Cuban su Sterling: “Giusto cacciarlo, ma…”

L’eccentrico proprietario dei Mavs ha parlato di come il collega dei Clippers ha sbagliato ma anche di come una sua uscita dalla Lega e dai Clips possa essere pericolosa.

Nella serata di oggi il Commissioner Adam Silver parlerà all’universo NBA rivelando le sanzioni prese contro il proprietario dei Los Angeles Clippers Donald Sterling, tutta la Lega spinge per le dimissioni e la vendita della franchigia con Magic Johnson già pronto a prendersela (CLICCA QUI per leggere)…ma c’è chi non è così convinto della faccenda!

E chi volete che sia se non Mark Cuban!?

Sia chiaro, il Cuban è stato uno dei primi a far fuoco senza pietà sulla telefonata, anche lui crede che l’NBA senza Sterling sia un postomigliore come ha confermato alla ESPN rimarcando anche le parole di LeBron James (29 anni):

Non c’è nessuna scusa per le sue posizioni, non ci sono scuse per quello che ha detto, non ci sono scuse per chiunque sostenga il razzismo. Non c’è posto per lui nella nostra Lega. Quello che ha detto è sbagliato e non vorrei essere un suo partner in affari con una persona come lui

Impietosa la lista degli sponsor che hanno lasciato i rosso-blu nelle ultime 48 ore:
• Red Bull
• Corona
• Sprint
• Virgin America
• Mercedes-Benz
• Amtrak
• State Farm
• KIA
• AQUA Hydrate
• Loan Mart
• The Commerce (Hotel & Casino)
• Yokohama
• Lumber Liquidator$
• Carmax

Cuban però ha esaminato anche sotto l’aspetto del business il probabile allontanamento dello Sterlo e ha dichiarato

Penso che bisogna essere molto, molto attenti quando si giudica quello che le persone dicono e pensano, al contrario di quello che fanno. È una pista molto, molto scivolosa.C’è una Commissione che si occupa di queste faccende, giusto? Perché siamo su un terreno molto scivoloso

Stanotte, i cugini dei Lakers scenderanno in campo per la delicatissima Gara5 contro i Golden State Warriors, secondo il coach dei Warriors Mark Jackson i tifosi dei Clippers dovrebbero boicottare la partita, i giocatori invece hanno in programma un’atra protesta.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B