Final Four 2014, la favola Maccabi…che parla italiano!

Non poteva che concludersi con una partita leggendaria l’Eurolega 2013/14, dopo un overtime il Maccabi Tel Aviv ha conquistato la sua 6^ coppa, riviviamo l’impresa

MaccabiLe Final Four di Eurolega degli ultimi anni sono state un piacere per gli occhi, degli stupendi spot della nostra disciplina e anche quest’anno non hanno deluso regalando emozioni fortissime, tutte regalate da quelli che poi anno alzato la loro 6^ Eurolega della loro storia: il Maccabi Tel Aviv!

Davanti a 9000, si 9000 e sembrava di giocare a Tel Aviv, la squadra israeliana ha vissuto un week-end magico, da sfavorita ha battuto prima il CSKA e poi il Real Madrid (CLICCA QUI per il recap della finale)

Una squadra che parla molto italiano visto che diversi protagonisti giallo-blu hanno calpestato i parquet italiani (vedi tabella sotto) vincendo anche come Devin Smith con la Sidigas Avellino alle Final Eight del 2008 e lo stesso coach, David Blatt, che all’esordio vinse lo scudetto con la compianta Benetton Treviso! Un dato che fa effetto se si pensa che il nostro campionato, come detto giustamente da Geri De Rosa in telecronaca, (tolta Milano) sta vivendo un momento tragico sotto l’aspetto tecnico/tattico con giocatori spesso imbarazzanti

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Il Maccabi ha costruito il suo successo si a Milano ma nei Playoffs contro l’Olimpia in quell’incredibile rimonta in Gara1 che di fatto decise la serie, più dell’incredibile quella di semifinale contro il CSKA Mosca del nostro Ettore Messina, beffato a 5” dalla fine da Tyrese Rice..uno che solo 4 anni fa giocava negli Artland Dragons in Germania e oggi è l’MVP delle Final Four ricordano ai tifosi quel Derrick Sharp che nel 2004, con una tripla sulla sirena, salvò letteralmente l’annata del Maccabi nei quarti contro lo Zalgiris di Sabonis.

E vi ricordate di Alex Tyus? A Cantù nella passata stagione quasi un fantasma e ieri è stato protagonista di una delle giocate chiave andando a stoppare niente meno che l’MVP della stagione di Eurolega, Sergio Rodriguez

Certo, a parte la marea gialla che ha invaso Milano, ha fatto un po’ impressione il fatto che nel fiale di partita i futuri campioni schieravano ben 5 americani in campo contro i 5 europei del Real Madrid costretti, per il 2° anno consecutivo, ad accarezzare solo il sogno di alzare quella coppa campioni che manca da 19 anni.

CONCLUSIONI

Milano, che malgrado tutti i problemi che vive come città in se, ha risposto bene all’evento; la Fan-Zone in Piazza Duomo ha attirato tanti appassionati e non, dal museo mobile dei Mondiali di Spagna 2014 alle varie interazioni/attrazioni per una volta Milano è stata la capitale del basket. Il Forum di Assago non sarà la O2 Arena di Londra ma è stato un degno teatro di questa manifestazione. Unica nota dolente, ma poi risolta alla domenica, l’illuminazione “lights-out” stile Staples Center di Los Angeles quando giocano i Lakers, suggestiva quanto volete da vivo ma televisivamente assai rivedibile…e anche i giocatori ci hanno messo un po’ a trovare le giuste distanze dal perimetro visto gli angoli bui.

MOMENTI

Come detto in apertura sono state delle Final Four emozionati e ricche di momenti vietati ai deboli di cuore, per voi qual’è stato IL momento?

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La Top 5 della finalissima

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B