Cavaliers 2014/15, Bersaglio in Movimento!

Nel pomeriggio di ieri si è finalmente conclusa la telenovela che ha visto l’ex T-Wolves approdare alla corte del Re in quel di Cleveland, quintetto sulla carta da favola ma sarà così?

1980446_931866063507325_8328372520524889335_oIeri pomeriggio prendo e vado in piscina per rilassarmi un po’ e leggermi un libro, dopo aver finito “Eleven Rings” di Phil Jackson adesso ho intrapreso la lettura di “Schumacher, La leggenda di un uomo normale” di Leo Turrini (il titolo del post ispirato dal libro di Andy McNab), arrivo in piscina, tempo di prepararmi per fare qualche vasca e il mio S4 inizia a vibrare/squillare manco quando gli Spurs vinsero il titolo quest’anno:

The Minnesota Timberwolves have reached an agreement with the Cleveland Cavaliers to send Kevin Love to Cleveland in exchange for Andrew Wiggins, Anthony Bennett and a protected 2015 first round pick.

Halleluja! A parte il calvario di aggiornare il sito e i social col cellulare ho pensato allo scenario che dovremo affrontare quest’anno che, tanto per cambiare, avrà tutti i riflettori puntati sul figliol prodigo #23; in queste settimane ho letto i vostri commenti ed opinioni in merito a questa trade quindi stare qui a scrivere un papiro di analisi non mi sembrava una saggia idea contando anche siamo all’8 di agosto (Auguri Gallo!), quindi ho pensato di proporvi alcuni punti di riflessione in PRO/CONTRO

KEVIN LOVE

PRO: Cleveland e LeBron non vogliono aspettare, serve un giocatore già pronto e di livello, Love è una macchina da doppie-doppie e smania dalla voglia di potersi mettere in mostra nei Playoffs ad oggi mai raggiunti. Talento, numeri e motivazioni alte..più un’estensione da 5 anni per 120 milioni pronta sul tavolo a giugno 2015!

CONTRO: Wiggins non ha giocato un singolo minuto in NBA ma ha ben impressionato nella Summer League tanto quanto Anthony Bennett, nell’immediato non avrebbero dato la spinta per arrivare a competere per altri traguardi ma, con lavoro e dedizione, sarebbero potuti diventare l colonne portanti di Cleveland. Love non ha esperienza nei Playoffs e poi aborra completamente la fase difensiva…e se la prossima estate esce dal contratto?

QUINTETTO

CLEPRO: David Blatt ha sempre seguito la filosofia del “facciamo un canestro in più” rispetto a quella “prendiamo un canestro in meno”, in campo ha tre giocatori da 20+ punti nelle mani (Irving, James, Love), una bocca da fuoco come Dion Waiters da 16 e poi l’energico Varejao. Faticheranno molto all’inizio ma se trovano alchimia e ritmo diventano inarrestabili

CONTRO: Prima di tutto chi difende oltre a Varejao e James (ma quando gli gira)? Si dice sempre che il miglior attacco è la difesa, se l’attacco di Cleveland va in stallo come pensanoi di vincere con una difesa così? Poi, Waiters e Irving sono reduci da una stagione orribile a livello di compatibilità e coesistenza, saranno così maturi da mettere da parte il proprio ego o uno dei due (Waiters) dovrà finire a fare il 6° uomo?

#23

PRO: Lo dico a bassa voce ma l’MVP 2014/15 è già ben indirizzato, tornato a casa più motivato che mai, si ritrova una squadra decisamente più talentuosa di quelle avute in passato a Cleveland, fisicamente ha perso 4 Kg con una dieta priva di carboidrati e giocare alla Quicken Loans Arena non c’è come alla Triple A di Miami.

CONTRO: Siamo sempre li, gira che ti rigira, la pressione ce l’avrà di nuovo tutta sulle spalle lui; è vero che ha più talento a disposizione ma è anche vero che è un talento acerbo da indirizzare sulla retta via, oltre ad essere il leader in campo dovrà esserlo anche fuori ed aiutare coach Blatt. Se vince nessuno potrà più dirgli nulla, se perde ri-piomba nell’incubo dell’estate 2011…se non peggio!

FATTORE WADE

130619213154-wade-lebron-single-image-cutPRO: L’alfiere di James sarà Kyrie Irving, 22 anni e talento da vendere, dopo 2 stagioni da far west quest’anno ha la chance di poter lottare per qualcosa di importante, come per Love ha voglia di dimostrare il suo vero valore sul palcoscenico che conta, Cleveland crede in lui (vedi estensione di contratto) ma soprattutto non c’è il rischio che calpesti i piedi a James visto il ruolo.

CONTRO: La coppia James-Wade, non ai livelli di Dumars-Thomas, è stata comunque una delle più belle mai viste in NBA, dopo un inizio complicato i due hanno trovato un feeling unico grazie anche all’amicizia fuori dal campo ma soprattutto al ruolo di alfiere/smooth-criminal che “Flash” rivestì durante la permanenza di James, la maturità e l’intelligenza dell’ex Marquette hanno consentito al duo di giocarsi 4 Finals consecutive. Irving ha dalla sua l’età e un fisico nettamente migliore, ma avrà l’intelligenza e l’umiltà di sacrificarsi come fece il #3 di Miami?

COACH BLATT

1403757658000-DSC-0008PRO: Ovunque è andato ha vinto (Benetton Treviso, Russia, Maccabi Tel Aviv), è sempre riuscito a tirare fuori il meglio da ogni singolo giocatore, grande comunicatore/motivatore, soprattutto con i giovani, la personalità non gli manca e con al fianco una figura imponente ed alleata come James potrà fare un ottimo lavoro. È un vincente!

CONTRO: Prima esperienza in NBA con già la pressione di andare fino in fondo…James ha silurato Mike Brown dopo il flop del 2010, non una situazione facile da gestire per un novellino

AVVERSARI

PRO: Ad East sono 2, i Miami Heat che hanno fatto un distinto mercato di riparazione e i Chicago Bulls del rientrante Derrick Rose, questo può dare la “serenità” ai Cavs di poter lavorare bene sapendo che comunque un posto nelle prime 3/4 non glielo ruba nessuno. Ad Ovest San Antonio potrebbe avere un anno di flessione, Oklahoma City e i Clippers sono sempre le stesse con i loro pregi/difetti e Portland è sempre una mina-vagante.

CONTRO: Chicago si è rinforzata molto (Gasol, Mirotic, McDermott) e Rose scalpita, avversario che James ha sempre sofferto molto inoltre a Washington la “House of Guards” ha un anno di esperienza in piu. L’Ovest rimane una Conference di ferro con franchigie che giocano insieme da tempo.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • alberto

    come se vince nessuno potrà dirgli più niente ?
    Ha vinto 2 titoli perché aveva uno squadrone ha perso e ha visto che non poteva più vincere facile a Miami.
    Allora è tornato a Cleveland gli hanno costruito uno squadrone (leflop, irving weiters, love, varejao )
    E vincerà un altro titolo facile facile perché ha una squadra esagerata
    Per me rimarrà sempre un perdente.

  • gasp

    Se perde ripiomberà nell’ incubo estate 2011 non vero,o più precisamente solo se ripete le Finals 2011…attualmente la squadra ha molti punti interrogativi e vedo squadre superiori a questa Cleveland.
    Sei Cavs non vincono (come penso) e James gioca come la passata stagione non sarà messo in croce; se la squadra vince nulla di sorprendente, era l’ obbiettivo .

  • Rob

    Onestamente credo che si stia esagerando..
    Non sono un estimatore di James come personaggio ma se il ragazzo non si lascia andare a dichiarazioni da megalomane non credo nessuno possa discutere le sua qualità in campo.

    Ovvio che i tifosi già si stanno sbilanciando in ipotesi assurde (tipo LBJ da play..) ma la sostanza è che dopo 11/12 anni di NBA tutti sanno chi sei, quanto vali e quello che puoi dare alla tua squadra.
    Pretendere che abbia imparato a giocare sotto pressione è un’eresia ma come accadeva a Miami nelle situazioni difficili avere Irving o Wade e Love o Bosh a cui darla, aiuta. Per tutto il resto c’è Ray Allen..

    La vera incognita secondo me è Varejao, injury prone come pochi è fondamentale per la conquista del titolo..

  • sgm

  • sgm

    “Pretendere che abbia imparato a giocare sotto pressione è un’eresia”

    Uhmmm…. i 45+15+5 in gara 6 a Boston, la media punti più alta di tutti i tempi nelle gare 7, il 50% di realizzazione nei momenti clutch di chi sono?

  • Rob

    sgm
    E’ un discorso più complesso e non meramente statistico e riguarda la capacità di gestire la palla sotto pressione..

    Un play crea gioco anche quando non è possibile eseguire uno schema, James è un grande passatore ma non un grande creatore di gioco, in particolare nei momenti caldi della partita..

  • CharAznable

    L’incubo del 2011 mi sembra un’esagerazione.Li veniva da una porcata in televisione e dal celebre not 1,not 2….Per il resto sono d’accordo su tutto.Se non vince è una stagione fallimentare,e per dare un giudizio complessivo bisogna aspettare la fine del ciclo.Per stagione fallimentare intendo quando una contender non vince,come ad esempio Okc quest’anno.

  • mad-mel

    Non so se gufare di piu sui broncons o sui cavaliers quest’anno.
    Sfida ardua.

  • in your wais

    Sono i commenti come quelli di Alberto che mi fanno sentire una persona tutto sommato di valore

  • zed

    iyw commenta solo per offendere,e pensare che bastava un ragazzino sardo per ridicolizzarlo

  • zed

    mad mel penso che l’ultima pagliacciata di lebron renda simaptici anche denver e forse anche kobe e i lakers

  • @MadMel

    Denver si è presa proprio tutti con contratti allucinanti però la presenza di Peyton la salva 😀

  • in your wais

    Zed

    Te la sei presa perché ti ho ridicolizzato?Dai su,non volevo,solo che sei buffo

    Ciao

  • Max

    x FMB…l’mvp già indirizzato a Lebron ad agosto è una cosa ridicola…siamo seri!!!

  • 24>23

    Questi cavs saranno sicuramente contender, però ci sono diverse ombre. La panca, seppure di livello ed esperienza, ha un’età media altissima con giocatori da infortunio facile (miller haywood su tutti).
    Anche varejao è uno che si infortuna spesso ormai e fuori lui senza un altro portiere è dura.
    Puoi avere tutto il talento che vuoi ma non vinci una serie di finale con love da 5 e james da 4. Contro popovich o carlisle non inizia nemmeno la serie.