NBA Finals 2014, le parole dei protagonisti!

Stanotte si comincia, Gara1 delle NBA Finals 2014 ma prima andiamo ad ascoltare le parole dei protagonisti nelle classiche conferenze stampa pre-serie con James, Duncan & Co.

SPursBAR

Tim Duncan

BpVaguoCAAAaz3H.jpg-largeD1: Charles Barkley ha detto che secondo lui se vincerai il titolo quest’anno ti ritirerai. Non prendiamo come oro ciò che dice Charles, ma quali sono i fattori che consideri pensando a questa possibilità?
R1: Non ci ho ancora pensato. Non so quando mi ritirerò, come lo farò. Non ci ho ancora pensato. Non ci sto pensando minimamente onestamente.

D2: L’anno scorso in gara 7 hai sbagliato un tiro decisivo a fine partita che praticamente segni sempre. Hai avuto molto successo nella tua carriera. Pensi ancora a quel tiro?
R2: Ho una buona memoria sopratutto per i miei errori e sconfitte. Ci penserò sempre spero che la prossima volta andrà diversamente..

D3: Tim la maggior parte delle volte e spesso anche durante le ultime finali gli Spurs hanno difeso molto bene su Lebron, come spieghi questo successo?
R3: Si, innanzitutto molto del merito va dato a Kawhi, ha fatto un grande lavoro utilizzando le sue leve standogli davanti. La nostra filosofia è di limitarlo in campo aperto, tenerlo lontano dal ferro, farlo lavorare per ogni tiro che si vuole prendere..

D4: L’anno scorso siete arrivati ad un rimbalzo dall’essere campioni nba. Entrate in questa serie con una specie di scimmia sulla spalla?
R4: non so se ci ia una simmia sulla spalla, ma sicuramente siamo qui per vincere. Finalmente abbiamo la possibilità di rivincita e daremo tutto per ricevere il rispetto che ci meritiamo..

D5: Tim pensi alla tua dinastia e cosa voglia dire avere 5 titoli o 4 titoli?
R5: No. Decisamente no Ci sarà un tempo per pensarci, ma non è questo..

D6: Negli utlimi anni che aggiustamenti hai dovuto fare per al tuo gioco per rimanere a questo livello?
R6: Prima di tutto devi sentire la voglia di rimanere a questo livello, ed è quello che ho sentito in questi ultimi due anni. Tutti quelli che hanno giocato qui sono qui per questo. Personalmente ho cambiato il mio gioco diventando più esperto. La squadra è cambiata, la franchigia è cambiata, Pop ha cambiato modo di allenare. Quindi il merito va dato a loro e a come ci hanno fatto stare uniti per un unico obiettivo..

Tony Parker

201406041423518333851-p5D1:Tony quando si parla di finali nba si da sempre molta importanza ai giocatori. Lebron, come fermarlo, il suo tiro da fuori… Ma invece io vorrei un focus sul tuo allenatore Gregg Popovich. Potrei parlarmi della sua storia dal 1999 ad oggi, potrebbero essere 5 titoli…
R1: è ovviamente un grande risultato. Ma sai sono le finali nba, penso che dobbiamo concentraci su queste su gara 1 e su vincere la prima partita. E magari dopo i playoff e le finali potremo parlarne. Pop in questi anni è stato fantastico, è molto duro, è stato al top in tutti questi anni e noi abbiamo una grande opportunità di vincere un anello quest’anno..

D2: Tony so che sei pronto per gara 1, ma hai qualche timore per come il tuo corpo potrà rispondere durante la serie?
R2: Si, un pò. Perche non sai mai come potrai sentirti. Ma sto cercando di essere molto positivo, ho sensazioni positive, cerco di fare tutto quello che posso per rimanere sano: curare il mio corpo, riposarmi.. mi fido del mio corpo. Sto giocando ininterrottamente da 4 anni dal 2010, niente vacanze, 3 finali conference, 2 finali con la nazionale. Sono molto orgoglioso del mio corpo e si ho un pò di timore per come andrà ma sono molto positivo..

D3: E cosa pensi del fatto di aver finito la serie con OKC prima di gara 7?
R3: E’ una grande cosa. Sono molto fiero dei miei compagni perchè mi hanno fatto un grande regalo dandomi 5 giorni di riposo decivisi prima di gara 1..

D4: Tony, Pop nei giorni precedenti ha parlato come sta cambiando il modo di giocare degli Spurs e del tuo processo di cambiamento da scorer a una point guard a tutti gli effetti che passa e coinvolge maggiormente i compagni. In questa transizione quanto conta il ruolo di Tim?
R4: Pop è stato grande ovviamente, ma anche Timmy. Ogni volta che vedi la tua superstar così altruista vuoi diventarlo anche tu. Lui è un esempio per me, anche Manu. Trascinano la squadra in modi così diversi. Ed io non voglio essere ricordato solo come uno scorer ma essere ricordato come una delle migliori point guard..

D5: Tony avete visto i video di g6 e g7 delle finali 2013? Qual’è stato il messaggio che vi ha dato Pop entrando nella serie?
R5: E’ una nuova serie. Incontriamo la migliore squadra dell’nba degli ultimi due anni e abbiamo una grande opportunità di batterli..

D6: Tony l’anno scorso avete avuto una battaglia contro la “salute”. Ogni tanto pensi a come sarebbe andata se durante l’estate ti fossi risposato o se foste stati al 100%?
R6: No non penso a questo perchè amo giocare per gli Spurs e per la Nazionale. Non mi piace avere scuse, è la vita. Ho qualche problema, ma giocherò e farò il massimo. Questo è il motivo per cui quest’estate non andrò giocare con la nazionale, perchè voglio essere pronto per la prossima stagione. Cerco di trovare un buon equilibrio. Pop mi spinge sempre a giocare per la nazionale perchè è un grande onore giocare per la nazionale e ne vale sempre la pena.
Sono stato molto fortunato durante la mia carriera: gioco per una grande squadra, ho vinto in nba e con la nazionale e perciò non perdo tempo con il giochino del “what if”.
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Heat-Bar

LeBron James

201406041451534633946-p5D1: Lebron, sei alla tua terza finale in fila. Dove trovi motivazioni in più per vincere anche quest’anno?
R1: Sono fortunato. E’ la cosa che posso dire, sono veramente fortunato. Sono dove ogni persona sogna di essere. Quando ero piccolo e durante la mia carriera ho guardato le finali nba. Michael Jordan, Shaq, Kobe, le finali del passato con Larry e Magic ma anche Hakeem. Sono dove sono tutti questi grandissimi giocatori, non ho bisogno di motivazioni extra..

D2: è la tua quinta volta qui. Come fai a rendere la cosa sempre nuova ed avvincente?
R2: vivo il momento. E’ un momento molto eccitante non solo per me ma per la mia città e per la città da cui provengo. Se faccio qualcosa di positivo sul campo la mia famiglia, la mia città, i miei figli saranno orgoglio di me. Questo è sufficiente..

D3: hai avuto conversazioni con Magic, o Jordan o leggende riguardanti le finali nba o il modo per raggiungerle?
R3: no, onestamente no. Ho parlato con Jerry West e Isiah dopo che ho perso la prima finale qui con Miami, per capire come si fossero ripresi da quelle sconfitte e come raggiungere gli obiettivi. Mi hanno dati grandi consigli, ma per me e il mio ruolo, penso di dover imparare dall’esperienza, fare il mio percorso, la mia propria vita e le mie esperienze..

vD4: Come sei cambiato come giocatore e persona dalle finali di DAllas?
R4: penso di essere cambiato molto come persona: ho una famiglia fantastica, sono padre. Questo mi ha aiutato molto anche nel gioco..

D5: hai la possibilità di vincere il tuo terzo titolo in fila e non molti giocatori hanno avuto questo privilegio. Cosa pensi di questa cosa?
R5: E’ una grande fortuna, è quello che ho sempre desiderato..

D6: Tim per rimanere a questo livello ha dovuto modificare molto il suo gioco, pensi che anche tu lo farai?
R6: ovviamente si. La pallacanestro nba stessa è cambiata molto durante questi anni, ma si penso che quando avrò 36 anni anche io farò di tutto per aiutare la mia squadra e se questo significherà cambiare il mio modo di giocare allora sarò felice di farlo..

D7: Lebron, quanti anni avevi quando Tim ha giocato la sua prima finale nel 1999? Dov’eri? Ti ricordi che tipo di sensazione provavi?
R8: (ride)si mi ricordo bene. Ero all’high school. Era stata una stagione strana per via del lockout, ma si mi ricordo. David Robinson era il giocatore che tutti tenevamo d’occhio, era la sueper star. Ma non potevi non guardare Timmy. Il suo gioco era già a un livello superiore. E ricordo quando hanno alzato il trofeo e di aver pensato cavolo, li è proprio dove tutti vorrebbero essere e dove io vorrei stare un giorno..

Dwyane Wade

201406041452535713955-p5D1: Dwyane hai pensato a quanto hai giocato negli ultimi 8 anni? Non solo nella lega, hai giocato anche diverse estati in nazionale. Hai pensato a quanto hai giocato?
R1: Molta pallacanestro. Ma tutte cose positive, ho giocato le olimpiadi, molte partite di finale, questo è quello che vorresti per la tua carriera.

D2: Potresti parlarci dell’influenza di Pat Riley sulla squadra e sulla franchigia?
R2: lui ha influenza sulla squadra, sui giocatori. Da quando sono qui, la sua aurea è su tutta la franchigia. Lui sarà sempre i Miami Heat, qualsiasi cosa succeda.

D3: Dwyane come ti senti rispetto all’anno scorso in percentuale?
R3: non ti do una percentuale, ma sto meglio, decisamente meglio.

D4: Dwyane com’è cambiato Lebron come persona e giocatore da quando avete giocato le finali contro Dallas?
R4: Ah moltissimo, in ogni aspetto. Lui forse la voleva troppo. Ci sono ragazzi che la vogliono molto, ma in quel caso lui l’aveva voluta troppo, che non è sempre positivo.
Da quel momento ha portato il suo gioco ad un altro livello. Come persona è cresciuto molto, per via delle sue esperienze. Ha fatto un lavoro straodinario.

D5: Avete pensato a come gli Spurs si possano sentire riguardo G6 dello scorso anno? Avete pensato a cos’è successo nella rimonta e come si potrà tradurre quest’anno?
R5: No non ci abbiamo pensato. E’ una partita di basket, è pallacanestro, la palla rimbalza in modi strani: vogliamo parlare del tiro di gara1 di Tony? La palla rimbalza in modi strani in entrambi i casi. E’ pallacanestro, e queste sono nuove finali.

D6: Tony in queste due squadre ci sono molti giocatori che in futuro verranno inseriti nella top 50; hai mai riflettuto al livello della competizione e giocare contro una squadra che verrà considerata come la squadra di un’era?
R6: Onestamente no, non ho avuto molto tempo di farlo. Ma abbiamo molto rispetto per quest’organizzazione e quello che fanno spesso: sono nelle finali per la sesta volta da quando Timmy è li. Non è una cosa che succede sempre. Ma capiamo anche cosa siamo e cosa rappresentiamo. La serie dell’anno scorso è stata fantastica, siamo stati molto vicini a perdere, molte partite sono state decise con uno scarto di 5 punti. E’ stata una serie fantastica e penso che anche quella di quest’anno lo sarà. Quando guarderemo indietro nei prossimi anno sono sicuro che saremo orgogliosi del livello a cui ci stiamo proponendo.

D7: Dwayne Tim Grover è stato qui a San Antonio, avete parlato del rispetto che avete per lui e del ruolo che ha avuto per il vostro gioco?
R7: lui è una persona di cui mi fido, sia per come mi ha fatto vedere il gioco sia per come mi ha fatto aprire la testa e vedere le cose in modo diverso. Lo ringrazio per avermi portato ad un altro livello di gioco e per aver passato così tanto tempo con me permettendomi di raggiungere un livello maggiore.

D8: hai detto di come è cresciuto Lebron durante la serie con Dallas e come è cresciuto quest’anno. L’anno scorso durante le finali Pop sopratutto nelle prime gare Pop ha giocato una ideale partita mentale con lui. Come pensi che risponderebbe quest’anno?
R8: non saprei. Ogni partita in una serie è differente. Penso che sarebbe pronto a quello che gli è successo l’anno scorso. Ho fiducia in lui.

D9: Erik ha parlato delle difficoltà di vincere tre partite in fila, cos’hai sentito dire da Pat durante gli anni riguardo questo?
R9: In realtà proprio nulla. Ci sta lasciando liberi di viverla a modo nostro e scrivere la nostra storia.

Adrien

Adrien

Il basket dei playground milanesi gli regala esclusivamente infortuni, relegandolo ad una vita di solo NBA League Pass e cibo del discount. Cuore giallo-viola con Bargnani sempre in cima ai suoi pensieri…ma non quelli nobili Nickname: Adrien

  • Kobe24

    La prima domanda a Lebron è sbagliata,è alla quarta finale di fila