NBA Finals, le parole dei protagonisti (Gara2)

Miami vince di misura Gara2 e adesso la serie si trasferiscde a South Beach sull’1-1, andiamo a leggere la prole dei protagonisti dopo la tiratissima gara di stanotte.

Causa problemi col lavoro, durante la settimana le conferenze stampa verranno striminzite con però l’ausilio dei video.

SPursBAR

Tim Duncan

Verso fine partita loro hanno giocato davvero bene, LeBron ha fatto delle ottime giocate come i passaggi ai compagni liberi che non hanno mancato il bersaglio. Abbiamo giocato come in Gara1 ma questa volta c’è stato un risultato diverso.

Manu Ginobili

Per battere questa squadra dobbiamo essere perfetti, questa sera non lo siamo stati neanche lontanamente. Dettagli, piccole cose che alla fine paghi come i 4 tiri liberi sbagliati dopo l’antisportivo di Chalmers. Abbiamo cercato di accelerare il ritmo tra fine terzo quarto e inizio dell’ultimo, ma poi siamo ricaduti nel vizio di fermare la palla

Gregg Popovich

Noi non possiamo mettere la palla nelle mani di un giocatore e sperare di avere successo. O la muovi o muori. LeBron James ha fatto davvero cose notevoli con la palla nel finale, loro sono stati perfetti mentre noi no, abbiamo preso brutte decisioni senza sfruttare le occasioni. Raddoppiare James? Mi sembra sia bravino e quindi in grado di trovare l’uomo aperto. Dobbiamo ricordarci che possiamo vincere solo giocando d’insieme

Heat-Bar

LeBron James

Quello che è successo giovedì resta quello che è successo a giovedì, il mio unico obiettivo era quello di cercare di aiutare i miei compagni e fare qualche giocata. Quando entro in ritmo sento che tutto può andare come deve andare. Ho cercato di attaccare pressione verso il ferro (parlando della tripla finale di Bosh, ndr) Quando ho visto che Tim ha fatto un passo avanti verso di me ho deciso di passarla a Bosh in angolo. L’unica cosa che ho fatto diversamente rispetto al solito è stata una lezione di yoga questa mattina al resort dove alloggiamo. Eravamo io, altre tre persone e un bambino non esattamente entusiasta di essere lì…

Dwyane Wade

Ovviamente avere il #6 nel finale di partita di ha aiutato.

Chris Bosh

Per me è semplice, è solo una questione di ripetere ogni volta (riferendosi alla tripla finale). Le critiche? Non mi interessano, questa è la parte principale, se non mi aiutano, allora io non le ascolto.

Erik Spoelstra

Quando le cose non vanno bene devi trovare ferocia nel gioco senza andare fuori giri. Ormai ci siamo costruiti nel tempo una durezza mentale che ci aiuta in situazioni difficili. In questi due giorni abbiamo avuto modo di capire dove avevamo sbagliato in gara-1 e di correggere gli errori. Ma la serie è solo all’inizio

Adrien

Adrien

Il basket dei playground milanesi gli regala esclusivamente infortuni, relegandolo ad una vita di solo NBA League Pass e cibo del discount. Cuore giallo-viola con Bargnani sempre in cima ai suoi pensieri…ma non quelli nobili Nickname: Adrien

  • Falso Profeta

    sono solidale con il bambino, aveva ragione, lo yoga è una pratica cagacazzo new age.