È festa Spurs, CAMPIONI NBA per la 5^ volta!!!!

Un terzo quarto super da parte di un Patty Mills indemoniato e un’altra gara favolosa di Kawhi Leonard, regala il quinto titolo ai San Antonio Spurs. Miami dura un quarto.

Barra-Finals

San Antonio Spurs (#1) – Miami Heat (#2) 104-87 
(22-29; 47-40; 77-58)
[SAS W 4-1]

Spurs:  Duncan 14 (5/10), Leonard 22 (4/7, 3/4, 10 rimb), Splitter 3 (1/1), Parker 16 (7/17, 0/1), Green (0/2, 0/3), Diaw 5 (1/4, 1/3), Mills 17 (1/2, 5/8), Ginobili 19 (3/5, 3/6), Belinelli 4 (2/3), Baynes 2 (2/2 tl), Bonner, Ayres 2 (1/1), Joseph (0/1, 0/1)
All. Popovich

Heat: Lewis 3 (1/2 da tre), James 31 (7/12, 3/9, 10 rimb), Bosh 13 (6/9, 0/5), Chalmers 8 (2/3), Wade 11 (3/10, 1/2), Andersen (0/1), Jones (0/1 da tre), Cole 2 (0/1, 0/1), Allen 5 (0/5, 1/3), Haslem 2 (1/2), Battier, Beasley 9 (4/7), Douglas 3 (1/2 da tre)
All. Spoelstra

Italian Job: Belinelli (2/3), 4 pt, 2 rimb, 1 ass

MVP: Leonard 22 pt (4/7, 3/4, 5/6), 10 rimb (2 off), 2 ass, 1 rec, 1 stop, 3 perse

Recap

786_1272239_901418Spoelstra cambia finalmente le carte in tavola, e inserisce Ray Allen nel quintetto base al posto del dannoso Mario Chalmers, quindi senza il portatore di palla, e la mossa paga subito i dividendi. Gli Heat trascinati da Lebron James, dimostrano la faccia giusta, volando 0-8 mentre i San Antonio Spurs, pagano visibilmente la tensione, soprattutto con Tony Parker che fallisce tanti tiri con metri di spazio. James continua a dominare, e porta i suoi sul 5-22, per gli Spurs, entra Manu Ginobili, il quale scuote la sua squadra e con  6 punti in fila e un assist per la tripla di Leonard, avvia un parziale di 12-0, poi chiuso dalla tripla di Mills, riportando a contatto gli Spurs. James ha una faccia impressionante e continua a macinare canestri, anche da 9 metri, ma nel finale Leonard fissa il punteggio a fine primo quarto sul 22-29.

Il secondo periodo si apre con 4 punti in fila di Leonard e il margine si è ricucito per gli Spurs, nonostante Bosh e Wade li provano a tenere a distanza. Successivamente fa il suo ingresso sul parquet, Marco Belinelli e subito timbra il cartellino con un palleggio arresto e tiro di una calma olimpica invidiabile. L’attacco degli Heat torna ad essere quello visto in Florida, e Duncan batte un colpo nel match segnando alla Duncan, poi Leonard e Ginobili portano in vantaggio la propria squadra. L’argentino di Baia Blanca, non ha finito e con uno schiaccione in faccia a Bosh prima e una tripla con la mano in faccia, regala il massimo vantaggio ai Texani (+8), nel finale Diaw manda le squadre negli spogliatoi sul 47-40.

Al rientro dagli spogliatoi le mani di tutte e due le squadre sono letteralmente congelate, ma l’atteggiamento Heat soprattutto non è quello buono, e gli sSpurs prendono il largo, trascinati da un indemoniato Patty Mills, che con 4 bombe , spacca letteralmente il match, e insieme a Manu Ginobili, fanno chiudere avanti sul 77-58 il terzo periodo agli Spurs. Per Miami Lebron sembra avere finito la benzina, e si trova davvero da solo contro tutti.

Spoelstra gioca le carte Chalmers e Beasley, ma gli Heat non hanno più energie, soprattutto Lebron, dalla faccia alza bandiera bianca, mentre per gli Spurs si sveglia Parker che inizia a martellare la retina solo a questo punto della gara. Il quarto periodo è puro garbage time, la gara si chiude col punteggio di 104-87, e i San Antonio Spurs si laureano campioni NBA per la quinta volta, Duncan e Pop si mettono al dito il quinto anello della loro carriera e per loro non ci sono più parole pare descriverli. Ci sarebbero da tributare tutti i San AnNBA: Finals-Miami Heat at San Antonio Spurstonio, tutti hanno giocato col cuore e alla grande queste finali, da Parker a Ginobili, a Green a Boris Diaw, dal dominante Leonard all’inaspettato Patty Mills, ma io voglio celebrare Marco Belinelli, il nostro azzurro, che porta un pezzo di tricolare sul tetto del mondo, solo due parole: eroe nazionale.


L’MVP delle Finals è di Kawhi Leonard, a 21 anni, che da gara 3 in poi, ha dominato completamente queste finali su tutti e due i lati del campo. Per Miami è finita la benzina, Lebron da solo contro tutti non ha potuto niente in queste finali, e da domani si apre un’estate bollente per lui e per tutti i Miami Heat. 

La premiazione

L’MVP delle Finals

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P