Leonard devastante, San Antonio si porta sul 2-1!

Un primo tempo da squadra da ben 71 punti e una prova mostruosa da 29 punti di Kawhi Leonard, e gli Spurs si riprendono il vantaggio e il fattore campo nella serie.

Barra-Finals

Miami Heat (#2) – San Antonio Spurs (#1) 92-111
(25-41; 50-71; 75-75)
[2-1 SAS]

Spurs:  Duncan 14 (4/7), Leonard 29 (7/7, 3/6), Splitter 6 (2/3), Parker 15 (3/7, 1/3), Green 15 (6/6, 1/2), Diaw 9 (2/4, 1/2) , Mills 5 (1/2, 1/3), Ginobili 11 (3/5, 1/3), Belinelli 3 (0/2, 1/3), Baynes 2 (1/1), Bonner 2, Ayres, Joseph
All. Popovich

Heat: Lewis 14 (1/2, 4/5), James 22 (17/10, 2/4), Bosh 9 (3/3, 1/3), Chalmers 2 (0/2, 0/3), Wade 22 (8/12, 0/1), Andersen 3 (0/1), Jones, Cole 8 (2/7, 1/2), Allen 11 (1/4, 2/4), Haslem (0/1), Battier, Oden, Douglas
All. Spoelstra

Italian Job: Belinelli (0/2, 1/1 da tre), 3 pt, 1 rimb,

                                                                         Recap

NBA: Finals-San Antonio Spurs at Miami HeatCoach Popovich decide subito di mischiare le carte in tavola e parte con Boris Diaw in quintetto e la mossa si rivela fin da subito decisiva. L’attacco è frizzante anche per merito del vero Kawhi Leonard, che fin da subito vuole dare un impronta alla partita e insieme a Denny Green, lanciano gli Heat sul 10-22. James come al solito non è d’accordo, e piazza 8 punti in fila, con due triple dal palleggio. Green e Leonard però sono indemoniati e con la difesa azionano la transizione Spurs,a metà campo invecela palla non rimane mai ferma e ogni giocatore è in ritmo, si va al primo riposo sul 25-41, con la tabellata finale da tre punti di Ginobili.

Il secondo periodo continua sulla falsa riga del primo, con Leonard e Green che continuano a martellare la retina avversaria in una sorta di delirio onnipotente. Con James in panchina, gli Heat sprofondano sul -25. All’improvviso, batte due colpi Rashard Lewis, e con due triple riesuma la sua squadra e tutta la triple A, caduta in depressione. Anche Ray Allen si mette in moto portando a -16 la sua squadra, ma successivamente fallisce un tiro aperto che avrebbe riportato di forza in partita i suoi. Quando il pubblico stava entrando in gioco, Parker fino a quel momento silente, inizia a macinare il suo solito gioco e insieme al suo grande amico, ricaccia a -21 gli Heat, chiudendo all’intervallo sul punteggio di 50-71. Un primo tempo sensazionale da parte dei San Antonio Spurs, sotto tutti i punti di vista, chiudono col 75% dal campo, e in coppia Leonard e Green hanno tirato 12/13, direi surreale. Tutto questo con Miami che tira col 56 % dal campo e 7/14 da tre punti.

Il linguaggio del corpo di Dwayne Wade lasciava parecchio a desiderare nel primo tempo, e allora lui vuole subito dimostrare qualcosa e con un gioco da tre punti e una tripla di Bosh, gli Heat partono forte con un parziale di 6-0 in uscita dagli spogliatoi.  Il ghepardo Wade che tutti noi abbiamo imparato a conoscere, si è iscritto definitivamente a partita e serie, e con le sue giocate da ambo i lati del campo, con l’aiuto inaspettato di un sorprendente Norris Cole, riporta i suoi Miami Heat sotto la doppia cifra di svantaggio. Nel finale di quarto, agli Spurs non entra più nulla e si gioca in una bolgia dantesca, e Pop fa esordire il nostro Marco, e lui in un momento di difficoltà assoluto con le così dette Big Balls, ammutolisce dalla lunga distanza la Triple A, ridando ossigeno alla sua squadra. Prima dell’ultimo periodo il punteggio è 75-86.

La rimonta nel terzo quarto è arrivata inaspettatamente senza Lebron sul parquet, quando entra si fa sentire e continua a dare vigore alla rimonta, il problema che sia da Ray Allen che da Norris Cole vengono falliti dei tiri aperti. L’accoppiata che ha spaccato la gara nel primo tempo, formata da Green e Leonard, torna a fare a fette la difesa avversaria, e l’inerzia si sposta nuovamente da parte dei Texani. James, forse complice un po’ di stanchezza, perde qualche pallone di troppo, ma è assolutamente limitato da una difesa monumentale di Leonard e i Miami Heat si iniziano a spegnere piano piano. Con 6:26 sul cronometro, è Parker dalla lunga distanza, a dare sostanzialmente il colpo del KO ai Miami Heat, regalando il +15 ai suoi; (82-97). Gli Heat non ne hanno più, e un devastante Kawhi Leonard, spazza via qualsiasi difensore si trovi davanti e chiude definitivamente la partita con 4’ ancora da giocare. Il punteggio finale dice 92-11, con gli Spurs che si riprendono di prepotenza vantaggio nella serie e il fattore campo.

STatG3


Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P