Anthony l’orgoglioso: “Voglio vincere, credo in Phil”

La stella dei Knicks parla per la prima volta dopo l’estensione con la compagine della Grande Mela al massimo contrattuale, per lui conta solo vincere e crede in Jackson.

786_1289483_206284Recentemente è stato avvistato come special-guest agli allenamenti del Real Madrid di Carlo Ancelotti, impegnato nella classica tournè americana, tenuta da basket e agghiaccianti mocassini (vedi foto a sinistra) ma Carmelo Anthony (30 anni) ha anche trovato il tempo di parlare con i media.

Senza il ritorno di LeBron James (29 anni) a Cleveland, il suo rinnovo con i Knicks sarebbe stato l’argomento principe della Free-Agency 2014 anche se ancora ad oggi non ha convinto molti, 5 anni per $124 milioni rifiutando i Los Angeles Lakers, gli Houston Rockets ma soprattutto i Chicago Bulls, ma Melo lo ha fatto per un solo motivo e ai microfoni della ESPN ha dichiarato

È stato sconvolgente. È stato stressante negli ultimi giorni, una delle decisioni più difficili che abbia mai dovuto prendere. Voglio vincere non mi importa dei soldi! Credo che Phil farà quello che deve fare per prendersi cura di questo, è importante per me credere nell’organizzazione, credere in Phil. Volevo andare in un posto dove posso chiudere la mia carriera.

Quando Phil Jackson si presentò alla piazza aveva messo tutti in guardia in merito alla durata del progetto, ma Anthony è già ottimista su questa squadra

Non siamo lontano da essere una squadra che può vincere. La gente usa la parola “ricostruzione” con troppa libertà

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • i.graphicplayer

    “Voglio vincere non mi interessa dei soldi” però firmo al massimo salariale. Melo fai ridere. Torna buono il tweet di Parson per i due dementi di Houston.

  • 8gld

    “Voglio vincere non mi importa dei soldi”!

    Mai trovata o di rado frase più corta che si discosti nettamente dalla realtà dei fatti.
    Se voleva vincere e non gli interessava dei soldi non era sicuramente, ad oggi, questa la scelta da fare.
    Vediamo se in un futuro pagherà e con Phil riusciranno a portare i Nix all’anello…perché l’unica cosa che giustifica la parola vincere è anello-titolo Nba.
    Sicuramente i Nix e Phil hanno versato un contrattone non a una prima stella, non a un primo violino…mio personale pensiero e pronto a ricredermi.
    Lo vedevo benissimo ai Bulls con un primo violino come Rose e lui perfettamente integrato in un sistema che gli avrebbe tolto molta pressione, lo avrebbe reso ancor più forte lì dove può divenir devastante, perché è uno scorer un tiratore scelto e reso un giocatore a 360° migliorando difensivamente.
    Così, ad oggi, i Nix non potendo permettersi di perderlo perché non sarebbe rimasto nessuno hanno ingolfato parte del cap per un non primo violino e lui si ritrova un contrattone, quindi un gruzzolone in banca, senza una squadra per vincere e non è lui atleta che possa richiamare altri. Forse quello possono essere la città, i soldi, Phil…ma non di certo lui.

    Sono scelte, in bocca al lupo.

  • Magic

    Eh già…senza Melo la prossima estate Ny avrebbe attirato chissà quali fa…

    In Italia Melo ha la considerazione di un brocco, è qualcosa che esiste solo qui e non capisco il perché, francamente.

    Poi, dire che lui non sia primo violino e dire che invece Rose lo sia (lo stesso giocatore fermo da due anni, senza alcuna garanzia, e con uno stile di gioco impossibile da replicare dopo i guai alle ginocchia) è assai discutibile per non dir altro.

    I Knicks (Nix è orrendo) a mio modo di vedere dal 2015 saranno più competitivi dei mega-Bulls che tanti qui lodano…

    Ai posteri l’ardua sentenza. Sparare sentenze oggi – e 8gld, sei pure un utente che rispetto – non è né corretto né lungimirante.

  • Lilin

    Ragazzi se melo non è un primo violino o giocatore franchigia in nba lo sono solo 3 o 4 al mai…non scherziamo.

  • 8gld

    “Così, ad oggi, i Nix non potendo permettersi di perderlo perché non sarebbe rimasto nessuno”…

    qui sicuramente mi sono espresso male ma indicavo che se avessero perso anche Anthony non sarebbe rimasto nessuno…quindi almeno lui. Contrattone.

    Per me i mega Bulls divenivano con l’inserimento di Melo, ora attendo.

    Per me Rose è un primo violino, certo bisogna vedere come rientra. Melo no, idea personale.

    A me Melo piace. Non lo vedrei come stella, non lo vedrei come atleta dove poggiare una franchigia. Lo trovo un ottimo scorer…un ottimo tiratore scelto e quando si sbatte anche un bel difensore. Con Karl a Denver ha fatto belle cose.

    Per me i Knicks non potevano permettersi di perderlo con tutti gli altri che si stavano accasando da tutt’altre parti. Da qui il contrattone.

    Trovo l’uscita che abbia scelto di vincere e non per soldi ad oggi ridicola…poi domani vediamo.
    Non saprei cosa potranno fare nel 2015, ma non parlavo di essere più competitivi. Parlavo di titolo Nba, perché vincere, per me, ha solo quel significato sopratutto quando una franchigia ti versa tutti quei soldi.
    Certo, poi i Knicks straforeranno il cap la luxury e andranno a prendere, chissà, James o altri….semplice.

    Tutto nasceva su: “Voglio vincere non mi importa dei soldi”! Lungimirante non saprei ma non era la mia ricerca o volere in quello che ho scritto….corretto direi proprio di sì.

    Nix solo per brevità, sorry.

  • Magic

    Intendevo le tue sentenze sul Melo giocatore, l’uscita sui soldi poteva indubbiamente risparmiarsela, ma il merito a cui facevo riferimento io era un altro.

    Se Melo non è una stella o un giocatore franchigia, come dice Lilin, allora la Nba ha solo 3/4 giocatori franchigia…perché oggi Anthony /anzi, non certo da oggi) è uno dei primi 5/6 giocatori al mondo.

    Ottimo scorer è pure riduttivo, visto che è, assieme a Kd (con due stili diversissimi), il miglior attaccante sulla piazza.
    Comunque uno scambio di punti di vista…tranquillo:)

    Buon fine settimana!

  • alert70

    Lilin

    Se intendi primo violino tecnico, certo, se intendi primo violino per leadership tecnica, intelligenza cestistica ed emotiva passiamo ad altro.

    I primi violini a tutto tondo sono Duncan, Nowiztki, Bryant, James……non Melo che è un solista 5 stelle extralusso ma come capo branco non vale una cippa. Tanto è vero che con l’addio di Kidd ai Knicks la leadership era di Tyson peraltro mal gestista.

  • 8gld

    Magic: certo scambi di idee e visioni diverse, ci mancherebbe. Ad oggi non saprei cosa nel 2015 riusciranno a fare. Si’ il cap si libera salvo i 25 di Melo e altre aggiunte ma, con i movimenti di mercato che si vanno a delineare ora in questi giorni, non vedo cosa ci possa esser il prossomo anno. Mettere in dubbio la bravura di Melo a livello offensivo mi rimane difficile. Parlare di stella o leadership il mio pensiero verte piu’ sulle parole di Alert. Da qui e per altri motivi il tutto, a mio avviso, si amalgamava bene con la destinazione Bulls. Anche e sopratutto quando dice di voler vincere. Ad oggi non saprei quanto questo contratto e
    questa scelta, da parte
    dell’atleta e societa’, si abbini bene con il voler vincere il titolo. Non saprei quanto, ad entrambe le parti, questa sia convenuta. Di certo i nyk non potevano permettersi di rimanere anche senza Melo. I Knicks con chi. Ad oggi vedo il contratto piu’ su questo binario che quello di voler vincere l’anello. Scelte come quelle di Ducan o dello stesso James hanno piu’ prospettiva nell’arrivare fino in fondo. Pronto a ricredermi.