tempi mia se giocava meglio”, ricordo che anche nei tempi eroici del basket sono arrivate ai PO se non addirittura in finale squadre non esattamente leggendarie. I Rockets 1981 avevano Moses e 4 figuranti, per non parlare dei 76ers 2001, Iverson, Mutombo ed il vuoto esistenziale appresso

    Ricordo ai PO squadre come i Kings (Richmond e 4 passacarte), i Cavs di Terrell Brandon, i Magic di Penny e basta, i Cavs di Kemp + 4 rookies…e non mi è mai passato per la testa di dire che non erano PO veri, o che il livello faceva cagare

    Perchè nessuno fa mai il discorso inverso? Tipo “i Knicks con Melo, Stat, Chandler, JR Smith sono fuori dai PO, deve essere un campionato durissimo”. Vale solo per gli sconosciuti? E la Detroit di Jennings, Smith, Monroe, Drummond? Quanto talento ci stava a Minnesota quest’anno?

    Non vi è mai passato per la testa l’idea che, molto semplicemente, ci sono squadre ben allenate ed altre no, squadre con la giusta chimica ed altre no? E che quindi finisce che una Toronto, data da tutti attorno alle 20 W quest’anno, sfanculi due cancri (di talento, ma due cancri) come Bargnani e Gay, e trovi finalmente chimica e vittorie. Succede che una Minnesota imbottita di lottery picks faccia cagare

    E’ sempre stato così e sempre lo sarà. Dispiace per i puristi e per gli ultrà, ma per fortuna il nome della squadra o quelli dei giocatori non contano niente se non ci si mette organizzazione, chimica, ed un po’ di culo

    Ripeto, ci sono un sacco di altri sport molto più divertenti, a partire dal Curley, per quelli che non apprezzano il basket odierno. Io me lo tengo così com’è, e ringrazio Iddio che per ora i PO si stanno rivelando una fucina di belle partite ed emozioni

  • Kobe 24

    Condivido il tuo ragionamento IWY.Il basket non è un album di figurine.Lakers 2013 docet.Complimenti a Wall e Curry,ma soprattutto a Demar Derozan non mi aspettavo facesse così bene.

  • sconocchini

    che poi non capisco perchè sprecare tanto tempo a rispondere a tutti quelli che criticano il livello dell’nba.

    è evidente che loro si divertono a provocare, è la loro ragione di vita.

    noi che siamo contenti di assistere a playoff bellissimi faremmo meglio a non leggere i loro commenti e a non rispondere, limitandoci a discutere le partite.

    loro ovviamente farebbero molto, molto meglio a smettere di guardare questo gioco se gli fa così schifo, ma dubito che accetteranno il consiglio.

    carenze d’affetto, carenze d’attenzione e così via

  • low profile

    Dejavu?
    espn.go.com/blog/dallas/mavericks/post/_/id/4701681/dallas-san-antonio-deja-vu-felt-like-2006

  • lilin

    sinceramente la mia sorpresa di questi play off è per de rozan.
    chi se lo aspettava cosi decisivo? ha messo un jumper affidabilissimo e si vede che ha lavorato tanto sui difetti.
    Possiamo dire che è entrato nel top delle guardie nba?

  • ILoveThisGame

    Io DeRozan non saprei se metterlo tra le guardie o le ali piccole, di sicuro sta concretizzando il suo talento, come movimenti offensivi tecnicamente è inferiore a pochi, come freddezza, continuità e personalità sta dimostrando di esserci.

  • Max

    ma quale è evidente che loro si divertono a provocare???
    io sono qua da anni.ho sempre partecipato e commentato le partite ed il tutto.a me questa nba mi pare di basso livello visto che seguo la nba dal 1980.poi può essere che ci siano state annate molto peggiori di queste ma questo non cambia il discorso.Trovo assurdo dire che uno provoca quando si sta cercando solo di discutere sulla qualità del gioco.Questi nba sono divertenti e molto spettacolari,e nessuno qua e nemmeno io lo sto mettendo in dubbio,ma trovo il livello delle squadre di basso livello.Poi s eper voi questo è provocare non sò cosa dirti.

  • hatersgonnahate

    Non so perché parliate di un livello scandaloso, è vero che siamo in un’epoca senza centri ma io vedo tanti giocatori di livello e belle serie.
    Su Derozan però non sono d’accordo. E’ un giocatore con del potenziale ma ha una shot selection che fa ridere i polli. Veramente molto distante da essere considerato una superstar.
    Discorso Heat.
    Prima dell’inizio dei PO non pensavamo di vedere Dallas, Washington o Memphis (Seppur si sapeva che sono un dito in culo) a questi livelli.
    Quindi bravi loro ad umiliare i Cats, semmai se di fortuna si può parlare è di aver trovato il miglior giocatore dei Gatti infortunato.
    Playoff divertenti e combattutissimi, se Miami farà 3 peat daremo loro merito, sti discorsi da haters infantili lasciano molto il tempo che trovano (e ve lo dice uno a cui non sono molto simpatici).

  • L’Ammiraglio

    nessuno paragona i leggeri ai massimi ( ed infatti basta vedere l’interesse che ne gira intorno). Sveglia, geni…