NBA Finals 2014, il calendario!

Come l’anno scorso saranno i Miami Heat e i San Antonio Spurs a giocarsi la conquista dell’anello, tra sogni di dinastia e rivincita, fattore campo pro-Spurs quest’anno.

Finals4

San Antonio Spurs (#1) – Miami Heat (#2)

Gara Data Match Risultato
1 05/6 SAS-MIA 110-95
2 08/6 SAS-MIA 96-98
3 10/6 MIA-SAS 92-111
4 12/6 MIA-SAS 86-107
5 15/6 SAS-MIA
6* 17/6* MIA-SAS*
7* 20/6* SAS-MIA*

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Serie imprevedibile. Io spero che lo vincano gli Spurs come “rivincita” dello scorso anno e premio alla carriera per Duncan…
    Poi un po’ di orgoglio nazionalistico fa ulteriormente pendere l’ago della bilancia per i texani…tuttavia quest’anno LeBron sembra in missione forse più che gli altri anni

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  • Tiduz

    Miami parte favorita, Parker per l’infortunio, dovrebbe gestirsi e Duncan difensivamente avrà dei problemi a limitare Lebron e Wade, quando si metteranno ad attaccare il cancestro in un gioco fisico. Pronostico MIAMI 4- SPURS 2.

  • deron

    avendo rivisto poco fa alcune delle partite delle Finals dell’anno scorso mi viene da fare alcune considerazioni sui principali cambiamenti da un anno all’altro e su alcuni temi caldi:

    1. Gli Spurs hanno trovato finalmente quello che gli è mancato tanto nelle due partite finali dell’anno scorso: un portatore di palla diverso da Parker. Il passo in avanti fatto da Mills in questa stagione dovrebbe portare Ginobili a non avere anche il ruolo di play maker di riserva che aveva lo scorso anno e che lo aveva portato a soffrire terribilmente l’aggressività difensiva sui pickandroll degli Heat, certo Mills non è Steve Nash ma di certo può fare respirare l’acciaccato Tony.
    2. Belinelli al posto di Neal. Qui il discorso è più complesso, il Beli ha di certo più prestanza fisica (per non dire più panza) di Neal, il che potrebbe renderlo un difensore più solido sulle bestie degli Heat, però la panza a questi livelli se non sei Diaw ti aiuta fino a un certo punto: io direi che siamo sostanzialmente sullo stesso livello.
    3. Il quintetto piccolo. Se come pare certo si finirà la serie con i quintetti i piccoli come fatto lo scorso anno, il ruolo di Belinelli diverrà fondamentale, infatti se sia Green che Ginobili fossero titolari, lui diverrebbe l’unica guardia di ricambio in panchina e dovrà essere bravo ad approfittarne. Resta da capire però se gli Heat andranno con Lewis titolare nelle partite decisive, oppure abbasseranno ulteriormente con il più classico Battier. Se restasse titolare Lewis, credo che potrebbe trovare spazio da titolare Diaw, con Ginobili di nuovo in panchina a guidare la second unit.
    4. Anche quest’anno Splitter dovrebbe fare tanta tanta panchina, agendo sostanzialmente come vice-Duncan: il contratto da 10 milioni fattogli firmare l’estate scorsa resta tuttora un mistero.
    5. Come al solito la serie sarà decisa da se e come gli Spurs riusciranno a limitare il miglior quintetto heat (e forse uno dei migliori quintetti di sempre): Chalmers-Allen-Wade-James-Bosh. Anche quest’anno gli Spurs gli potranno opporre un: Parker-Green-Ginobili-Leonard-Duncan, in cui il punto debole è senza dubbio Green, per questo forse con Diaw per Green forse l’urto verrebbe retto meglio. Ovviamente si parla di reggere l’urto perchè realisticamente un quintetto del genere non si può battere.
    6. Le differenze in termini di anni sul groppone e forma fisica non le prendo in considerazione. Anche quest’anno ci sono gli infortuni di Parker, Ginobili e Wade sembrano in forma migliore, Chalmers non brilla ma James è in missione: di queste speculazioni in realtà decisive, preferisco non occuparmi.

  • Michael Philips

    “We got 4 more to win. We’ll do it this time.” – Tim Duncan

    Molto strano leggere un commento simile da parte di Duncan prima di una serie, di finale poi…
    Le premesse per una grande finale ci sono tutte.

  • low profile

    Beh certo doveva dire: che ci andiamo a fare? restiamo a casa..
    In verità il tono dell’intervista era molto umile e pacato, in peno stile Foundamental

  • Michael Philips

    LP

    certo, solo che pur con tono pacato(duncaniano si può ormai dire)non è un tipo di risposta che vedi fare a duncan, tutto qui. Che doveva dire? Spesso uno come lui dice: saremo pronti e non abbiamo paura. Qui si è spinto oltre il suo solito. Ha fatto qualcosa di sbagliato? No.

    Io avevo anche giustificato la sparata di pierce quando disse: a lebron lo prendo io. Fu un disperato tentativo di mettere i compagni in condizioni psicologiche ottimali per affrontare gli heat. Poi è andata rovinosamente male, ma poteva anche andar bene, e a quel punto hai svoltato l’umore dei tuoi.

    Oh, certo che io sarò pure suscettibile quando si parla di lebron, ma te quando si parla di duncan sei peggio di una chioccia.

    Cazzate a parte, quancuno sa qualcosa riguardo le condizioni di parker? Gli spurs credo stiano attuando un pò la tattica-ibaka:
    Non sanno. Cosa forse vera dato che si è fatto male solo ieri.

  • low profile

    ahahah

    no te lo dicevo perché veramente non mi sembrava arrogante, lo disse subito dopo le finals scorse: torneremo per avere la rivincita… sai bene però che tra il dire ed il fare..
    poi io sarò suscettibile ma anche tu riportare una dichiarazione di circostanza di un educazione rara per i canoni NBA ….. non è che hai un pò di paura no?!?!?!?!?

    Bella MP io vado ad ubriacarmi che ancora non ho festeggiato l’approdo alle finals!

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