NFL Tuesday 19: Recap della Week#2!

San Diego stende i campioni in carica con un Gates da favola, Hoyer batte all’ultimo drive Brees, riscatto Patriots, bene Newton, suicidio 49ers contro Chicago, RG3 infortunato!

Baltimore Ravens – Pittsburgh Steeler 26-6

La seconda settimana si apre con la vittoria con la vittoria dei Baltimore Ravens contro i nemici giurati, i Pittsburgh Steelers nel Thursday Night. Partita a senso unico con i padroni di casa che comandano dall’inizio alla fine. Protagonisti di serata il duo Flacco(21/29, 166Y e 2TD) – Owen Daniels(5rec, 28Y) in grado di segnare due TD. Per gli Steelers partita da dimenticare con Big Ben e il resto dell’attacco che gira a vuoto mentre la difesa ha sofferto troppo, soprattutto tra i CB, frutto di approccio sbagliato e dei turnover concessi.

Buffalo Bills – Miami Dolphins 29-10

I Bills riescono ad avere la meglio dei Dolphins nella prima gara casalinga. Buffalo che comanda sempre la partita e non deve mai preoccuparsi di una possibile rimonta di Miami, che perderà a partita in corso Moreno e Spiller.I protagonisti sono stati due sostanzialmente, CJ Spiller e Sammy Watkins. Il primo protagonista di un ritorno da 102Y su kickoff e 70 su corsa mentre il secondo ha fatto registrare oltre 110Y ed il primo TD in NFL. Per Miami gloria solo per Wallace ma brutta prestazione complessiva dato non è mai riuscita ad impensierire gli avversari con continuità.
Continua la sorpresa Bills e miete la seconda vittima divisionale, con quella difesa e se l’attacco continuerà a crescere Buffalo potrebbe veramente sognare.

Carolina Panthers – Detroit Lions 24-7

Cam+Newton+Detroit+Lions+v+Carolina+Panthers+2HpNhDJ_VwAxCarolina domina Detroit grazie ad una difesa incredibile che riesce ad annullare Megatron e compagni. Panthers che si presentavano senza Hardy e DeAngelo Williams ma ritrovavano Cam Newton sotto al centro. Partita equilibrata con i Panthers che chiudono il primo tempo avanti di 6 punti grazie ai due FG di Gano. Protagonista in negativo il K di Detroit che manca due FG, anche abbastanza agevoli. Nel terzo quarto i Lions passano con un TD di Collins su passaggio su Stafford ma da qui in poi è dominio Panthers, prima Newton trova Avant i endzone e dopo un intercetto di Stafford, Jonathan Stewart segna il TD della vittoria.
Bene Newton al rientro, 22/34, 281Y ed un TD, e la difesa si conferma una delle migliori in NFL.
Giornata da dimenticare per i Lions che han pagato l’innefficenza del Kicker ma anche un attacco anemico.

Cincinnati Bengals – Atlanta Falcons 24-10

I Bengals si sbarazzano dei Falcons in maniera abbastanza agevole nonostante l’assenza importante di AJ Green, uscito dopo neanche un quarto per infortunio. MVP a mani basse del match è stato Giovani Bernard, decisivo e fantastico in più di una occasione risultanto decisivo ogni volta che la palla passava tra le sue mani, chiuderà con 169 yard totali ed un TD. Ottime prestazioni pure da Sanu e Hill, entrambi autori di un TD. Male i Falcons, soprattutto Ryan che regala ben tre intercetti, uno a Hall e due a Iloka. Solo nel finale si salvano la faccia grazie al TD di Julio Jones.

Cleveland Browns – New Orleans Saints 26-24

Brian+Hoyer+New+Orleans+Saints+v+Cleveland+7fz0UCkuV7DlNew Orleans cade in casa dei Browns in una partita decisa da un FG solo negli ultimi secondi. Solita partita pessima fuori dal Super Dome per i Saints, che a metà secondo quarto vanno sotto per 17-3, Miles Austin ed un intercetto da 63 yard di Gipson garantiscono il vantaggio dei padroni di casa. Sul finire di tempo si sveglia Brees ma soprattutto Graham(118Y e 2TD) che segnano due TD tra fine quarto e inizio di secondo tempo. Qualche snap per Manziel ma che non portano a nulla per i Browns. I Browns si riportano avanti grazie a Terrance West ma Mark Ingram risponde immediatamente. Nell’ultimo minuto Hoyer (24/40, 240Y, TD) orchestra il drive della vittoria grazie ad una ricezione di Andrew Hawkins permettendo a Cundiff di calciare il FG decisivo.
I Saints confermano il brutto inizio di stagione e le sconfitte iniziano già ad essere troppe, Browns che invece confermano la bella prestazione della prima settimana proponendosi come sorpresa della AFC North.

Minnesota Vikings – New England Patriots 7-30

tempAP382115421362--nfl_mezz_1280_1024I New England Patriots dimenticano la sconfitta della prima settimana rifilando una sonora lezione ai Minnesota Vikings, che si presentavano senza Adrian Peterson per il caso scoppiato in settimana. Tom Brady e compagni non sono ancora comparsi al 100% ma han fatto quanto basta per portarsela a casa sfruttando la giornata no di Cassell, autore di ben 4 intercetti. Sugli scudi Steven Ridley e Chandler Jones, il primo con oltre 100 yard corse mentre il secondo autore di 2 sack e soprattutto per aver riportato in TD un FG bloccato.
Durante la partita molti hanno invocato Bridgewater al posto di Cassel vista la pessima partita.

New York Giants – Arizona Cardinals 14-25

I Cardinals arrivano al MetLife Stadium senza il QB titolare Carson Palmer, out per infortunio. Al suo posto Drew Stanton, alla prima apparizione sul campo dal 2010. Giants che hanno praticamente fatto di tutto per perderla concedendo ben 4 turnover. Dopo il vantaggio iniziale di Arizona grazie a Dwyer ed al K Catanzaro, NY rientra in partita grazie a Randle, con un catch molto bello, e Fells. L’ultimo quarto è la sagra dell’errore, i padroni di casa perdono ben due fumble nei momenti decisivi, con Jennings e Demps, regalando la vittoria ai Cardinals. Da segnalare il ritorno spettacolare di Tedd Ginn Jr, che è riuscito ad arrivare in endzone dopo aver rotto un paio di tackle dei difensori.

Tennessee Titans – Dallas Cowboys 10-26

Tornano a sorridere i Cowboys conquistando una agevole vittoria con i Tennessee Titans in trasferta. La partita si chiude già nel primo quarto grazie ai 3 FG di Dan Bailey e al TD di Demarco Murray, MVP del match con 167 yard corse. Dominante pure Dez Bryant che mette a referto oltre 100 yard su ricezione ed un TD. L’unico sussulto dei Titans arriva da Delanie Walker imbeccato da Jake Locker ma non basterà per rientrare in partita. Spettacolare giocata di Rolando McClain a fine partita che intercetta il QB dei Titans in maniera acrobatica.
Segnali positivi da Dallas, soprattutto dalla difesa, mentre per Tennessee cadono le certezze trovate nella prima week.

Washington Redskins – Jaxsonville Jaguars 41-10

Robert+Griffin+III+Jacksonville+Jaguars+v+zRZcWxginv7lLa notizia non è la vittoria dei Redskins ma l’infortunio alla caviglia di Robert Griffi III, uscito in “barella dal campo” dopo una rovinosa caduta mentre tentava un passaggio in corsa. Al suo posto è entrato Counsins e magicamente i Redskins hanno iniziato a girare, mettendo 41 pti a tabellone concedendo pochissimo a dei Jaguars veramente imbarazzanti, partendo da Henne. Cousins gioca una partita perfetta, 22/33, 250 TD e 2 TD a Paul e Young. Da segnalare pure l’infortunio di DeSean Jackson che non ha terminato la partita.
Ottima prova dei Redskins che riscattano la prima week mentre per Jacksonville è buio pesto.

Tamba Bay Buccaneers – St.Louis Rams 17-19

Austin Davis, terzo QB dei Rams, porta alla vittoria la sua squadra costruendo una prestazione inaspettata. McCown, protagonista di 2 TD su corsa, e compagni provano a vincerla ma trovano un TJ McDonald, Safety dei Rams, straordinario in grado di bloccare un punt, un FG e fare il tackle decisivo su Mike Evans nel concitato finale di partita. I Rams vincono inaspettatamente quasi però quanto devono recriminare i Bucs, che hanno perso pure per infortunio Gerald McCoy e Mason Foster, due dei migliori difensori. Da segnalare la prestazione monster di Bobby Rainey, che ha corso per 144 yard.

Denver Broncons – Kansas City Chiefs 24-17

Denver fatica a vincere in una partita che doveva essere portata a casa facilmente senza alcun problema. Denver finisce il primo tempo comandando per 21-10, grazie ai soliti Thomas, Demaryius e Julius, ed a Jacob Tamme con Manning che distribuisce la palla. Il secondo tempo è solo di marca Chiefs con Alex Smith che si presenta a 5 yard dalla endzone con in mano la palla del pareggio che però viene annullata da Knighton. Denver vince ma presenta un crepa a livello difensivo, soprattutto sui terzi down dove ha permesso ai Chiefs di fare quello che volevano. Settimana prossima andranno a Seattle e una prestazione del genere non è concessa.

Green Bay Packers – New York Jets 31-24

Aaron+Rodgers+New+York+Jets+v+Green+Bay+Packers+YhNbplwvW4clPartita molto emozionante e godevole al Lambeu Field di Green Bay. I Jets iniziano la partita molto forte approffittando degli errori dell’attacco dei padroni di casa. Geno Smith protagonista dato che prima segna direttamente su corse e poi trova Decker in endzone. Crosby, K dei Packs, tiene a galla i suoi ma Ivory segna su corsa allungando sino al 21-3. Sul finire di primo tempo l’attacco di Green Bay si sveglia e accorcia sino al 21-17 grazia alla solita connection Rodgers(25/42, 346Y e 3TD)-Cobb. Il terzo quarto si apre sempre con Cobb e si chiude con Nelson(209Y totali, record personale), sempre trovato dal solito Rodgers, impattando il risultato sul 24-31. Ultimo quarto concitato con Geno Smith(16/32, 176Y, TD e INT) che lancia il TD del pareggio per Nelson, ma Mornhinweg, l’OC dei Jets, chiama Time Out annullando tutto. Vittoria Packers e delusione Jets per un secondo tempo regalato.

Oakland Raiders – Houston Texans 14-30

Houston umilia i Raiders in casa loro e si propongono come possibile sorpresa della AFC. Della partita si potrebbe anche non parlare visto il dominio dei Texans ma la bella notizia è che Arian Foster è tornato, oltre 100 yard corse un TD a referto, tornando ad essere il punto di riferimento del team. Da segnalare pure la particolare giornata di JJ Watt, nessuna statistica difensiva a referto ma autore di un TD su passaggio di Fitzpatrick, schierato come TE in situazione di Goal line si è fatto trovare pronto a riceve.
La partita dei Raiders si potrebbe riassumere nel doppio fumble di James Jones, match completamente da dimenticare per Oakland.

San Francisco 49ers – Chicago Bears 20-28

Sunday Night che ha visto di fronte Chicago che andava a San Francisco, all’esordio nel nuovo stadio. San Francisco parte bene, prima Lynch blocca un punt a ridossa della endzone e poi Kaepernick lancia per Crabtree per la prima segnatura. Nel secondo quarto Gore segna grazie ad una corsa da 8 yard ma prima del fischio di metà partità, Brandon Marshall accorcia per i Bears sul 17-7. Il terzo quarto vede i niners allungare sul 20-7 con il FG di Dawson. L’ultimo quarto San Francisco molla e rimette in partita i Bears. Fuller, il CB rookie, è assoluto protagonista grazie a due intercetti su Kaepernick(21/34, 248Y, TD e ben 3INT) dando così la possibilità a Cutler di portare avanti i suoi grazie a 3 TD, due al solito Marshall e l’altro a Bennett. Negli ultimi secondo SF prova a vincerla ma Kaep fallisce un 4&6 a ridosso della endzone di Chicago regalando la vittoria ai Bears.
Entrambe le squadre non escono bene da questa partita perchè hanno messo in mostra troppi limiti e difetti per aspirare ai massimi vertici.

Indianapolis Colts – Philadelphia Eagles 27-30

Monday Night di lusso quello tra Eagles e Colts. Foles contro Luck si potrebbe intitolare la partita, due dei QB più giovani e talentuosi della NFL.
Philadelphia vince la partita in rimonta dopo essere stata sotto di 13 punti grazie ad un Luck quasi perfetto ma soprattutto con un apporto importante di Richardson e Bradshaw sulle corse. Nel terzo quarto gli Eagles si svegliano e grazie ad un incredibile Sproles (152 yard su ricezione) riaprono la partita e finalizzano la rimonta con un FG del rookie Kicker. Cody Parker, a tempo scaduto.
Gli Eagles vanno sul 2-0 ma lasciano qualche perplessità a livello difensivo e pure qualcosa in attacco va registrato. Per i Colts era importante vincere visto anche il fatto che Houston ora ha già due partite di vantaggio in Division.

MATCH OF THE DAY

San Diego Chargers – Seattle Seahawks 30-21

Antonio+Gates+Seattle+Seahawks+v+San+Diego+vyBU36-W7WnxOvviamente non può che far notizia il fatto che i Seattle Seahawks siano caduti contro i San Diego Chargers. I Padroni di casa preparano il match in maniera perfetta ed eseguono il tutto in maniera straordinaria.
Il primo quarto si chiude con i Seahawks avanti 7-3 grazie ad un TD di Percy Harvin che era da annullare dato che il WR mette un piede al di fuori dal campo durante la corsa. Il secondo quarto è praticamente un monologo dei Chargers, con una difesa perfetta ed un attacco in grado di conquistare yard e mangiare il cronometro riuscendo a portarsi sul 20-7. Protagonista del break senza dubbio Philip Rivers(28/37, 284Y e 3TD), Antonio Gates, due TD, ma anche Woodhead, vera spina nel fianco per i Seahawks. Seattle rientra in partita a fine del primo tempo grazie al TD di Turbin su suggerimento di Wilson.
Il terzo quarto è come i precedenti, San Diego che mangia il cronomentro ed i Seahawks che non riescono a difendere, protagonista ancora il sontuoso Antonio Gates, questa volta su un TD che lo ha vista prendere l’ovale in maniera spettacolare, per lui saranno 98 yard totali a fine partita. A fine terzo quarto, i Seahawks si riavvicinano grazie a Lynch (36Y e 1TD) su passaggio di Wilson (17/25, 202Y e 2TD).
L’ultimo quarto vede la perdita di Ryan Mathews per i Chargers ma questo non li ferma, la difesa non concede più nulla e Nick Novak a 16 secondi dalla fine chiude i conti.
San Diego dimostra che Seattle è “umana” e soprattutto che sua maestà Sherman, se attaccato può essere battuto, come ha dimostrato Keenan Allen. Vittoria che infonde fiducia ai Chargers e soprattutto danno un avviso importante alle altre squadre della AFC. Seahawks invece son parsi svogliati e troppo sicuri di se stessi, da qui nasce la sconfitta probabilmente ma settimana prossima ci sarà Denver in casa, bel modo di riscattarsi sulla carta.