NBA Finals 1994, le finali dimenticate!

Stanotte prenderanno il via le NBA Finals 2014, 10 anni fa Houston e New York si giocavano il titolo ma tra l’addio di MJ e il cao Simpson, nessuno se le ricorda più!

185px-1994NBAFinalsNBA 1994. Le prime Finals di quella che doveva essere l’era post Michael Jordan.

La lega doveva riprendersi dall’annuncio shock dato al mondo cestistico, e non solo, il 6 Ottobre 1993 in cui il più forte giocatore del mondo, e per moltissimi di sempre, aveva deciso di dire addio al basket giocato. Doveva essere una stagione di transizione, alla ricerca dei nuovi equilibri, alla ricerca di un giocatore, o più di uno, che facesse/facessero da nuovo punto di riferimento per la NBA, per i fan, per tutto quello che ha sempre ruotato intorno a questo mondo. Due di questi giocatori, per molti addirittura i due più forti in contumacia Jordan, erano Hakeem Olajuwon e Patrick Ewing, centri degli Houston Rockets e dei New York Knicks.

Due centri veri, due combattenti, due giocatori che hanno fatto della tecnica e della forza fisica un connubio che li ha fatti diventare quello che sono stati per le loro franchigie e per la lega stessa. Due giocatori che avevano una storia molto simile, entrambi arrivati negli USA da immigrati, dalla Nigeria uno, dalla Giamaica l’altro, entrambi si erano avvicinati al basket in età adolescenziale. E i due in altre finali si erano già incontrati, nelle finals four NCAA del 1984, con la vittoria di Ewing ed i suoi Hoyas di Georgetown contro Houston University di Olajuwon. Dieci anni dopo la rivincita. Houston Rockets vs New York Knicks.

Olajuwon vs Ewing

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Per David Stern un colpaccio, la squadra con più seguito mediatico nella lega, i Knicks, tornavano alle finals dopo ben 21 anni di assenza, contro la squadra di quello che secondo tutti era il nuovo numero 1, Hakeem Olajuwon. Tutto perfetto. Solo che le Finals del 1994 rimarrano alla storia per altri motivi, non per le 7 durissime partite che sancirono la vittoria dei Rockets con il primo titolo per i Texani.
Sono finali che, incredibilmente e per una serie di motivi cestistici certo ma, soprattutto, extra cestistici, sono finite in fretta nel dimenticatoio. Almeno per l’opinione pubblica USA.

1994-NBA-FinalsGIOCO – Si giocò del basket durissimo e prettamente difensivo. Coach Tomjanovich e coach Riley avevano costruito due squadre che prima pensavano a difendere, giocando davvero duro, poi ad attaccare. Pensate che per la prima volta nella storia della moderna NBA in sette partite nessun delle due squadre superò mai i 100 punti, anzi per dirla tutta i 93, quota raggiunta dai Rockets per
vincere gara 3 al Madison. La percentuale al tiro raggiunse a malapena il 40%, ed per quattro volte la squadra perdente tirò con quasi il 30% dal campo. Una sola volta un giocatore di una delle due squadre, Derek Harper, andò in doppia cifra negli assist, con 10. In compenso i contatti difensivi furono durissimi, la tensione sempre altissima. E per il pubblico Americano che arrivava da anni di Jordan, Pippen e triangolo Jacksoniano, di Bad Boys prima e di Magic vs Bird non fu di certo un bello spettacolo da vedere. L’audience del canale che aveva l’esclusiva per quelle Finals, la NBC, andò a sud in brevissimo tempo. Poi come se non bastasse questo una serie di incredibili accadimenti decretarono la “sparizione” mediatica delle Finals 1994.

Messier_M_0613_1994NHL – Intanto la lega e la NBC puntavano sulla forza numerica dei fan della Big Apple di nuovo in finale dopo due decadi. Ecco non avevano fatto i conti con……i New York Rangers, squadra osannata dai New Yorkesi forse solo come gli Yankees, che, ironia della sorte, tornarono a vincere la Stanley Cup proprio in quel 1994 e dopo ben 54 anni!!!! Per dirvi il 14 giugno i Rangers vinsero gara 7 al Madison, il 15 si giocò gara 4 tra Knicks e Rockets.
All’interno degli spogliatoi di Ewing e compagni era ancora forte l’odore dello champagne stappato per festeggiare il trionfo. Mark Messier, capitano dei Rangers, decise di attendere i Knicks con la Stanley Cup all’ingresso del parquet, per dare uno stimolo, disse lui, ai suoi “concittadini”. Il risultato fu che la partita iniziò in ritardo perché i fan osannarono Messier ignorando i Knicks. E peggio andò per gara 5 programmata il 17 sera, mentre il 17 pomeriggio i Rangers davanti a circa 1.500.000 di New Yorkesi impazziti avevano eseguito la più classica delle parate celebrative per Manhattan. Le squadre arrivarono in ritardo, il pubblico arrivò in ritardo, anche analisti televisivi e due cameraman arrivarono in ritardo!! Ma per le due finaliste e la NBA la serie di sciagure non era ancora finita. Si perché già gara 5 era iniziata male ma, maledetto destino, continuò peggio.

O.J – Perché ad un certo punto tutta l’attenzione del pubblico USA si spostò su un autostrada di Los Angeles e su una Ford Bronco bianca. E si perché quella sera andò in scena anche l’inseguimento con cattura di O.J.Simpson, forse il più grande giocatore di sempre, fino a quel momento della NFL accusato di aver ucciso moglie e amante. Il tutto venne filmato dalla televisione. Ed anche la NBC decise di dare ampio spazio a questo evento mediatico. Con i risultati che vi lasciamo immaginare.

Ma non è finita!

World_Cup_USA_94Quel 17 giugno a Chicago iniziò anche un altro campionatuccio sportivo che, se anche sembrava interessare poco lo spettatore USA medio, grazie alla Coca-Cola, sponsor della competizione, aveva un risalto notevole sulla stampa americana. Era iniziato USA 94, il mondiale di calcio. E siccome quando piove molte volte grandina in occasione di gara 7, il 22 Giugno, la nazionale USA di soccer, lo chiamano così loro, decise di vincere la sua prima partita ad un mondiale, assicurandosi pure la qualificazione per il secondo turno battendo ed eliminando la Colombia, data da molti almeno come sicura semifinalista.

Insomma la sfida Ewing vs Olajuwon venne vinta da Olajuwon che dominò tecnicamente il rivale, ma in pochi si ricordano di quelle finals e di quel basket giocato….bhè io una me la ricordo per il tiro matto di un lungagnone con il 25 in maglia Rockets, che fece vincere quella partita di nome Robert…

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • fabiostoppani

    Io c’ero. Se non fosse stato per questa serie di partite forse oggi non sarei qui. Alla faccia di Oj Simpson che all’epoca ricordavo solo per Una Pallottola Spuntata e degli appassionati mondiali USA94. Hakeem rapì quasi tutta la mia attenzione. Squadre tremendamente simili con condottieri altrettanto simili. Vinse quella con il giocatore più forte (ma nemmeno troppo). Squadre lontane anni luce dal concetto Big3 se non 4. Non che fosse meglio o peggio prima. Semplicemente diverso. Forse un pizzico più identificativa in certi giocatori. Oggi a volte non capisci davvero se i meriti siano del singolo giocatore o del contesto superlativo in cui è immerso. Ai tempi, invece, i singoli come Olajuwon e Jordan dominavano in contesti in cui ricoprivano il 70% della squadra. Sapevi subito dove indirizzare elogi o fallimenti (davvero pochi). Naturalmente tutti gli sforzi sarebbero stati vani senza squadre così difensive e rudi. Non avresti mai potuto permetterti un solo top in una squadra che concedeva 100 punti e passa a partita. Una cosa però mi manca terribilmente. Una sfida così leggendaria per un ruolo completamente demolito nei fondamentali e nell’importanza. Poi potremmo parlare dei maggiori raddoppi di tutte le robine che volete ma se penso che 20 anni fa’ guardavo Olajuwon-Ewing-Robinson-Shaq sfidarsi dove contava di più e penso ad oggi…. mi sento male.

    Devo ancora spendere 2 parole doverose su OKC e Indiana. Lo farò. Doveroso.

  • M.Abbati (NBA-Evolution)

    ti capisco, personalmente al di là di quanto ho scritto e che, quanto scritto, fa parte della storia nba queste finals sono state probabilmente le più belle di quel decennio, sicuramente le più intense e le più combattute.

  • Michael Philips

    Finale sfigata a livello di seguito ma davvero appassionante.

    I rockets da lì ad un anno credo divennero non troppo lontani dal concetto di big 2, già che la stella assoluta di un team che nei 5 anni precedenti aveva giocato due finali nba, arrivò alla corte di Hakeem e lo aiutò a fare il re-peat.

    Tempi diversi, i pivot regnavano nella lega e per me fino a quando erano permessi i duelli ci si divertiva non dico di più, ma con più gusto. Oggi i duelli non li puoi fare, ma pazienza.

    Comunque non so, Magic Johnson è stato davvero dominante? Eppure spesso non capivi chi fosse il più forte dei lakers. Ma magicamente senza di lui non c’erano speranze. Non dominava le gare in quel modo, ma faceva giocare meglio i suoi. Oggi è più team-oriented: spesso in attacco tutti possono segnare da ogni posizione, c’è più varietà di quintetti e soluzioni offensive. In difesa non servono i mastini, ma dei buoni giocatori. E pure i mastini finiscono a fare il gioco di squadra. Si perde qualcosa a livello di emozioni, ma all’epoca come dire, si seguiva più il flusso della gara senza avere il controllo che c’è oggi. In questo puoi trovare i pro e i contro.

    Quell’hakeem è forse il miglior pivot mai visto a livello globale (a livelli di kareem) e spaventa l’idea che un robinson, all’epoca faceva paura, non riuscì mai a tenergli testa. I vari starks e ewing iniziarono la fine della loro triste carriera, un pò sfortunata.

    Paradossale che alla fine i due team più forti dei 90’s: i bulls e quei rockets non si siano mai affrontati in finale. Quelli del 1995 per me sono gli unici che avrebbero potuto battere i bulls, anche se ci fosse stato rodman. Ipotesi inconfutabile ovvio, ma a livello di accoppiamenti robe interessanti: drexler vs jordan e grant vs hakeem, con pippen e horry aghi della bilancia. Un vero peccato.

  • gasp

    “bhè io una me la ricordo per il tiro matto di un lungagnone con il 25 in maglia Rockets, che fece vincere quella partita di nome Robert…”

    Io me la ricordo per la stoppata di Hakeem su Starks in gara 6, “the block”…

    Finali sfigatissime, dopo cui la lega cambiò alcune regole difensive…comunque tecnicamente bellissime, alla faccia di O.J e dei Rangers.

  • tom

    fu nel 1994 che i rockets arrivarono alle finals giocandosela fin dal primo turno all’ultima gara?…

  • RAH

    Le mie prime Finals, erano 20 anni fa e non 10…come c’è nell’intro…io me le ricordo per Starks..che prima fa arrivare a gara sette i knicks e poi in gara sette scompare…per me TANTA ROBA!!

  • zed

    a dire il vero ero ancora sotto choc per il ritiro di mj e non ce la feci a vedere le finals ,ero orfano di jordan e il basket in quel periodo era motivo di dolore per me.scherzo ovviamente.quelle finali furono bellissime per me,cambi di inerzia continui edifesa da uomini duri come piace a me,alla fine vinsero i rockets e ne fui contento perchè akeem è sempre stao un grande anche per me

  • michele

    tom

    no, fu l’anno dopo….al primo turno vinsero gara 5 a salt lake city (3-2), poi gara 7 a phoenix ( recuperando da 3-1 col famoso bacio della morte di mario elie tanto caro a brazz, qui davvero rischiarono di uscire più volte), poi 4-2 agli spurs e 4-0 ai magic. in totale in quei playoff vinsero un sacco di partite in trasferta tra cui le ultime sette totali giocate fuori casa…pazzeschi!

  • in your wais

    Mi ricordo l’inseguimento ad OJ Simpson, assurdo…all’epoca il basket era su TMC, e durante i timeout, c’era non so quale canale che da mezzanotte alle sei di mattina si sintonizzava sulla CNN…quindi, timeout in campo, io che vado sulla CNN tanto per passare il tempo, e vedo la scena della Jeep di OJ inseguita da polizia ed elicotteri…

    Che storia…peggio ancora fu la conclusione, con quel processo farsa ed il terrore di una nuova esplosione di violenza dopo i fatti di Rodney King…

    Comunque quella finale fu forse non bellissima dal punto di vista del gioco (ma erano due squadre tutt’altro che scarse in attacco…solo che giocavano a ritmi bassi e difendevano come bestie), ma pazzesca come intensità…

    Comunque mi dispiace contraddire chi ha scritto, ma Horry non mise alcun tiro decisivo in quelle finali…fu superbo sui due lati per tutte le 7 partite (ed era solo un secondo anno), ma i canestri decisivi che ricordo furono la schiacciata di Thorpe in G1, quello enorme da 3 di Cassell (un rookie, per dire delle sue palle) in G3, la toppa di Hakeem su Starks in G6, ed il tiro di Mad Max che chiuse i discorsi in G7 (si vede bene nel video l’esultanza di Coach T e di Maxwell)

    Horry iniziò a macinare canestri pesanti nel finale l’anno dopo contro Orlando…

  • gasp

    IYW
    Non son sicuro, ma la storia del pestaggio di Rodney King era successa prima, ’91 o ’92…vado a memoria eh, quindi forse sbaglio.
    Comunque O.J che dopo ci è finito veramente in cella… 33 anni per rapina mano armata

  • in your wais

    Gasp

    Ricordo che all’epoca si disse (io non mastico giurisprudenza, ma questo si diceva…) che ci fossero prove molto evidenti sulla colpevolezza di OJ Simpson, ma memori dei disordini del 1992, c’era talmente tanta paura di mettere un afro-americano famoso dietro le sbarre, che si decise salomonicamente di non procedere…

    Questo è quanto si disse all’epoca, poi chissà come andarono sul serio le cose…

  • marco nba evolution

    gara 6 1.16 dalla fine horry mette una tripla incredibile sulla sirena dei 24….assist di olajuwon dopo un rimbalzo offensivo…

  • in your wais

    Direi che non fu quello il momento clou della serie o della carriera di Horry…in quelle finali si videro diversi tiri più importanti…

  • gasp

    Ah ok, avevo capito male…solo il fatto che scappò doveva far pensare che non fosse limpido, poi il guanto, precedenti denunce per violenza…

  • Fra X

    Veramente!?! Pazzesco! Stento a crederci. Vabbé, che in U.S.A. da come ho capito paradossalmente se non c’ è una squadra che vince tutto e crea il suo mito, ma diverse che si fronteggiano alla pari e vincono diverse il basket è meno interessante! °_O Boh!

  • Fra X

    “no, fu l’anno dopo….al primo turno vinsero gara 5 a salt lake city (3-2), poi gara 7 a phoenix ( recuperando da 3-1 col famoso bacio della morte di mario elie tanto caro a brazz, qui davvero rischiarono di uscire più volte), poi 4-2 agli spurs e 4-0 ai magic. in totale in quei playoff vinsero un sacco di partite in trasferta tra cui le ultime sette totali giocate fuori casa…pazzeschi!”

    Ed erano arrivati 6!