Il Real asfalta il Barça, finale col coriaceo Maccabi!!!

I Blancos partono a rilento poi demoliscono gli storici rivali con un Mirotic da favola, in finale troveranno il Maccabi per cortesia di un CSKA suicida.

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CSKA Mosca – Maccabi Tel Aviv 67-68
CSKA: Teodosic 12, Micov 4, Fridzon 6, Jackson 2, Pargo DNP, Kaun 14, Krstic 5, Weems 6, Zozulin DNP, Vorontsevich 3, Khryapa 9 (10 rimb), Hines 6
MAC: Rice 13, Smith 7, Hickman 10, Ingles 2, Tyus 10, Pnini, Zizic, Ohayon 7, Blu 15, Schortsanitis 4, Harari DNP

MaccabiIl Mediolanum Forum di Milano presenta subito un nuovo scenario rispetto a quello che siamo abituati a vedere, un’illuminazione diversa ed insolita, con gli spettatori al buio, e la gran maggioranza sono israeliani.

Il match invece parte con un Maccabi che sembra avere più energia, anche spinta dal caloroso pubblico, ma il CSKA si appoggia alla grande a Sasha Kaun, autore di ben 10 punti, andando sul 14-6 dopo 5’ di gioco. Coach Blatt ha bisogno del suo uomo di punta nonché Shortsanitis per svegliare i suoi, infatti Big Sofo si presenta con due canestri e falli poi non capitalizzati, e insieme a Rice arriva la parità a quota 16. Khryapa col tiro dalla media e un 1/2 dalla lunetta di Sony Weems fissano il punteggio sul 19-16 dopo i primi 10’.
Il CSKA prova ad allungare con Jackson e Khryapa, ma David Blu con due bombe filate inaugura il tiro da tre e tiene vivo il Maccabi. Ohayon spara la terza tripla della serata e da il -2 ai suoi, ma subito dopo si sveglia con prepotenza Teodosic, con un gioco da 4 punti dei suoi. Nel finale di quarto Vitaly Fridzon piazza la bomba del 38-30 CSKA e le squadre vanno al riposo con questo punteggio.

Il terzo periodo inizia sulla falsa riga di come è finito il secondo, con Kaun e Micov che provano ad allungare sul 44-33, ma Smith da tre punti tiene ancora in vita il Maccabi. Successivamente ci pensa Fridzon a sparare ancora dalla lunga distanza e regala il massimo vantaggio fin li di 11 lunghezze ai suoi. Blatt ci capisce poco nella partita a scacchi contro Messina e il Maccabi si schianta totalmente contro la difesa stanziata del CSKA, andando avanti di 15 lunghezze. Hickman, deleterio fino a quel momento, spara la bomba sulla sirena a fine terzo quarto e tiene in vita il Maccabi sul 55-45.Kaun
Il quarto ed ultimo periodo decisivo si apre con il CSKA in controllo, ma all’improvviso si accende il Maccabi e di conseguenza il pubblico israeliano che trasforma il Forum letteralmente nella Nokia Arena di Tel Aviv. I minuti finali sono un crescendo pazzesco di emozioni soprattutto l’ultimo minuto dove succede di tutto. Weems fa 1/2 ai liberi e non ammazza il Maccabi (65-61 a 48” dalla sirena), dall’altra parte, lay-up vincente di Smith e propiziare il -2. Il CSKA ha in mano la partita e sembra chiuderla con il canestro da solo contro tutti dopo aver tirato 2/12 tutta la gara di Sonny Weems che dalla media piazza il +94 a 20” dalla fine. Il Maccabi non muore mai, soprattutto con l’immenso David Blu che realizza subito il canestro da tre punti con 13” sul cronometro. Nei secondi finale a Khryapa gli scappa il pallone dalle mani e Rice lo recupera e si lancia in contropiede segnando il canestro del 67-68. Sonny Weems sulla sirena poi fallisce la tripla della vittoria e incredibilmente il Maccabi vince e vola in finale aspettando la vincente di Real Madrid e Barcellona.

Barcellona – Real Madrid 62-100
BAR: Pullen, dorsey 5, Sada, Huertas 7, Abrines 2, Navarro 3, Papanikolaou 6, Oleson 8, Lorbek 8, Lampe, Nachbar 7, Tomic 16
RMD: Fernandez 12, Reyes 11, Diez, Mirotic 19, Rodriguez 21, Carroll 7, Darden 6, Llull 11, Bouroussiss 7, Slaughter 4, Mejri 2

Schermata 2014-05-16 alle 22.34.02Il Barcellona parte forte proprio come un anno fa, e il pick and roll tra Oleson e Tomic, è difficile da contenere per il Real Madrid che dopo pochi minuti si trova sotto 12-4. Nikola Mirotic ci mette qualche minuto a scendere in campo, ma quando lo fa inizia a dominare come solo lui sa fare, facendo praticamente tutto quello che si può fare su un parquet di basket. Insieme a lui si sveglia tutto il Real Madrid e il punteggio a fine primo quarto è di parità a quota 20.
Nel secondo quarto il Barcellona, rimane seduto in panchina, infatti con l’ingresso di Rodriguez e la grossa partecipazione di Fernandez, il Real scappa sul +11, anche dopo un fallo antisportivo fischiato a Papanikolau. Nei secondi finale prima dell’intervallo, mini reazione del Barcellona, grazie a Tomic e Oleson, che fissano il punteggio sul 37-45.
Al rientro degli spogliatoi, il Barcellona è letteralmente aggrappata a Tomic nonostante il 4/9 dalla lunetta fino a quel momento. Il tiro da fuori non funziona, cosa che peraltro funziona alla grande dall’altra parte, il Real mette in partita anche Bourousis, giocando in maniera meravigliosa, se poi ci si mettono anche le palle perse del Barcellona, i blancos vanno a nozze e vanno anche a +23 (47-70). Nei secondi finale, arriva anche la bomba dall’angolo con la mano in faccia di Mirotic che fissa il punteggio sul 48-73, prima del’ultimo periodo, il Barcellona sembra già sotto la doccia.
L’inizio dell’ultimo periodo non fa altro che confermare quello che è stato fatto nel terzo, e il Real non si ferma più dall’arco, bombardando il canestro avversario con chiunque alzi le mani da fuori. Il resto è solo garbage time, ed è una sonora lezione imposta dal Real, la conferma inoltre di quello che si è visto durante la stagione tra le due squadre.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B