Mondiali 2014, analisi della finale: USA-Serbia!

Domani sera a Madrid andrà in scena la finalissima dei Mondiali 2014, Team USA parte stra-favorito sulla mina vagante Serbia ma deve stare attento alla banda di coach Djordjevic.

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Team USA – Serbia

Diretta: domenica 14 ore 21:00 Sportitalia

4eb8428b30c0Qui USA: La loro uscita di scena prima della finale non era neanche quotata, sono dove volevano essere nel modo in cui volevano esserci, sicuramente si aspettavano un altro avversario, ma poco cambia, una finale è sempre una finale. La squadra non ha mai dato l’impressione nelle ultime due partite di perdere la situazione di mano, trasmettendo grande sicurezza, oltre a Rose, contro la Lituania sono arrivate risposte da Irving, ma soprattutto da Klay Thompson, il quale veste un ruolo fondamentale nell’attaccare le difese a zona europee. In più si arriva al capitolo finale, come c’era da aspettarselo, senza aver mai giocato una gara ad eliminazione diretta punto a punto, e di conseguenza con le energie mentali ancora intatte e tutte da bruciare.

Qui Serbia: Un Milos Teodosic superbo e la Serbia va ovunque: detto, fatto. La domanda è, ha ancora benzina per affrontare la partita più difficile ed importante della sua carriera? Lui ha già sparato a salve le sue cartucce in Eurolega ma quale migliore occasione per riscattarsi ed esplodere definitivamente. La squadra di Djordevic però non è solo Teodosic, non ha le alternative Nba della Spagna o anche della Francia, ma ha qualcosa di diverso che probabilmente a loro è mancato: il gruppo affiatato. Come detto nessuno gli dava due lire per arrivare fin qua eppure l’hanno fatto 01c385526de6meritandoselo fino in fondo battendo squadre decisamente più attrezzate, merito del grande lavoro fatto dal coach, dopo le polemiche pre mondiale su Vlado Micov (allontano dalla selezione per problemi caratteriali). Adesso servirà qualcosa in più per sorprendere ancora, ma Sasha sa come si fa.

Chiave tattica: Djordevic ha costruito questo risultato sulla difesa, e da questo punti che bisogna partire, la difesa a zona se eseguita male e letteralmente deleteria contro gli Stati Uniti, perché se i Thompson o i Curry prendono ritmo la partita si può già considerare chiusa. Allora dovrà essere bravo ad alternarla a selezionare bene i momenti della gara per poterla fare. Offensivamente ha le armi per poter impensierire gli Stati Uniti, chiaramente il 70% dipende da come giocherà Teodosic, ma oltre a lui ci sono Bogdanovic e Radujilica che devono giocare sui loro standard. Il credo dev’essere palla dentro e ribaltamenti di lato con la massima velocità e poi sperare in una grande giornata al tiro da tre punti di Bogdanovic.
L’ultima cosa che deve fare la Serbia con continuità è attaccare James Harden, il punto debole difensivo della difesa orchestra da Tom Thibodeau. Gli Americani sono favoriti e non devono fare altro che ripetere le partite giocate contro Slovenia e Lituania. Mettere la museruola a Teodosic, perché lui è la fonte principale di gioco della Serbia. Visti i mondiali giocati sarà importante anche Faried, che può e deve attaccare il ferro perché nessun serbo ha l’atletismo per poter contenerlo.

Duello (Teodosic-Irving): Di Teodosic si è già parlato abbastanza, ma comunque il duello con Irving sarà la chiave del Match. Irving che sembra essere salito di giri vertiginosamente, dovrà essere limitato, perché se inizia a mostrare il suo gioco cristallino la partita non inizia neanche. Teodosic che parla la sua stessa lingua in termini di talento, deve dimostrare con i fatti che non ha nulla da invidiare sia con il giocatore dei Cavs, che con gli altri PG americani.

Pronostico: (70% USA). Avevo premesso ad inizio mondiale che solo la Spagna sarebbe stata in grado di battere Team Usa, quindi proseguo su questa linea, anche se questa Serbia non finisce mai di stupirci. Vinceranno gli Stati Uniti ma il miracolo la Serbia l’ha già fatto, chissà che non ne compia un altro, rievocando qualcuno del passato.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B