Miami, il futuro nelle ginocchia di Wade…

Fallito l’obiettivo del “Three-Peat” la compagine della Florida adesso deve ricostruirsi in pochi mesi visto gli addii illustri, ma soprattutto cosa deciderà di fare James?

JamesCerto non siamo nella situazione del 2011 quando persero malamente le Finals contro Dallas ma l’estate 2014 per i Miami Heat sarà al quanto delicata soprattutto per il presidente Pat Riley che deve ri-costruire un roster competitivo in pochi mesi con la grande incognita LeBron James (29 anni).

Facciamo il punto: Shane Battier (35 anni) ha annunciato ufficialmente il suo ritiro da giocatore, Ray Allen (38 anni) potrebbe seguirlo a ruota, Chris Andersen (35 anni) ha già deciso che uscirà dal contratto in estate e poi ci sono ben 7 giocatori senza un contratto per la prossima stagione, tra questi Mario Chalmers (28 anni) al quanto deludente in questi Playoffs.

Ad essere spietati Miami rischia di perdere ben 10 giocatori per non contare poi le spinose questioni legate ai “Three Kings“, Chris Bosh (30 anni) ha già fatto sapere che è pronto a restare a South Beach riducendosi l’ingaggio, la grande incognita e il fulcro del futuro degli Heat è senza dubbio Dwyane Wade (32 anni); il prodotto di Marquette non è stato un fattore in queste Finals e si inizia fortemente a dubitare che possa essere (in prospettiva futura) ancora un giocatore determinante, proprio il suo rendimento sarà la chiave per il rinnovo o l’addio di LeBron.

Su James apriti cielo: se ne va o resta a Miami correndo il rischio di ritrovarsi senza il suo alfiere? Lui ha dichiarato che il risultato di queste Finals non influenzerà la sua decisione, se decide di uscire dal contratto andrà a perdere circa $42 milioni (20+22) ma dove realisticamente James può portare il suo talento e puntare già per il titolo?

Cleveland? Buona squadra contando anche il Draft, ma è ancora senza allenatore e poi l’ambiente lo conosce bene
• Chicago? Solo Rose e Noah sono intoccabili, in panchina c’è un maestro come Thibodeau ma poi bisognerebbe costruire una squadra con quel che rimane
New York? Eh…Phil Jackson è magnetico però lui stesso lo ha ammesso, servono minimo 3 anni per poter competere
L.A Lakers? Non sanno neanche loro cosa ne sarà del loro futuro…

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Intanto sul suo profilo Instagram Dwyane Wade ha pubblicato questa foto

wade

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • tom

    aò dueidueid come te sta a rode er culo!

  • mik

    Io lo vedo a New York. I tre anni per essere competitivi con lui potrebbero essere drammaticamente ridotti e cmq non mi sembra la situazione di New York più disperata di quella di Miami.

  • in your wais

    Io penso che questa Estate per LeBron sarà molto più tranquilla di quella 2010…ero uno di quelli che dava del folle a chiunque accostasse il suo nome a quello degli Heat 4 anni fa, quindi lungi da me essere sicuro al 100%, però la mia idea è che James resti a Miami, almeno per la prossima stagione

    1-ha una ETO anche nel 2015, può restare un anno, vedere come butta, e poi prendere con calma la sua decisione. Avrà 30 anni ed altri 4-5 anni ad alto livello

    2-ok, hanno perso in finale, ma per il 2015, almeno ad Est, quali sono le minacce? Brooklyn deve rifondare, Chicago ha 1000 punti di domanda, Washington o Toronto sono acerbe…rimane Indiana, solida ma che hanno dimostrato di poter battere. Quindi direi che una quinta finale consecutiva, anche con questo roster, sarebbe più che possibile

    3-guardando ad Ovest, l’unica squadra contro cui sicuramente perderebbero sono gli Spurs, che però non si sa ancora come si presenteranno a Novembre (io penso che ritornino tutti, non vedo perchè ritirarsi dopo un titolo, e con un roster di così alto livello). Chiunque altro fosse arrivato in finale quest’anno era più che battibile

    4-dopo tutta la merda del 2010, chi glie lo fa fare a LBJ a mettersi un’altra volta sotto i riflettori? Se Miami non gli metterà attorno un roster decente, avrà l’estate 2015 per prendere le sue decisioni, e stavolta pochi avranno da ridire se decide di cambiare aria

    5-tutti i Big 3 (ok, non ha molto senso chiamarli ancora così) possono uscire dal contratto e rinegoziare a cifre minori, dando flessibilità salariale. Bosh ha detto che vuole farlo, James lo do per scontato, Wade speriamo che almeno sotto quel punto di vista sia ancora lucido, dato che vale la metà del suo contratto attuale

    Se dai un po’ di flessibilità e qualche soldo a Riley, dubito che non ne tiri fuori qualche cosa di buono. Non ricordo quale giornalista di ESPN diceva una cosa per me più che giusta: fanculo Melo, non serve a niente, guardate cosa hanno fatto gli Spurs. Con i Big 3 ormai oltre i 30, hanno cercato sul mercato forze giovani, gambe, fiato…Green, Leonard, Splitter, Mills, Belinelli…

    Questa è la gente che serve a Miami, non Melo che porterebbe solo problemi di chimica e ulteriore pressione. Un paio di veterani che fanno sempre comodo (che ne so, un Hinrich, un AK47), e qualche giovane che non costa troppo ma pompa come un disperato (ok, non me ne vengono in mente molti tra i FA, al massimo Ariza…ma qualche scambio Riley lo può sempre imbastire…)

    Hanno ancora cartucce da sparare, basta farsi un bel make up

  • Serve un esterno che possa rimpiazzare Wade, per quanto lo ammiri Dwyane non può giocare una stagione NBA, quindi serve uno per la RS per preservare bene #3 per i Playoffs.

    Lowry per Chalmers sarebbe già uno scambio sensato, il ? è sul pacchetto lungo: Bosh ok poi???

  • hanamichi sakuagi

    ma se i 3 escono dal contratto e prendono il minimo non parliamo cmq di una 15 di mln a testa? quanto vale il minimo per uno che è in nba dal 2003? faccio questa domanda perchè mi pare di ricordare che quando kobe volle dimostrare alla lega che ce l’aveva più lungo di tutti mi sembra che il minimo salariale per lui fose cmq sui 18 mln. magari dipende dal fatto che è stato smepre nella stessa franchigia a quel punto allora varrebbe solo per wade.

  • in your wais

    No, Lowry no, ti prego…ha il bostik sulle mani, serve un pointman che sappia difendere duro, tirare da fuori sugli scarichi, e con un minimo di personalità…Lowry non la passa neanche sotto tortura, vive di isolamenti…molto meglio un Hinrich o un George Hill (tanto per fare un nome, per far capire il tipo di giocatore…)

    Tra i lunghi, buoni sarebbero un veterano (il massimo sarebbe Gasol, ma col cazzo che viene) ed un giovane atletico alla Gibson (idem)

  • in your wais

    No no, il minimo è attorno al milione credo…Parker, Manu e Duncan ad esempio prendono tutti sui 10 milioni, e TD sta nella NBA da prima dei Fenici

  • fabiostoppani

    @IYW Rispetto a ieri. Guarda di commenti ne ho letti anche di più estremi rispetto a quelli che ho citato prima ma l’ho messa nel calderone perché in tutta onesta non ricordo cosa, chi, quando, dove ed esattamente abbia detto questo piuttosto che quello. Se ti sei sentito chiamato in causa, non farlo anche perché hai spiegato le tue ragione riguardo a singoli spunti. Tuttavia pur essendo diversi nel taglio, continuo a non concordare nella sostanza come abbiamo avuto già modo di confrontarci tempo fa ma non vorrei ripetere le stesse cose.
    Dico solo:
    Dire che siano simili questo Est rispetto a 20 anni fa personalmente non esiste. Non perché ci sia la differenza che passa fra la A1 e l’A2 ma quando in questi 3 anni ti ritrovi 2 big assoluti di una conference che raggiungono un terzo in una squadra della stessa conference, potrebbe sorgere un problema. Se a questo aggiungi che Howard fa le valigie verso Ovest, Boston è ormai da rifondare con i suoi Big che invecchiano e quello che mostra meno segni d’invecchiamento raggiunge i 3 di Miami e da una grossa mano per vincere il secondo anello, si rompe Horford, Iggy va ad Ovest e in cambio arriva Bynum (…), i Nets mettono prima in cascina Deron e qualche vecchietto ma nel loro momento fa crack Brook Lopez, Detroit scompare dalle cartine geografiche, Cleveland ha 2 prime scelte la seconda la toppa completamente e la prima ancora deve dimostrare qualcosa di concreto (pur con tanta potenzialità), e soprattutto una Contender come Chicago perde uno come Rose per 2 anni e nemmeno si sa come tornerà… beh… Stando così le cose è evidente che se una squadra come Indiana che faticherebbe a passare il primo turno ad Ovest è l’unico avversario che Miami trova in finale di Conference per 2 anni consecutivi dopo averli sbattuti fuori l’anno ancora prima, il problema sorge. Poi magari ci sarà quello che lo metterà in chiave di lettura per sminuire i successi di Lebron (tutti questi troll dov’erano 2 anni fa?) io dico solo che è un problema per la Lega ed è una situazione mai vista da 30 anni a questa parte nemmeno in epoca Jordan che poteva contare su Knicks, Magic, Pacers ai massimi livelli, gli ultimi Pistons almeno per il primo anello e squadre fastidiose come Hawks e Heat che rappresenterebbero i Pacers odierni (al di la del fatto che la Lega sia molto cambiata e dal talento sparso per tutte le franchigie siamo passati ad uno molto più concentrato).
    Il supporting cast è stato discontinuo ma molte volte ha messo le pezze risolvendo situazioni, partite e serie. Poi è logico che la parte maggiore del merito vada a Lebron ma possibile dimenticare i meriti degli “altri”? Evitando di scomodare Bosh e Wade, senza Battier il primo anello Miami non lo vinceva. Senza Ray Allen non vinceva nemmeno il secondo. Poi mi citi alcune situazioni. Il ritorno di Bosh contro Boston è stato fondamentale per il passaggio del turno nel 2012. Fondamentale (per quello che deve garantire) contro gli Spurs lo scorso anno al netto di gara7. Wade? Boston 2012 è stato importante e ha “tradito” solo in 2 gare su 7 a mia memoria ma di certo non ricordo ammutinamenti. Non si può ricordare una serie solo per la straordinaria gara6 di James. Con San Antonio l’anno scorso Wade avrebbe demeritato più di James? Al di la di gara 7 la serie di Lebron fu molto deludente. Di certo non furono trascinati da lui fino all’ultimo capitolo ma fu merito di tutte le componenti. Ma sono discorsi veramente da bar. Confrontare prestazioni tali con altre, ma che discorsi sono? Mi chiedo come sia possibile negare i meriti di un supporting cast della madonna al servizio di un leader della madonna. Big 3 appannati? Puoi dirlo oggi dopo questa serie con San Antonio per tanti motivi (a partire dalle motivazioni). Ma prima erano davvero “appannati”? Ma stiamo scherzando? Vuoi farmi credere che queste 4 finali siano state principalmente merito di un uomo solo al comando con il resto della truppa a corredo? Quante situazioni ha risolto Bosh, al di la dei singoli episodi? In termini di spaziature, tiri pesanti presi, importanza nei finali. Lo considero anche più importante di Wade per il gioco di Lebron. Anzi direi che per il Lebron di oggi Bosh sia fondamentale. I discorsi che “gioca solo Lebron” non si sentono solo da queste finali ma è da mesi che vanno avanti.
    I confronti con Jordan sono andati anche più nel dettaglio quando è impossibile confrontarli per tipologia di giocatore come hai detto tu. Detto questo che sia all around o meno, la dominanza di Jordan era tangibile ogni singolo momento perché pur sbagliando partite sapeva sempre interpretare i momenti nella maniera migliore ed era una costante minaccia per 4/4 prendendo tanti ma tanti tiri senza selezione. Per questo mi pare di confrontare realtà fin troppo diverse per esser messe a confronto. Inutile chiedere a Lebron di fare Jordan perché evidentemente non lo può fare. Jordan invece avrebbe potuto fare il Lebron? Direi proprio di si (parlo come conduzione di partita). Il discorso si risolve facilmente qui.
    Sul paragrafo utenza ho sentito discorsi poco seri (per dirla elegante) da una parte che dall’altra. Dire chi ama Lebron vede i difetti mentre gli altri sono cattivi perché vedono solo quelli, non credo sia costruttivo. Magari ci saranno più troll da una parte che esasperano la situazione ma sui lovers di Lebron in questi anni ne ho viste delle belle. Poi tu potrai fare un discorso personale, che appartiene ai tuoi pensieri. Andando nella circostanza odierna, nei discorsi intrapresi la tua sfumatura sarà più tenue ma per me è impossibile non notare una difesa degli interessi del 6. Anche perché parli davvero spesso e tanto proprio di lui appena lo si sfiori anche tornando più e più volte su argomenti e trollate che davvero non dovrebbero esser considerate. Non è un delitto esser lover, io lo sono di tanti e tanti giocatori. Magari quando sento parlare di loro barcollo ma provo sempre ad esser il più obiettivo possibile (non che tu non lo sia). In tutta onesta io vorrei che ci fosse più competitività ad Est non per veder perdere Lebron ma per avere una Lega migliore. A me che l’Ovest sia così competitivo quando ci sono tante realtà da me apprezzate (Rockets, Thunder, Spurs, Portland, Utah, Lakers, Warriors) può far solo piacere. Troll a parte, non penso che nessuno qui dentro non ami il buon basket ma ognuno di noi lo fa a modo suo. Prospettive diverse.

  • Magic

    Fmb
    Lowry vale tre Chalmers…non scherziamo. Quest’anno inoltre ha giocato divinamente dimostrandosi molto più altruista di quanto non si creda (Iyw prima di sparare “bostik nelle mani” dovresti rivederti un po’ dei Raptors di quest’ultima stagione).

  • in your wais

    Ho visto giocare Lowry 1000 volte e non è un play. Soprattutto, con James a comandare le operazioni, uno come lui serve a poco. Non discuto il valore del giocatore, dico che non serve. Che sia più forte di Chalmers ci mancherebbe, anche un paio di quelli che giocano con me al campetto di San Lollo sono più forti di Rio

  • low profile

    Vi leggo sempre tutti con piacere e rispetto sempre le idee di tutti ma basta un semplice video dei Japs per trovare la verità assoluta:
    http://www.break.com/video/spurs-win-the-title-japanese-animation-2624068

    Anche loro vedono Bosh come noi!!!!!!

  • Kobe24

    @Low Ma dov’è l’hai trovato?E’ fantastico 🙂

  • monta e… tromba

    secondo me lebron porterà i suoi talenti a oklahoma.
    le premesse ci sono tutte,raggiungerebbe durant,il wade del 2014,poi è già d’accordo con love il quale firmerà per i thunder al minimo.

    westbrook,durant,lebron,love e ibaka.
    così potrà tornare a fare ciò che gli piace di più,dicasi vincere facile.

  • ILoveThisGame

    Secondo me Lebron eserciterà l’opzione per il prossimo anno mentre Wade e Bosh si diminuiranno l’ingaggio ma pretenderanno un contratto a lungo termine. Wade nonostante tutto non può lasciare Miami per nulla al mondo.
    Wade sesto homo non sarebbe male, ovviamente nei finali potrà stare in campo, ma un tiratore puro che sappia difendere forte in quintetto base farebbe comodo pure a LBJ. Un centrone serve assolutamente, prenderei persino Dieng di Minnie che 20 minuti discreti secondo me può garantirli. Il play dipende tutto da come sarà strutturata la nuova squadra, spero che ne prendano uno in grado di creare gioco, e che Lebron inizi a giocare di più in post e senza partire sempre con la palla in mano.

  • hanamichi sakuagi

    ma quindi è na cazzata che kobe firmando al minimo avrebbe preso attorno ai 18 mln $? mi ricordo che qui lo scrivevano + o meno tutti

  • low profile

    Kobe

    Cazzeggio, le trovo a caso.

    HS

    Se non erro Kobe ha firmato una estensione, ragion per cui più di tanto non poteva scendere (di sicuro non l’ha fatto in ogni modo) invece nel caso dei big 3 uscirebbero proprio dal contratto e da FA potranno rinegoziare più o meno a piacimento.
    Ma non sono un esperto di questioni salariali, di fatto ancora non ho capito come funziona la mia dichiarazione dei redditi, figurati le intricate cap rules.

  • michele

    low profile

    commentami le rosicate di durant su leonard “bravo, ma ha fatto tutto grazie al sistema spurs” ehehhehehe…diciamo non proprio un tempismo felice!

    http://bleacherreport.com/articles/2098643-kevin-durant-believes-kawhi-leonard-is-product-of-spurs-system

  • low profile

    Michele

    beh dal lato tecnico non ha tutti i torti, ok stava rosicando clamorosamente ma uno come George nel sistema spurs ci sta alla grande. Quello che forse non mi convince è la mentalità un pò troppo “yeye” di PG, K-wow caratterialmente sembra nato da una costola di TD e questo, forse, alla lunga, farà la differenza. Cmq ribadisco che se sta cosa la diceva in un altro momento, magari quando non stava lì ad immaginarsi con quel premio che tanto desidera…invidia a parte insomma..l’affermazione non è campata in aria

  • michele

    no infatti, non è sbagliato il principio

    però se fai una dichiarazione del genere a nemmeno 24 ore dalla fine della finals vuoi proprio far sapere al mondo intero che stai rosicando legnetti da un po’ di giorni…sarebbe stato più gentile fare i complimenti e basta e magari approfondire in seguito.

  • fabiostoppani

    Ahi ahi KD. Il momento è decisamente sbagliato, in se non sarebbe nemmeno un pensiero errato ma se davvero il sistema Spurs è così efficace da render Leonard MVP, forse dovresti accendere il cervello del tutto e chiederti: “E’ così furbo comandare la conferma di Brooks appena usciti contro gli Spurs?”. Perché la scimmia sale e le occasioni perse iniziano ad esser tante. Not 1, not 2, not 3…

  • low profile
  • nitrorob

    il rosicamento di KD me l’ero perso!!!
    come dice Fabio invece di “invidiare il sistema Spurs” perchè non pensa a quello che ha in casa?? che l’unico sistema che conosce è quello operativo del pc?? e forse neanche quello
    per questo passeremo un altro anno grigio!

    la T-shirt Spurs con le date invece mi fa abbastanza impressione, 99, 4 anni dopo il 2°, poi di 2 anni in 2 anni fino al 2007!
    poi 7 (SETTE) anni dopo il 5°, sempre con i 3 amigos!!! fa abbastanza impressione se ci pensiamo, capisci poi il detto “la pazienza è la virtù dei forti ehehe”!!

    discorso LBJ
    secondo me resta un altro anno perchè vuole evitare tutta la trafila del 2010 dopo l’ennesima sconfitta!
    ovviamente resta ma la squadra deve essere rinforzata

    ps. LBJ non andrebbe mai ad OKC per 2 motivi:
    Presti non sgancia
    non potrebbe mai giocare con RW

    quindi vedrete che sarà KD ad andare a miami ahahaha

  • hanamichi sakuagi

    in effetti uscita da rosicone di KD.

  • dontrythis@home

    @low
    la maglia è fantastica!!!

    @fabiostoppani
    aka JRR Tolkien??

    @iyw
    “4-dopo tutta la merda del 2010, chi glie lo fa fare a LBJ a mettersi un’altra volta sotto i riflettori? ”
    il monte rushmore!! dopo la sconfitta contro dallas e sta ripassata presa dai SAS se davvero vuole essere il Goat rischia di doversi rimettere in gioco. (anche se considerando la giustissima analisi sull’ est.. non vedo migliorativi tali a Miami che valgano l’ amicizia dei tre)

    “Green, Leonard, Splitter, Mills, Belinelli… Questa è la gente che serve a Miami” verissimo.. il problema che “questa gente” rende X nella maggior parte delle squadre, 3x in alcune (appunto spurs, dallas.. i celtics di Rivers etc) e 1/2x in altre tra cui miami.

  • mad-mel

    Per me james non si muove neanche morto.
    Qualcuno puo darmi dei validi motivi tali affinche possa cambiare squadra?
    Vado ad ovest dove e competitivo?
    Ad est chi ce meglio di miami?
    La florida la citta e il clima fa cosi schifo?
    Quante squadre possono battere Miami eccetto gli spurs?
    Com e la tassazione in florida?

  • fabiostoppani

    @dontrythis@home Sono il figlio. Fra poco uscirà il mio nuovo libro che prende ispirazione dalle opere di mio padre.

    “Il Signore senza anello”

    Protagonista? Carlo Malone

  • Giasone

    Per me l’anno prossimo Lebron resta a Miami.
    Non ha motivo, ne forse la reale possibilità, di andare ad ovest, dove comunque per qualunque franchigia, anche per i neocampioni di quest’anno, il percorso per le finals non è mai scontato.
    Nell’est miami rimane la squadra più forte, e il tragitto che gli si prospetta potrebbe risultare ancora più facile dell’anno passato, con Indiana che deve resettare tutto mentalmente, Brooklyn che ha molti giocatori chiave sul viale del tramonto, i Bulls che sono ancora un’incognita e altre che stanno migliorando ma non abbastanza da minacciare il dominio degli heat.
    Se Lebron rimane, Miami va in finale anche l’anno prossimo, a quel punto è da vedere chi si trova di fronte: ancora gli Spurs? Non è detto, al di là del futuro di Duncan. Oppure Okc, Clippers, una Houston rinforzata? Queste sono squadre che Miami può battere.

  • Magic

    Lungi da me sminuire Leonard (e Kd ha nettamente sbagliato il tempismo), però leggevo di utenti che in due notti lo fanno passare da “ottimo giocatore di sistema, potenziale all star” a “top 3 del ruolo, già più forte di PG, Melo ecc..”…e io ci andrei cauto, perché Leonard deve confermarsi per stagioni intere ala livello delle ultime tre partite di finale per poter essere considerato paragonabile a certi giocatori.

    Il mio punto di vista è che lui sia un ragazzo eccezionale, dalla marcata etica lavorativa e con un fisico straripante, mentre a livello di talento puro siamo piste (molte) dietro ad un Melo per esempio.
    Lui è stato benedetto dal trovarsi nel sistema Spurs, che gli ha consentito di migliorare e di avere poche responsabilità, coperto dall’ala dei tre fuoriclasse (non tre qualuque); indubbiamente è un difensore eccellente (il migliore tra le sf) ed un buon attaccante (pur se tutto costruito).
    Tuttavia in una squadra diversa dagli Spurs non credo che avrebbe lo stesso impatto e lo stesso rendimento: mettilo ai Pacers al posto di George e secondo me si troverebbe in enorme difficoltà, perché con le responsabilità offensive di PG e l’attacco inesistente di Vogel non avrebbe più i tiri aperti che gli consentono Popovich e la circolazione spursiana.
    Ancora peggio se fosse a New York (non glielo augurerei mai…)…non immagino neanche i risultati nell’attacco mono-iso di Woodson..

    Perciò io aspetterei a consacrarlo Top 5/10/15 ecc…lo vorrei vedere con maggiori responsabilità offensive ed il suo banco di prova arriverà quando TD e Ginobili si ritireranno e lui sarà la guida degli Spurs, oppure se mai dovesse cambiare casacca e non avere più il privilegio di Greg allenatore.

    Postilla finale: beninteso il ragazzo è forte e ha tutto per sfondare, io voglio solo dire che non si può già definire un fuoriclasse “solo” perché ha vinto un MVP finals (un MVP collettivo…perché lo avrebbero meritato tutti gli Spurs) avendo giocato tre partite consecutive sublimi. Lo voglio così per 82 partite + gli interi po.

  • hanamichi sakuagi

    magic e giasone condivido pure le virgole.

  • Kobe24

    @Magic condivido il discorso sultalento puro,come già detto l’altro giorno da low,ma se Leonard gioca così è perchè il sistema lo richiede.Su 5 partite ha avuto la meglio su Lebron complessivamente,cosa che neanche Paul George è riuscito a fare quest’anno.Io vado con Kawhi rispetto a Paul George perchè se c’è stato un equilibrio nelle prime due partite della serie c’è stato perchè è stato sovrastato da Lebron,ma quando ha ingranato lui ci sono stati degli autentici blow out,il sistema aiuta,ma il ragazzo ci ha messo anche del suo ed i risultati si sono visti..

  • mad-mel

    Secondo me paul george e un altro livello rispetto a leonard, come tecnica,come crearsi da solo un tiro e anche la difesa quando ha voglia.
    La differenza sta nella testa e la squadra.
    George agli spura sarebbe tanta ma tanta roba.

  • low profile

    Magic

    si, io condivido il tuo pensiero, metti Leonard ai Pacers e George agli Spurs ed il risultato potrebbe essere diametralmente opposto però adesso non esageriamo al contrario, che per evitare di sopravvalutarlo lo stiamo sottovalutando..é vero il sistema spurs dice tanto, tantissimo ma questo 3 anni fa non era non la metà ma nemmeno un decimo di quello che è oggi e se da un lato ha l’ambiente adatto per crescere dall’altro li dentro a quel brutto anatroccolo c’era un cigno, un cigno con la voglia di sgobbare di un mulo. Dovessi dire in definitiva il merito più grande agli Spurs non è quello di metterlo con metri di spazio (anchè perchè non è vero in queste finals ha fatto molti punti da iniziativa personale contro la(ex???) super difesa degli Heat ma semmai di aver intuito le sue potenzialità, che nell’estate del 2011 erano ben sepolte sotto quelle treccine.
    Poi una cosa, che intendi per talento? se parliamo di capacità di far canestro con 10 mani addosso ok, non vale un Melo un George e nemmeno un Rudy Gay se è per questo ma per me talento è anche difendere, giocare insieme ai compagni e non dover per forza di cosa tirare 30 volte a partita, talento per è soprattutto fare quello di cui la squadra ha bisogno e scusami ma da questa parte della medaglia lui ha dimostrato di averne a pacchi di talento, anche al cospetto dei sopracitati. Se il basket fosse scherma allora non avrebbe speranza ma essendo ancora un gioco di squadra per me ha tutte le possibilità di essere uno che conta.

    ps sempre in tema di sottovalutarlo per non sopravvalutarlo un finals mvp dice anche parecchio di quello che è, specialmente se vinto da alter ego del miglior giocatore più forte del mondo

  • low profile

    mannaggia la fretta, non c’è giorno che rileggendo i miei post non trovi qualche errore ma stavolta mi sono superato.
    Se scoprite una cura per l’analfabetismo mi offro come cavia da laboratorio

  • Azz.. non sono l’unico ad aver pensato che LeBron dovrebbe andare agli Spurs!!!!
    http://airalamo.com/2014/06/17/san-antonio-spurs-go-lebron-james/?utm_source=FanSided+Daily&utm_medium=email

  • hanamichi sakuagi

    lp io ho sempre pensato che la difesa sia soprattutto voglia. uno diventa bravo perchè ha voglia di sudare e sbattersi. mi sbaglio ma il talento può esserci nel rubare palla, nello stoppare nel prendere i rimbalzi.. ma saper difendere senza far fallo far sudare gli avversari.. quella è voglia e applicazione. potrebbe farlo chiunque (discorso limite chiaro).

  • By Elder

    Beh che George sia meglio di Leonard in difesa me la dovete proprio spiegare… Vedere gli effetti della difesa di Leonard o di George su James per credere… In attacco, rispetto a pg kl ha tirato (sempre facendo il confronto nelle rispettive serie con lbj) con percentuali molto più alte, e molti canestri li ha realizzati da tre sia in transizione che piazzato sugli scarichi col difensore vicino quindi tiri contestati, senza contare le penetrazioni e anche un paio di isolamenti dalla media… Di canestri piazzati con metri di spazio c’è ne sono stati pochini… Può essere che offensivamente abbia qualcosa in meno ma nemmeno troppo, anche perché tutto questo talento cristallino di cui si parla tanto in George non lo vedo… Giro infine alcune esternazioni fatte in precedenza, se George fosse ai pacers magari farebbe molti più punti di quanto è “vincolato” a farne negli spurs… Alla fine è sempre un discorso di contesto ma io non lo vedo assolutamente inferiore..

  • Bj Elder

    Se Leonard fosse nei pacers ovviamente….

  • Magic

    Low
    Il mio discorso non era in funzione dello sminuirlo, ma nel fare dal contraltare alla pioggia di elogi e di esaltazione (legittima) post-finals, in cui, a mio parere, si è persa la misura.
    Non bastano tre partite per consacrarti super-campione, tutto qui.

    Ti rispondo, con piacere, sulla questione talento:
    per me il talento puro – diverso dal talento generico – non è qualcosa con cui si nasce, non si apprende, affiora quando di primo acchito vedi un ragazzo giocare e dici “caspita! Quello è nato per giocare a basket” e questo tocco di “magia” lo hanno in pochi, pochissimi.
    Il talento per me è una combinazione di classe, tecnica e predisposizione naturale, lo si nota nelle movenze, nel fare un movimento in un certo modo piuttosto che in un altro, e nel rendere apparentemente facili le cose difficili.
    Alcuni giocatori (quello in cui a me è più facile notarlo sono Bryant o Melo, oppure, per altri versi Paul e Nash, e per altri ancora Cousins) è come se avessero un ritmo nel loro giocare a basket, una fluidità sconosciuta a tutti gli altri.
    Questo secondo me è il talento puro.

    Non considero allo stesso modo il saper giocare di squadra, il difendere o gli “intangibles”: queste sono qualità imprescindibili nella pallacanestro, ma non equivalgono alla mia idea di talento puro, perché sono comunque cose aspetti del gioco che con il duro lavoro si possono apprendere (e d’altra esistono giocatori talentuosissimi che non le hanno mai apprese) o sulle quali si può migliorare. Il talento o ce l’hai o non ce l’hai.
    Leonard ha talento, ma non ne ha a livelli abbacinanti come altri, perciò sopperisce con le altre qualità per le quali è tanto apprezzato e grazie alle quali sta esplodendo.

  • low profile

    Magic

    io quoto in toto la tua definizione di talento e so che non stavi cercando si sminuirlo…anche perché e merito tuo se è esploso in g3 🙂

    Per me talento è tutto ciò che hai detto ma è un lato della medaglia, per me avere la dote naturale di saper giocare con i compagni è talento, danzare intorno ai blocchi è talento, stoppare con i tempi giusti con palla recuperata è talento, l’hockey pass che favorisce l’assist per l’appoggio facile è talento, quell’istinto naturale per il rimbalzo anche se tra 5 avversari è talento….

    io come te adoro il gesto elegante ma magari a differnza tua credo che avere talento significa avere molte altre cose, magari meno “belle” e “costruibili”.
    Poi si tutto questo va legato dalla voglia di vincere, di sbattersi, di migliorare etc etc che non è talento ma che trasforma i possessori delle doti di cui sopra da giocatori fini a se stessi a giocatori vincenti

    iamo sempre a Duncan, Duncan tecnicamente non ha le movenze di Cousin ma i suiu

  • makahuna

    no ragà…lebron agli spurs…sarebbe il giocatore perfetto per quel sistema…credo che lbj si bagna le mutande solo al pensiero di essere allenato finalmente da uno vero…anzi…dal Coach