Stati Uniti svogliati ma vincenti, ancora Super-Faried!

Partita totalmente senza senso per entrambe le squadre già sicure della qualificazione al prossimo turno, States che partono male e poi la vincono come sempre con Manimal MVP.

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Team USA – Repubblica Domenicana 106-71
( 25-22; 56-41; 81-52 )

USAB: Curry 8, Thompson 8, Rose 6, Faried 16, Gay 9, DeRozan 11, Irving 6, Plumlee 5, Cousins 13, Harden 10, Davis 10, Drummond 4
All.Krzyzewski

REP DOMENICANA: Sosa 9, Fortuna 6, Coronado, Liz 15, Santana 11, Garcia DNP, Feldeine 5, Vargas 4, Sanchez 4, Baez 2, Ramon 5, Martinez 10
All.Antigua

Recap

786_1320887_866546Tutto fin troppo facile per gli USA, specialmente se di fronte, hanno una squadra come quella Domincana, che già qualificata, non ci pensa proprio a faticare e a far faticare i ragazzi dello zio Sam.

Si parte e a 4 minuti dalla fine del primo quarto il risultato è 15-9 per team USA, in una partita che non ha niente da invidiare a Scapoli-Ammogliati di Fantozzi il ritorno.
Negli ultimi 3 minuti del primo quarto il livello si alza un po’ e si va al primo riposo con gli Stati Uniti avanti di soli 3 punti, 25-22.
Il palazzetto é gremito e non sembrerebbe visto che il pubblico sembra più addormentato di Team Usa.

Pubblico che comincia a scaldarsi un po nel secondo quarto quando al primo Alley oop firmato Harden-Faried che portano avanti team USA Di 11 punti: 38-29 a 5 minuti dall’intervallo lungo.
Repubblica Dominicana che comunque dimostra perché si sia qualificata, giocando bene è prendendo buoni tiri, guidata da Victor Liz.
Faried allunga a +13 con un rimbalzo offensivo trasformato in schiacciata ma i dominciani accorciano con ottime giocate offensive, soprattutto dall’arco e tornano a -9.
Lo stesso Faried subisce una stoppata clamorosa da Liz, che in transizione trasforma per il -7. Curry ricaccia indietro a -10 con una bomba a 1:50 dal termine e “Manimal” viene richiamato in panchina perché al 3o fallo a 1:40 dall’intervallo lungo.
La partita sembra tornare godibile finché Gay non recupera a metà campo e trasforma i due liberi allungando il parziale.
Si va al riposo sul 56-41, con un quarto dominato 31-19 dagli Statuintensi.

Terzo quarto: si alzano i ritmi ma é solo un’impressione: in campo c’è parecchia confusione e i primi 5 tiri sono errori da una parte e dall’altra.
Faried è già in doppia cifra (14 con 5 rimbalzi) al 22′ con USA sul +19.
L’emblema del tipo di partita è quando Davis e Curry si ostacolano su un rimbalzo difensivo perdendo palla, ma ormai siamo sul +20.
Il gioco da 3 di Harden a 3:26 dalla fine, chiude la partita, con Derozan che scalda un po il pubblico con una bella schiacciata per il +27.

Quarto quarto: i dominicani non segnano un canestro dal trattato di Varsavia e team USA allunga a +40 con 7 minuti da giocare e resta praticamente invariato fino alla fine, nonostante gli americani smettano praticamente di giocare.
L’impressione che rimane é che questi USA siano tutt’altro che invincibili:
Molto distratti difensivamente e non eccelsi in attacco, A mio modo di vedere Harden non può essere considerato un Leader come potevano esserlo Kobe, Lebron o lo stesso Durant, essendo praticamente assente nella fase difensiva del gioco.

Da segnalare: Demarcus Cousins gioca 13 minuti e segna 13 punti tirando 5/5 dal campo. Questo ragazzo con un altro tipo di mentalità sarebbe il nuovo Wilt Chamberlain.

Da segnalare (in negativo): Rudy Gay a mio modo di vedere farebbe fatica in lega-2, come possa strappare estensioni di contratto milionarie ed essere considerato uomo franchigia, mi rimane un mistero. Nonostante un plus/minus di 30 in questa partita è completamente avulso dal gioco.

Capitolo Rose: era in campo, o era suo fratello? Il mio giocatore preferito è, temo, sparito, e (spero di sbagliarmi) non tornerà più. Lui sa di essere fuori ritmo e forza, sembra di vedere quello di inzio scorsa stagione. Ovviamente coach K lo usa col contagocce, potendo contare su Irving e Curry in forma smagliante. Quello che serve al Windicity assassin é scrollarsi di dosso la paura, solo allora potrà tornare quello di un tempo.

Capitolo Faried+Davis: dominanti a dir poco. Contro questi avversari fanno quello che vogliono
“Manimal” (16+6) , MVP della gara con Il monociglio, che non si fa notare ma mette in cascina i soliti 10 punti e 7 rimbalzi conditi da 5 “sturoni”.

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