Team Folder 2014/15: Milwaukee Bucks

Oggi prima puntata della nuova rubrica che ci accompagnerà fino al tip-off della stagione 2014/15, presenteremo tutte e trenta le franchigie NBA seguendo il ranking della scorsa stagione

Manca meno di un mese all’inizio della stagione regolare. Per entrare in clima già con diverso anticipo quest’anno abbiamo deciso di presentare tutte le squadre della lega, dando dei veri e propri voti che, speriamo, possano generare discussioni che sono l’anima del nostro sito. Seguiremo la classifica della stagione regolare, iniziando dal basso per finire con i trionfatori delle finals 2014, i San Antonio Spurs.

Bucks

Oggi ci occupiamo quindi dei Milwaukee Bucks. Lo scorso anno i Bucks hanno chiuso la stagione con il record di 15-67, il peggiore in assoluto. Inoltre da un paio d’anni in tanti tra gli addetti ai lavori vedono nei poveri Bucks i candidati numeri 1 a traslocare a Seattle per ridare vita ai Sonics.
Chiaro che l’obbiettivo per la franchigia del Wisconsin sia quello di migliorare, anche perché peggiorare sembrerebbe impossibile. Intanto è cambiata la guida tecnica e nella città di Fonzie è arrivato Jason Kidd, reduce da una stagione discreta ai Nets. Ci si affida a lui per cercare di amalgamare un roster che ha del talento, se alcuni giocatori venissero presi singolarmente, ma che non sembra essere in grado di esprimerlo in maniera tale da ambire ad un posto nelle prime otto ad Est. Sotto con analisi e voti.

Jabari Parker Milwaukee Bucks PortraitsGUARDIE: Brandon Knight e Kendall Marshall avranno in mano le chiavi della regia, diciamo che potrebbe esserci di meglio ed i numeri dell’ex play di North Carolina della scorsa stagione sono figli del gioco (!?) D’Antoniano. Ci sarebbero O.J. Mayo, uno a cui la definizione talento sprecato calza a pennello, Jarryd Bayless, veterano di tante battaglie e Nate Woters, classico bianco duro e discreto tiratore. Diciamo non esattamente un reparto affidabilissimo, calcolando la capacità di infortunarsi di alcuni soggetti.
VOTO: 5,5

ALI: tra tutti spicca la scelta numero 2 assoluto del draft: Jabari Parker. Se fosse già pronto a mantenere le promesse sarebbe già una gran bella cosa. Con lui un sacco di volenterosi ma discontinui ragazzi che potrebbero esplodere ma anche no, da Kris Middleton a Giannis Antetokounmpo. Troviamo anche due veterani come Jared Dudley, tiratore arrivato dai Clippers, ed Ersan Ilyasova, che sembra aver già giocato le sue partite migliori nella lega. E chissà che in mezzo a tutti questi non trovi un po di spazio anche il francesino Damien Inglis, comunque anche lui un rookie.
VOTO: 6, ma un 10% in più viene dato per la presenza di Parker, se saprà dare l’impatto giusto.

LUNGHI: tutto ruota intorno alla testa ed al fisico di Larry Sanders. Se dovesse tornare quello di due stagioni orsono bene, se fosse quello (poco) visto nella scorsa regular season significherebbe che Kidd dovrà affidarsi all’amico di Garnett, Zaza Pachulia, che forse anche lui ha già passato tempi migliori e quel John Henson che, come tanti troppi in questo roster, non fa della continuità una qualità elettiva. E sotto canestro Milwaukee è molto, troppo leggera.
VOTO: 5,5 potrebbe salire se solo Sanders…….

Percentuale Playoff: 20%. Diciamo che, pur essendo ad Est, per la franchigia di Kidd dovrebbe essere complicatuccio raggiungere la post season, per cui le possibilità che i Bucks vadano in post season sono basse.

A domani con i Philadelphia 76ers.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati