Anthony studia già Chicago, Rose è scatenato!

La stella dei Knicks ha visitato la città dell’Illinois per avere alcune informazioni sulla vita locale, che si stia preparando allo sbarco? Intanto Rose ci da dentro!

186503394Mancano solo 3 giorni al Draft, 8 alla caldissima Free-Agency che vedrà il futuro di Carmelo Anthony (30 anni), il giocatore nella giornata di oggi ha informato i Knicks che non opterà per restare ancora un anno diventando di conseguenza free-agent, in prima fila e pare che la sua meta sia sempre più la “Windy City” ossia Chicago, nei giorni scorsi la stella dei Knicks ha fatto visita alla città!

Carmelo e la moglie LaLa sono devoti e fortemente legati ala Grande Mela ma lui è stato chiaro, vuole andare in una squadra per giocarsi il titolo, i Bulls ad oggi sono al 1° posto come sua contendente e lui ha voluto informarsi sul come si vive a Chicago; Anthony, durante la sua visita ha infatti incontrato alte cariche per informarsi appunto della vita in città. Chicago è una bella città, non ha il glamour o le luci di New York però si fa valere…nel centro città, perché fuori la situazione non è che sia delle più rosee come in tante altre città degli States (vedi il servizio sulle gang di Pablo Trincia de “Le Iene“), e comunque non dista molto da NY.

I Bulls invece nei giorni scorsi, insieme a coach Tom Thibodeau, hanno fatto delle indagini proprio su Carmelo intervistando alcuni suoi ex allenatori; Anthony può rinnovare a $129 milioni per 5 anni con i Knickerbockers, se invece decide di cambiare aria il massimo a cui può ambire sono 4 anni a $96 milioni.

Mentre si studia la situazione dell’ex Nuggets, la stella dei Bulls Derrick Rose (25 anni) pare si stia allenando fortemente e già in partitelle 5-Vs-5 ogni giorno, un testimone presente a questi allenamenti ha sottolineato come l’ex Memphis sia in grande spolvero e dinamicamente al suo massimo.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B