Parla James, amarezza e tempo per decidere

Nella classica conferneza stampa di fine stagione dei Miami Heat tutti i riflettori erano logicamente sulla stalla col #6, con la free-agency al centro di tutto.

JamesL’anno scorso li avevamo lasciati sulle strade di South Beach belli baldanzosi per la conquista del titolo, quest’anno l’atmosfera in casa Miami è un po’ diversa soprattutto per l’incognita che c’è sul futuro della franchigia e delle sue tre stelle.

Nella giornata di ieri si è tenuta la rituale conferenza stampa di fine stagione, hanno parlato Dwyane Wade (32 anni), Chris Bosh (29 anni) anche loro molto vaghi sulla free-agency con CB1 molto fiducioso in Pat Riley, e LeBron James (29 anni), proprio sulle parole di quest’ultimo c’era più attesa ma lui è stato diplomatico senza far trapelare nulla; prima ha parlato dell’amarezza di non aver vinto il titolo quest’anno

Quando arrivi a questo punto, con l’occasione di poter giocare le Finals, l’unica cosa che vuoi è quella di alzare il trofeo, ne ho perse 3 su 5 e la cosa non è che mi piaccia molto, penso che avrei potuto dare di più.

Poi è iniziata la carrellata di domande sul suo futuro, rispetto al 2010 dove la pressione era il quadruplo, James è rimasto composto con risposte ovvie

È una decisione che prenderò insieme alla mia famiglia, l’importante che sia una decisone che renda me e la mia famiglia felici. Nel 2010 era tutto fuori controllo, quest’anno sono più tranquillo. Capisco che cosa questa squadra, questo franchise, mette in tavola, penso che ci sia una conversazione tra noi tre. Penso che sia giusto. Io non ho ancora iniziato a pensarci e non so cosa Dwyane sta pensando in questo momento, non so quello che Chris sta pensando in questo momento e probabilmente non ci stanno pensando, stanno cercando di raggiungere le loro destinazioni per le vacanze e poi preoccuparsi più tardi. Staremo a vedere cosa succede

Poi il fulcro di tutto

Quello che a me importa è vincere, abbiamo diversi buchi da coprire in questa squadra.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B