Miami, parla Riley: “Stare qui, se si ha il coraggio!”

Il presidente dei vice-campioni in carica ha parlato ieri nell’abituale conferenza stampa di fine stagione, free-agency al centro di tutto ma lui non ha nessun timore.

RileyLa stagione dei Miami Heat si è ufficialmente conclusa ieri con l’ultima conferenza stampa (CLICCA QUI per quella di James) dell’anno, quella più importante vista la situazione che la franchigia della Florida affronterà in estate, infatti ha parlato il presidente Pat Riley…per nulla preoccupato del futuro!

La Free-Agency col futuro delle sue tre stelle Chris Bosh (29 anni), LeBron James (29 anni) e Dwyane Wade (32 anni) sono l’argomento principale che sta occupando le pagine di tutti i rotocalchi e siti web, l’ex coach di Lakers e Knicks detto che ha incontrato tutti e tre i giocatori nell’arco di due giorni di questa settimana dicendo loro che sia lui che il proprietario Micky Arison sono disposti a fare tutto il necessario per proseguire l’avventura iniziata 4 anni fa.

Prima domanda a fuoco su Carmelo Anthony (30 anni) con risposta protocollare, ma anche…

Che è un sogno irrealizzabile, ma tutti pensavano che il 2010 è stato un sogno irrealizzabile..comunque non è sulla nostra strada

Poi sui “Three Kings”

Come possiamo tenere i ragazzi insieme? Siamo pronti, abbiamo tutto il necessario per tenerli insieme e cercare di andare avanti. Non si tratta di opzioni, non si tratta di Free-Agency, ma di quello che abbiamo fatto in questi ultimi 4 anni, si tratta di stare in una stanza e vedere chi si alza. Abbiamo avuto LeBron qui per 4 anni, speriamo per altri ancora, 8 o 10. Onestamente non vedo come Dwyane o altri lontano da Miami, è un posto dove tutti vorrebbero giocare e vivere.

Poi ha preso le difese del suo pupillo Wade, fortemente criticato per le Finals non giocate all’altezza

Dwyane è un campione ed un Miami Heat a vita. Lui è stato esaminato più di chiunque altro…. Si possono criticare le sue prestazioni ma non è un ragazzo “what-have-you-done-for-me-lately” o un “Johnny-do-nothing”, il che è un insulto per un ragazzo dal 2003, che ha reso tutto magico per noi.

Poi il messaggio alle sue stelle

I San Antonio Spurs in 17 anni hanno vinto 5 titoli, queste cose sono dure e bisogna stare insieme se si ha il coraggio e di non scappare alla prima porta che si apre

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • low profile

    Per la serie

    Lebron, salga a bordo cazzo!

  • hanamichi sakuagi

    eheheeheh bellissima LP.

  • maurizio74

    dai Pat fai il bravo , hai costruito una squadra con i free-agent , e poi fai una provocazione sull orgoglio , come se avessero qualche debito nei confronti della franchigia , su non rugare la minchia se decidono di uscire o no sono solo decisioni del/dei giocatori , anche perché a dirla proprio tutta la scelta di non tenere Miller , non va nella direzione del “faremo il possibile” , ma bensì in quella “NO LUXURY TAX” , quindi non rompere , e se uscirà qualcuno ci saranno soldi da investire su altri FA liberi .

  • Quaqquo

    Comunque Pat è “lo re” del fashion per anziani.. il suo look cool mafia non ha eguali.. notate il movimento di mezza bocca che fa ogni tanto.. è uno spettacolo !!

  • zed

    low profile ,sei un grande.tornando seri mi sa che si riferiva proprio a mr 2 su 5

  • Kobe24

    Bella Low 😉

  • Heat Fan Since 07

    ci vogliono i coglioni per sfidare apertamente così LeBron..solo Pat! Grandissimo. James resta?bene,si può ancora vincere…James se ne va? sti cazzi…abbiamo vinto prima di lui e vinceremo anche dopo..vorrà dire che ci godremo in santa pace la fine della carriera di Wade…poi ricostruiremo..finchè abbiamo Pat sto tranquillo.

  • Doctor J

    Ma “prescelto” che fine ha fatto?

  • Michael Philips

    “The 80s Lakers, five championships in 12 years. So what does that mean? Seven times they didn’t win. In that run, they didn’t win.”

    ” Celtics were supposed to be a great team in the 80s, 12 years together, three wins, nine losses. ”

    “The Spurs in 17 years, won five titles. So you add it up. What’s the math there? You know, they lost 12 times.”

    Gli esempi fatti sui bulls e sui lakers di shaq e kobe funzionano male per me. I bulls hanno fatto piazza pulita nei 90’s. Battuti solo una volta. E i lakers di shaq e kobe 3 anelli ma di fila e una finale persa in 5 anni.

    Discorso fatto per tenere James e fargli capire che non ha senso preoccuparsi delle critiche, e che 2 anelli in 4 anni e 4 finali di fila sono un buonissimo bottino. Considerando anche i lakers di kobe, gasol odom e artest(ariza) e bynum che sono stati davvero uno squadrone alla fine hanno comunque fatto meno di questi heat.

    Ma sicuramente si continuerà a citare la giornata della presentazione quando i tre(lebron credo), ridendo e scherzando in un contesto quasi goliardico, pronunciarono l’ormai celebre: not 1, not 2, not 3, not 4, not 5, not 6, not 7…

    Rimango basito(come scriverebbero gli sceneggiatori di boris..)quando leggo che c’è gente che seriamente prende quella scena per dire: e questi volevano vincerne 7? …

    C’è davvero qualcuno che ha preso sul serio quella frase? No, nemmeno chi la usa contro gli stessi heat.

    In definitiva Riley fa bene a tranquillizzare l’ambiente, ma lebron dovrà vedere dei cambiamenti prima di accettare e rimanere(cosa che farà al 90% almeno per il 2014-15)a lungo termine.

  • lilin

    io sinceramente, solo per il pubblico di merda spero se ne vadano. l’anno scorso gara 6, quest’anno i fischi…

    cmq io credo che se pat riuscirà a portare qualche buon free agent quest’anno potrebbero rimanere

  • Michael Philips

    Lilin

    in effetti il pubblico degli heat è tra i meno attaccati al team. Non gli frega nulla, ed è vero che vanno alle partite come sostitutivo di una serata in discoteca o al ristorante. Non vedi mai la vera passaione che trovi a san antonio, chicago e indianapolis(dove anche cani e gatti seguono il basket) e tante altre città. Anche a new york e los angeles c’è ugualmente un ottimo seguito ma sono delle tifoserie davvero esigenti e non ci vuole nulla a passare dall’essere un mito ad essere considerato un infame.

  • lucio

    non penso che i lakers di fine scorso decennio abbiano fatto meno di quanto abbiano fatto gli attuali heat.
    i risultati direbbero di si,una finale in meno per il team di los angeles,ma gli anelli per il momento sono due a testa.
    solo che quei lakers giocavano in una conference più competitiva e per anni sono stati martoriati dagli infortuni.
    non hanno mai avuto un bynum sano nei tre anni in cui arrivarono in finale.

  • gasp

    Quaqquo
    A 70 anni voglio essere come lui! Poi senti anche in video il suo carisma…tranquilli tifosi di Miami, LeBron e venuto lí perché Riley lo ha convinto, quindi credo abbia piena fiducia in lui.

  • tom

    la sua interpretazione migliore rimane in “c’era una volta in america-airlines-arena”

  • Michael Philips

    Lucio

    i risultati servono a quello. Quando hanno avuto bynum sano sono usciti al secondo turno con sweep di quei dallas futuri campioni.

    Martoriati dagli infortuni – parliamone: tolto bynum che alla causa è servito il giusto, vai a guardare quante gare hanno perso odom, kobe, gasol, fisher e ariza/artiest. Davvero pochissime in 4 anni.

    Se la scusante sono gli infortuni allora gli heat nel 2012 hanno dovuto giocare senza bosh per diverse gare di playoffs, e quest’anno hanno dovuto dosare tutti, con wade fuori quasi 30 gare e comunque pessimo nei playoffs.

    4 finali di fila sono cosa rara e le ormai dilaganti scusanti(eh ma nella eastern) le si usano solo con questi heat, quando è vero che ogni epoca ha avuto una conference debole ma la scusa non è mai stata usata.

    2 anelli e 4 finali di fila saranno o no meglio di 3 finali e due anelli? Siamo lì chiaro, ma 4 finali di fila non si vedevano dagli 80’s con i lakers e i celtics.

    Poi leggo un pò ovunque frasi tipo “solo due anelli” il che è grottesco considerando che i miticissimi pistons dei bad boys ne hanno vinti altrettanti, il primo poi battendo i lakers nel 1989 con magic completamente out(fuori anche una gara). Ma non vedo nessuno che parla di anello “comodo” vista l’assenza di quello che all’epoca era ancora il n.1 al mondo.
    Apriti cielo a vedere gli heat che battono i thunder senza durant o gli spurs senza duncan o chi per lui. Ma quelli erano i bad boys e allora gli enormi vantaggi per loro non contano e non sono fonte di fastidio.

  • Kobe24

    @Mp Non c’è niente di male a vincere solo due anelli,con il giocatore che è attualmente e da un pò di anni a questa parte il migliore al mondo,ma sono le chiacchiere superflue come rushmore oppure i primi 5 della storia a renderlo odioso,anche perchè con tutto il talento del mondo per me rimane sempre dietro a Kobe e Tim,ma non per gli anelli,ma per il modo di giocare più tecnico rispetto all’esplosione fisica e potenza.Da un Magic,Bird,Jordan,Kareem,Kobe,Tim e pure Shaq si sono viste cose mostruose durante le finali.Cosa che lui ha fatto quest’anno e con Okc a mio avviso,ma da un giocatore di tale livello,ovvero Lebron,ti aspetti delle finali tipo Shaq nel 3peat non un cagnolino come con Dallas o l’anno scorso dove si,in gara 7 ed in gara 6 nell’ultimo quarto è stato mostruoso,ma se gli Spurs non avessero fatto regali o se avessero commesso fallo sull’ultimo tiro di Miami la storia poteva parlare di un solo anello.A questo punto non si potrebbe parlare di sopravvalutato?Possono spuntare tutti i troll di questo mondo,ma questa cosa voglio dirla.Se Lebron è stato accostato a Jordan,il paragone era meritato finchè era a Cleveland,perchè così come il GOAT riusciva ad elevare il livello dei suoi compagni di squadra,Hughes,Gooden,Gibson,Wally e Pavlovic,quest’ultimi con Garnett ebbero risultati diversi eheheheh Io preferivo il ragazzo di Cleveland che con i risultati zittiva gli scettici,non l’arrogante che si ritrova in un team vincente,per certi versi ha deluso ed ha visto involversi due superstar che giocano con lui.Grande talento,grande campione,ma per me sopravvalutato.

  • INIORAIS

    qualcuno gliel’ha detto a maicol filips che quei lakers avevano 4 giocatori su 5 past his prime a differenza di Miami? No, temo non l’abbia detto nessuno. Annata 2010 2011 quando si suppone che i Lakers avrebbero dovuto fare la quarta finale di fila:

    Fisher Derek anni 36

    Bryant Kobe anni 32

    Odom Lamar anni 31

    Gasol Pau anni 30

    Metta Word Peace anni 31

    P.S. Probabilmente se quei Lakers avessero giocato quei playoff contro i New Jersey fucking Nets o gli Indiana Pacers invece dei Mavs in missione avrebbero comunque fatto finale. Insomma, sei sempre sul pezzo maicol filips eheheheheeheh

  • kadzait24

    Lebron va ai Rockets..

  • mad-mel

    Eh ma michele filippo la gira e rigira come vuole la sua storiella narrando di un magic infortiunato per una gara dimenticando volontariamente ad esempio i turni precedenti con i mitici celtic di Bird e con i Bulls di jordan. Squadre paragonabili agli attuali indiana pacers e fortissimi nets. Continua cosi. Notte.

  • Giasone

    Come ho già detto Lebron non ha motivo di muoversi da Miami. Senza fare inutili paragoni col passato, le due conference sono talmente squilibrate che i campioni in carica di quest’anno hanno discrete possibilità di non ripetersi l’anno prossimo, mentre chi queste finals le ha (stra)perse, al 50% (ma per me anche al 70%) sarà di nuovo pronto a giocarle nel 2015. “Not 1, not 2, not 3, not 4, but 5…finals”.

  • zed

    prescelto non esiste più .è stato folgorato sulla via di san antonio diventando zed.ps michale philips ancora perdi tempo a giustificare leblooser,lascia perdere che neanche nei top ten all time va a finire mr 2 su 5