Il volo dei pensieri (Finali Conference 2014)

Indiana va a Miami cercando di riprendersi il vantaggio, San Antonio ad Oklahoma City per uccidere la serie, ecco cosa immaginiamo stia succedendo sugli aerei delle squadre.

FlightStanotte turno di riposo per i Playoffs NBA 2014, le squadre che avevano le prime due partite i casa partono per le trasferte, mentre le avversarie tornano a casa, proviamo ad immaginare che aria possa tirare su ogni singolo volo.

 

EastFINAL

Indiana Pacers (#1) – Miami Heat (#2) 1-1

Pacers

Andare a South Beach sul 2-0 sarebbe stato fantastico ma niente è perduto per i Pacers anzi, sul volo verso la Florida sono tutti determinati per la loro missione/ossessione; Roy Hibbert messaggia come un bimbominkia alla sua compagna chiedendo ogni 5” dove si trova e con chi si trova, David West in meditazione col santino del suo creatore…Chris Paul, e poi c’è Lance Stephenson: in un angolo col suo iPad a vedere tutti i video esistenti su YouTube di Wade, vestito come Wade, pensando a come rubargli il parco macchina, la donna, i figli, i 3 anelli, gli outfit e quando coach Vogel lo chiama lui risponde in automatico:

Questo è Dwyane Wade, ce ne sono tanti come lui, ma questo è mio!
Dwyane Wade è il mio migliore amico. È la mia vita. Devo dominarlo come domino la mia vita!
Dwyane Wade, senza di me, è inutile. Senza Dwyane Wade io sono inutile!

Stephenon

Ma manca Paul George…

Heat

Paul George ha avuto la brillante idea di imbucarsi sul volo dei rivali, spionaggio? Non proprio…il video parla da solo

P.S

Non si vede ma in un angolo ci sono James & Wade che a turno pestano a sangue Mario Chalmers

WestFINAL

San Antonio Spurs (#1) – Oklahoma City Thunder (#2) 2-0

Spurs

Vi ricordate la scena del tema durante l’addestramento nel “Soldato Jane (G.I Jane, ndr)”?
Me lo vedo Popovich che, durante il volo, chiede un tema di 500 parole sul “perché è bello essere uno Spur” il tutto con luci ad intermittenza, aria condizionata a manetta, musica classica di sottofondo e tutti con la #34 di Ray Allen addosso. Ma il Pop non si limita a dare compiti, ma va sottopelle ai suoi: prima si gusta una Chocolate Cake calda con gelato alla crema, granella di cioccolato davanti a Boris Diaw costretto ad una barretta di vitasnella, poi va da Duncan sussurrandogli “Lo sai che la tua ragazza ha una T-Shirt con scritto “Pop Knows Good Sex?
Arrivati ad Oklahoma City i giocatori degli Spurs crederanno di essere loro sotto 2-0…

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Thunder

La colonna sonora in teoria sarebbe l’inno funebre, sotto 2-0 con i corvi che volano sopra la testa aspettando il momento buono per cibarsi delle carcasse; coach Brooks chiama Mike Malone chiedendogli se ci fosse ancora un posto libero agli alcolisti anonimi, nel mentre si scola le ultime gocce di Jack Daniels nella fiaschetta che tiene nella giacca mormorando: “James (Harden), dove sei?” , Perkins e Collison si fanno compagnia come due pugili suonati, poi la “Premiata Ditta”

kevin-durant-game-5-loss-to-heat-press-conference-450x614Kevin Durant guarda dal finestrino ponendosi le stesse domande che si pone da quando è entrato in NBA col “Best Of…” di Germano Mosconi che gira sul suo iPod

– Perché mi hanno scelto dopo Oden?
– Perché da Seattle sono fino ad Oklahoma City?
– Perché gioco con Westbrook?
– Perché mi allena Brooks?
– Perché mi sono trovato LeBron James?
– Perché San Antonio?
– Perché nell’anno in cui domino la Lega il mio lungo si rompe proprio nel momento più importane?

Westbrook invece, preso dalla depressione…fa Westbrook (in aereo)

E Poi C’è…

Dopo aver visto “300 l’Alba di un Nuovo Impero”, costui ha voluto seguire le orme di Serse, ha preso la famiglia, è andato nel deserto (in mutande e cosparso di oli) dove un tempo sorgeva l’impero Persiano, ed è andato in cerca di quella caverna con all’interno quella piscina che una volta entrato poi esci alto 2 metri e 30, tutto d’oro…sempre che diventare un Dio Re sia sufficiente al “Black Mamba”

KobeXerses

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B