Love si presenta ai Cavs: “Non solo io e LeBron!”

Ieri è stato il grande giorno della presentazione dell’ex T-Wolves ora in maglia Cavaliers, l’obiettivo è scontato e c’è grande fiducia nel team e nella stagione che sta per arrivare.

Bv_UgztIAAAcP-9.png-largeMentre Team USA strapazzava la Slovenia a Gran Canaria (CLICCA QUI per leggere) negli Stati Uniti andavano in scena le presentazioni ufficiali della trade che ha scosso l’NBA, Kevin Love (25 anni) a Cleveland e il pacchetto composto da Andrew Wiggins (19 anni), Anthony Bennett (20 anni) e Thaddeus Young (26 anni) in quel di Minnesota.

I riflettori erano tutti puntati nell’Ohio dove il nuovo #0 (il #42 e #11 non può vestirli in quanto ritirati Nate Thurmond e Zydrunas Ilgauskas) che si è presentato come ci si aspettava; il titolo in cima a tutto e grande fiducia nella nuova squadra, ma prima il retroscena che lo ha portato a fare i bagagli per Cleveland

Quando LeBron decise di tornare a Cleveland, poche ore dopo la decisione, mi contattò e io gli risposi che ci stavo! Questo ha avuto molto a che fare con la mia decisione, significa molto essere una parte di questa organizzazione. Tutto quello che ho fatto negli ultimi 6 anni mi ha portato a giocarmi questa opportunità

L’argomento spinoso è legato al contratto ma c’è ottimismo nell’aria

Non abbiamo ancora parlato dell’estensione del contratto, mi sono impegnato con questa squadra, un impegno a lungo termine per l’obiettivo finale e che di vincere il titolo! So che David (Griffin) e coach Blatt volevano tanto un giocatore con le mie caratteristiche quindi, tutto è andato come volevamo. Amo lottare per i rimbalzi e qui con Anderson (Varejao) ci sarò da divertirsi

Sul rapporto con LeBron James (29 anni)

Fino a 2 mesi non credevo che questo fosse possibile, è surreale! Il nostro rapporto è stato forgiato durante le Olimpiadi di Londra, sappiamo tutti che LeBron è il punto focale della squadra ma abbiamo un’ottima squadra.

Ha parlato anche l’architetto, se vogliamo definirlo così, di questi nuovi Cavaliers ossia il GM David Griffin

Abbiamo inseguito Kevin per quasi un anno, questo è un giocatore che, francamente, si adatta perfettamente al nostro sistema. LeBron fa una grande quantità di queste cose già per la sua sola presenza e questo non potrà che completare e fa stare a proprio agio Kevin, speriamo possa restare con noi tanto tempo.

Qui sotto l’intera conferenza stampa

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Il Nichilista

    Processi alle intenzioni vs fatti realmente accaduti…
    Bryant mi sembra che ha sempre rinnovato coi Lakers, il prode Lebron invece ha cambiato squadra due volte ed in entrambi i casi per lo stesso motivo, ovvero che non reputava il suo team all’altezza di vincere nonostante la sua presenza..
    Insomma, Lebron sa benissimo di avercelo piccolo. A quanto è quotato che tra due anni se ne andrà di nuovo quando gli scadrà il contratto, se le cose dovessero essere andate male nel frattempo? Io penso 1.01

  • Max

    si Alessio vero ma Kobe(di cui non sono certo un fans)alla fine non se ne è andato(anche per sua scelta) e vicino ai Bulls c’è stato veramente.

  • zed

    ammiraglio ,tranquillo sei d’accordo con zed ,non con prescelto,quello ero io in una vita passata in cui vedevo nel ragazzo di akron uno che da solo poteva vincere il titolo o quasi,ma che poi si è rivelato una delusione dalla decision in poi,passando per il flop con dallas e per finire con la lettera di ritorno a cleveland letta addiritttura da morgan freeman.spero che un giorno anche lilin e company capiranno che lebron è un campione ma che è la figura creata ad arte dell’erede di jordan o di quella del messia e del prescelto non regge,perchè purtroppo per loro il ragazzo è forte fino a un certo punto,e non può far avverare le attese

  • Kevin Love

    Il Nichilista
    Ho capito che sei rimasta scottata perché non sono andato ai lakers, ma a me la California fa cagare!

  • gasp

    Qui si sta degenerando nel ridicolo: gente che sostiene che LeBron ce l’ ha piccolo, gente che spara merda su di lui…ma “poretto” James, che via ha fatto?

    Nichilista che ti ha fatto per insultarlo pesantemente da un giorno all’ altro?

  • Domnica Cemortan

    La Breil ha in mente una nuova campagna pubblicitaria con un nuovo slogan….Don’t touch my Lebron

  • zed

    vedere federer insieme a jordan e sentire nell’intervista il re svizzero dire che mj è stato il suo idolo e fonte di ispirazione mi fa godere quasi come i lebroniani che sminuiscono il roster di cleveland

  • Domnica Cemortan

    P.s. Sulla fine del rapporto tra Kobe e Shaq.Shaq era la reginetta del ballo e non voleva cedere il suo scettro,mentre Kobe lo voleva a tutti i costi.Rotto l’idillio tra i due Kobe divenne la reginetta del ballo,salvo piangere ad inizio 2007 per una trade,mentre Shaq nel 2006 faceva la valletta di Wade.Kobe riusci a passare Shaq nel 2010 e dopo tutto ciò Shaq ha riconosciuto che Kobe è la più grande reginetta del ballo della storia dei Lakers https://www.youtube.com/watch?v=RfUPkz7ALHw

  • 8gld

    Beh il mercato che possono fare, Kobe o non Kobe, i Lakers è lontano da quello che possono fare i Cavaliers, Lbj o non LbJ…anzi, in quest’ultimo caso grazie alla presenza di JamesGM.
    7 anni contro 2 sono anche loro lontani dal confronto.
    Ai Lakers dove aveva vinto già 3 titoli con 4 finali, ma da secondo violino, gli erano venute le cosette sue e non ha resistito di voler allontanare il primo violino per far vedere quanto fosse bello il suo completino intimo per poi rendersi conto che nemmeno con quello più bello in assoluto poteva andare da nessuna parte. E, sempre con alle spalle i Lakers e il suo mercato/fascino/soldi etc., voleva abbandonare baracca e burattini dopo che proprio lui, sempre dopo che gli son venute le sue cosette, aveva fatto allontanare Shaq. Alla fine è stato proprio quel mercato/fascino/soldi che poi gli ha risolto i problemi andando a comprargli gli “assorbenti”.
    Solo ad Howard quel completino non è piaciuto mentre a lui son tornate e si è presentato dal centro con l’intento di spiegargli come si vince.
    Dopo 7 anni di Cavaliers e un mercato ridicolo collocato nell’Ohio e un presidente che ha dato il meglio di sé sia prima che durante la triste scenata della the decision si è andato a prendere due titoli non negando che da solo non sarebbe arrivato da nessuna parte…per poi rientrare e dire al presidente, quello che vinceva il titolo prima di un suo anello, che è meglio che il mercato venga gestito diversamente e che voleva qualche garanzia in più a riguardo di qualche anno prima.
    Non proprio le stesse cose o difficilmente paragonabili.

  • gasp

    Zed
    Beh, molti nei siti specializzati si sono espressi scetticamente sulla validità del roster dei Cavs, e non hanno tutti i torti…

  • charaznable

    8Gold La situazione di Bryant e LeBron non si possono paragonare. Oltre per i motivi da te già citati, uno ha iniziato a giocare con O’Neal, mentre l’altro con Ilgauskas non proprio la stessa cosa.Una correzione O’Neal disse che se avessero firmato Kobe lui se ne sarebbe andato, a quel punto la società decise di puntare su Kobe che era più giovane.Morale della favola, sono due coglioni, per dimostrare di essere grandi non c’era bisogno di litigare e vincere da soli da un’altra parte.Shaq era più forte, ma non riesco a chiamare secondo violino uno che ti fa 30 Punti di media.Se non fossero state due ragazzine avremmo visto ben altro ad LA

  • Alessio

    Max: kobe ai bulls non c’è andato perché chicago non voleva cedere Deng, non perché Bryant avesse posto un veto.
    Quanto a quei bulls:
    Rodman non lo voleva nessuno????
    E’ vero che in attacco giocavano praticamente in 4 (anche se i suoi 7 punti a partita li metteva, più o meno tirando da un metro di distanza) ma era da 7 anni fisso nel primo quintetto difensivo, aveva appena fatto il massimo in carriera per rimbalzi presi sui 36 minuti (18,9!) ed era stato inserito nel terzo quintetto nba. Aggiungo che i suoi 16,8 rimbalzi a partita li tirava giù malgrado Robinson ne prendesse 10 ad allacciata di scarpe.
    Proprio il tipico giocatore che nessuno vorrebbe.
    Quanto a Kukoc: era un giocatore di 2,10 che giocava ala piccola, fastidiosissimo da contenere, in crescita, tant’è che vinse pure il premio di miglior sesto uomo nel primo anno del secondo 3-peat.
    Poi avevano Harper, un po’ in fase discendente ma sicuramente meglio di Paxson e comunque avevano pure Kerr, che “nell’era prima” era ancora a Cleveland. A me pare una squadra decisamente più forte di quella del primo 3peat, che aveva titolare un giocatore a fine carriera come Cartwright e, appunto, Paxson, anche se BJ Armstrong dalla panca era un bell’innesto.
    Quanto alle avversarie: gli utah jazz erano una bella squadra ma con i suoi 3 migliori giocatori intorno ai 35 anni non era certo più forte di quella di 5 anni prima quando insieme a Stockton e Malone (più giovani) non c’era Hornacek ma c’erano l’altro Malone, Jeff, Bailey, Griffith, il monumentale Eaton e Blue Edwards.
    I sonics, invece, erano una bella squadra ed erano pure con l’età giusta ma, alla fine, non hanno mai fatto quell’ultimo salto di qualità che da loro ci si sarebbe attesi (una sola finale nba e una sola finale di conference sono stati veramente un misero bottino).
    D’altra parte gli anni ’90 sono stati anche gli anni dell’allargamento con 5 nuove franchigie in più, cosa che ha disperso non poco il talento, a tutto vantaggio di chi il talento lo aveva accumulato prima quindi era pure fisiologico che le squadre fossero, mediamente, più deboli.

  • Alessio

    Dimenticavo: non capisco perché inserisci i magic visto che la squadra che dici te jordan l’ha affrontata una volta sola, dopodiché Orlando lasciò libero O’Neal di andarsene in California. Di sicuro se Shaq fosse rimasto da quelle parti a completare il suo processo di crescita sarebbe stato molto più difficile per i bulls…

  • rofled

    Sempre più convinto che il nichilista sia stato stuprato da James quando era piccolo, tutto questo odio può derivare solo da questo. Poi chi cerca un minimo di coerenza o di umanità tra i giocatori di basket nna mi fa sbellicare. godersi lo spettacolo e basta no?

  • Il Nichilista

    Io non capisco che vi costa ammettere l’evidenza.. E’ un fuoriclasse di Serie B

  • Heat Fan Since 07

    La differenza tra Bryant e James è principalmente una. Kobe ha le palle,LeBron no. Semplice.

  • hanamichi sakukozzi

    sta di fatto che è tornato a Cleveland, in un contesto meno rodato, meno vincente e con individualità inferiori a Miami. Una volta arrivato lì, ha cercato di rinforzare la squadra. Era davvero funzionale tenersi un Wiggins che gioca nel suo stesso ruolo? I giovani a cui si riferiva sono Irving, Waiters, Thompson (che è amico suo), e anche Love, che mai in vita sua è arrivato ai playoff ma che è funzionale al suo gioco (contrariamente a Wiggins e a Bennett, non proprio conosciuti per un brillante tiro da fuori).
    Così scandaloso?

  • Max

    Alessio nessuno sta discutendo di Roodman giocatore ma si sta discutendo il Roodman persona che dopo essere cacciato dagli Spurs era emarginato e nessuna squadra nba voleva metterlo sotto contratto.nessuna squadra voleva il Roodman rovoina spogliatoio ma forse eri piccolo e non ti ricordi bene cosa combinava Roodman in quegli anni con espuslioni a go go e sospensioni da più partite.

  • mad-mel

    Ma che telaio ha Eleonora boi? Porca troia…

  • zed

    no max,alessio farà 40 anni a novembre ,però odia jordan perchè tifava per uno dei team massacrati dal re periodicamente e quindi è uno dei pochi(fortunatamente) che tenta di affermare che jordan aveva un team che non poteva perdere che i compagni del re erano super ecc.,strano perchè negli anni 90 si parlava sempre delle prodezze di jordan nelle partite decisive e mai si sentiva parlare del supporting cast ,ma ora dopo 15 anni per giustificare le fughe lebroniane si tenta il revisionismo storico.rodman quando venne a chicago era un giocatore finito,pippen col bene che gli voglio .quando jordan si ritirò non gli affidavano nemmeno i tiri decisivi tanta era la sua mancanza di carisma,sento qualcuno anche dire che i bulls quando jordan si ritirò cmq fecero la finale di conference ,vero ma nn era la stessa squadra del 3peat,jordna nn c’era ,ma i bulls presero kukoc,che allora era il miglior giocatore europeo e harper nel ruolo del re ,che allora era un grande giocatore e,s ipoteva paragonare ad un irving attuale

  • Max

    Ah capisco Zed 😀
    cmq ancora ricordo la reazione del 33(sciopero bianco in campo)quando PJ decise che l’ultimo tirò doveva andare nelle mani di Kukoc e non sue..o la sedia buttata in campo per frustrazione.

  • in your wais

    Quando è esattamente che i Bulls avrebbero periodicamente massacrato i Celtics? Hanno iniziato a vincere quando gli altri erano da lotteria,ci stava altri 28 teams che “periodicamente” massacravano i Celtics

    Ma possibile che non abbiate un minimo di vergogna? Tu, il Nichilista, ed altri 2/3 fenomeni,venite tutti i giorni qui a pontificare,e non sapete niente,ma proprio niente,neanche le basi della NBA

    Io mi chiedo come fate a non rendervi conto della vostra inettitudine

  • hanamichi sakuragi

    Sempre più bandieruole al vento.
    Che lebron avesse detto di voler tornare non si può sentire, così come che a pippen non dessero l’ultimo tiro o che i Lakers pre gasol, con vujacich (come minkia si scrive) e walton titolari, fossero uno squadrone idem. (forti si, erano primi a ovest prima della grade, ma uno squadrone proprio no)

  • mad-mel

    Non entro nel merito…ma il tiro finale tra un kukoc e pippen…kukoc tutta la vita…

  • zed

    iyw ma perchè alessio tifa celtics,buon per lui.cmq i celtics li massacrò quella volta dei 63 punti se ti ricordi,poi i periodi di grandezza fra le 2 squadre come dici tu non si intersecarono per nulla.ma ancora ti ritieni il massimo esperto del blog,mentre gli altri non sanno niente,continui a dare del coglione a tutti,ma con tutto il rispetto da quando hai detto che di jordan nn so niente non è che ti do tanto peso,ti considero come uno che dice che rocco siffredi non ha mai scopato

  • astoppardi

    x dovere di cronaca: in quella partita jordan fece 63 punti ma i bulls vennero battuti ai supplementari dai celtics.
    e se non erro la serie finale la vinsero comunque Bird e soci.

  • in your wais

    Si, vaglielo a spiegare…se ha deciso che Alessio o chi per lui rosica,amen…a che serve discutere con uno che si chiamava Prescelto ed ora odia LeBron?

    Sarebbe come parlare di fregna con George Michael

  • Max

    in your wais: peccato che però che George Michael prima di diventare gay si è trombato più donne di te e tutto il blog messi insieme per i prox 500 anni

  • zed

    max non sai che iyw è un playboy che solo nei ritagli di tempo mette apposto noi poveri ignoranti riguardo al basket nba,inoltre lavora senza essere stipendiato o al massimo per mille euro al mese(mitica la sua affermazione,nn mi interessa se mi pagano 1000 euro l’importante è l’ambiente di lavoro infatti poi i suoi appaganti colleghi gli danno i soldi per pagare le spese.) ai tempi di siffatta affermazione gli diedi anche ragione mentre in realtà ridevo come un pazzo da casa,e per finire devi sapere che basta un ragazzino sardo di nome michele per ridicolizzarlo,bene adesso sai tutto sul figo del blog

  • zed

    iyw si fa per ridere rilassati che la vita è bella