Ray Allen sul futuro: “In campo a 40 anni? Dubito”

Il 6° uomo di Miami si sta rivelando ancora una volta l’arma X dei campioni in carica, ma il tempo passa anche per lui e ha le idee chiare sul suo futuro, ritiro vicino?

AllenIn Gara3 è stato il Killer nel 4° periodo realizzando 13 dei suoi 16 punti con tanto di 4/4 da 3, Ray Allen (38 anni) si sta confermando ancora una volta il giocatore chiave per le sorti dei Miami Heat i quali, oltre ad avergli assegnato un nuovo soprannome ossia “The Commitee (Il Comitato)” in quanto è il aggio del gruppo specie per i giovani, sperano che resti ancora con loro.

Malgrado un fisico perfetto, figlio di una dedizione al lavoro unica se non ossessiva, la carta d’identità recita 38 anni con i 39 in arrivo al 20 di luglio e l’ex Milwaukee Bucks sa che arriverà quel momento in cui dovrà dire basta

Nessuno vuole arrivare a quel punto in cui le persone ti mettono in dubbio, tipo “Ehi man, pensi di essere ancora buono la fuori?”. Quando barry Sanders si ritirò rimanerro tutti shockati, voglio sire, si ritirò dopo 10 anni di carriera, tutti volevamo vederlo giocare ancora ma lui ha lasciato alle sue condizioni, ma lui è stato grande. Certo, 10 è un po’ poco però nessuno vuole arrivare a sentirsi dire che non sembra più quello di un tempo.

Allen poi entra nel fulcro del ragionamento, quello che sta alla base di ogni grande decisione arrivati ad una certa età, tirando in ballo anche Michael Jordan

Bisogna chiedersi se si vuole andare avanti a giocare ad un alto livello o se si vuole far parte di un team per vincere o forse no? Questo è il punto, non è solo la partita ma la preparazione. È probabilmente una delle cose che ho imparato da Michael (Jordan, ndr), lui non si voleva ritirare per via delle partite, ma per la preparazione ad ogni partita.

Infine parla di quello che succederà dopo questa stagione dove lui sarà Free-Agent

Andrò in vacanza, mi rilasserò e poi rifletterò sul da farsi…e non sono molto lontano (riferendosi al ritiro, ndr)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B