NBA Finals, le parole dei protagonisti (Gara3)

Gli Spurs giocano la partita dei record battendo Miami in Gara3, Popovich meravigliato della prestazione dei suoi, James & Wade arrabbiati ma ci scappa anche un sorriso.

Heat-Bar

LeBron James

Ci sono saltati in testa! Cose che non dovrebbero accadere a questo punto della stagione, sono stati molto più aggressivi di noi. Miglioreremo, odiamo la partita che abbiamo fatto, ma siamo 1-2, non 1-4. Loro sono entrati in campo con la forza della disperazione che noi invece non abbiamo avuto e gli Spurs sono l’ultima squadra della Nba contro la quale finire sotto di molti punti. Stasera ci hanno punito molto più del solito sui nostri errori. Io ero in ritmo, ma ho perso palla troppe volte…ci sarà un’altra “LeBron Story”

Dwyane Wade

Siamo arrabbiati e frustrati, una sorta di combinazione, loro sono subito entrati in ritmo e hanno preso fiducia, sono venuti a Miami fare il loro business. Ma sono i playoff, capita, sono un’ottima squadra, dobbiamo imparare da questa sconfitta. Ci siamo scavati un solco enorme e per rientrare abbiamo forzato qualcosa, finendo con lo sbagliare.

Erik Spoelstra

San Antonio è scesa in campo con una marcia in più rispetto a noi, ci hanno aggrediti e anche quando siamo riusciti a rispondere nel 2° tempo, abbiamo sempre commesso qualche turnover nei momenti chiave. Diamo credito agli Spurs, si sono fatti trovare pronti. . Le palle perse hanno inciso, soprattutto ad inizio partita dove loro hanno preso ritmo, dobbiamo prenderci cura di più della sfera. Queste sono le Finals e devi convivere con queste emozioni, che siano gioia o frustrazione, ricominceremo già da domani mattina, questa è una serie lunga e sappiamo com comportarci

SPursBAR

Tim Duncan

Siamo stati bravi a non perdere la calma quando sono rientrati nel secondo tempo. Leonard e Green sono stati le chiavi della partita, siamo stati addosso a Kawhi sul fatto che deve continuare ad essere aggressivo, visto che i falli lo avevano frenato nelle prime due partite. Avere prestazioni offensive del genere da loro due ci ha dato una grossa spinta

Tony Parker

Difficile dire perché abbiamo tirato col 75%, abbiamo mosso bene la palla, sarà dura ripetere una prestazione simile, specialmente in trasferta. Quando la palla entra diventa più facile difendere, siamo quasi sempre riusciti a stargli davanti, senza farci battere nell’uno contro uno. Ora dobbiamo mantenere lo stesso livello di energia dopo una vittoria, cosa che non è accaduta in Gara2.

Gregg Popovich

Folle, non ci capiterà mai più di tirare col 76% in un tempo! Gli abbiamo parlato prima di gara-3. Cosa gli abbiamo detto? Resta in famiglia…È stato se stesso, se lui non rende così noi non vinciamo, puro e semplice. Ha giocato così tutto l’anno, ha talento, con la mediocrità non vinci in finale, abbiamo bisogno che sia al suo livello

Adrien

Adrien

Il basket dei playground milanesi gli regala esclusivamente infortuni, relegandolo ad una vita di solo NBA League Pass e cibo del discount. Cuore giallo-viola con Bargnani sempre in cima ai suoi pensieri…ma non quelli nobili Nickname: Adrien