Parsons e l’avversario dei Rockets: “Siamo noi!”

Al di Houston fa auto-critica prima della partita che potrebbe eliminare la sua squadra rivelando che il vero avversario non sono i Trail Balzers ma gli stessi Rockets.

Gli Houston Rockets mercoledì notte affronteranno la classica “win or go home“, sotto 3-1 nella serie contro i Portland Trail Blazers i texani non possono più sbagliare e Chandler Parsons (25 anni) suona la carica ma soprattutto la sveglia ai suoi compagni.

Su 3 overtime nella serie Houston ne ha persi 2 commettendo una serie di errori madornali, vedi la persa di Patrick Beverley (25 anni) sul finale di Gara4, e tirando con percentuali davvero basse (chiedere a James Harden), il fidanzato di Robin Crowley sa dell’importanza del momento e della prossima partita evidenziando gli aspetti che hanno penalizzato Houston

Arrivati a questo punto della serie, dove c’è grande competitività, ogni piccola cosa vale molto, che sia un recupero, un rimbalzo offensivo, una palla persa, una giusta esecuzione e a questo livello sono cose che paghi. Siamo sotto 3-1 per questo, sotto 3.1 ma potevamo essere noi avanti 3-1se avessimo fatto bene alcune cose, ma il passato non si cambia.

Ma il vero problema secondo Chandler è un altro

O vinciamo o andiamo a casa e non vogliamo andare a casa, loro stanno giocando bene e non concedono nulla. Però è difficile giocare contro una squadra così e giocando contro noi stessi allo stesso tempi, di questo passo non possiamo vincere! Adesso torniamo a Houston e speriamo di poter tornare di nuovo a Portland

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • let’s go rockets vinciamo 4-3