Team Folder 2014/15: Los Angeles Lakers

Dopo i Celtics oggi parliamo di un’altra nobile decaduta, i Los Angeles Lakers che ritroveranno dall’opening night The Black Mamba sperando di ritrovare i fasti perduti

lakers

Dopo le stagioni tragiche sotto coach D’Antoni, 67-87 il record nelle due stagioni allenate, con la scorsa terminata con sole 27 vittorie, la parte giallo viola di Los Angeles ha deciso di affidarsi a Byron Scott nel ruolo di head coach per cercare di risollevarsi. Solo che per puntare ad un futuro migliore bisognerebbe avere un progetto che, sinceramente, appare attualmente nebbioso e confuso. L’unica certezza è che tornerà dall’inizo Kobe Bryant, ed ai Lakers sperano non sia la sola lieta novella della stagione, ma anche in questo caso chi vive sperando sgt. Lorusso docet. Adesso via con analisi e voti.

Kobe BryantGUARDIE: chiaro che il back in action di Bryant sia una gran bella cosa, ma chiedersi come rientrerà è il minimo, perchè a 36 anni e con ulteriori acciacchi su quel fisico già discretamente usurato, non si può sperare che faccia pentole e coperchi come solo tre stagioni addietro. Con lui nel reparto Jeremy Lin, non di certo il play maker più continuo visto nella lega ma che potrebbe regalare almeno energia, Nick Young, credo basti scrivere il nome e oltretutto al palo per almeno due mesi, Jordan Clarkson che ha ben impressionato nella summer league e chissà se Wayne Ellington riuscirà a strappare un posto nel roster. E Steve Nash??. Ah già, ci sarebbe anche Steve Nash. Di cui tutti, come sempre a Settembre/Ottobre, parlano gran bene, ma con quella schiena, gia da ex giocatore, che impatto può avere in una stagione lunga 82 maledette partite?
VOTO: 7 sulla fiducia nel #24 malgrado tutto

ALI: reparto fornitissimo, forse anche troppo, della serie si è puntato sulla quantità più che sulla qualità. Su tutti la scelta #7 del draft, quel Julius Randle che per quanto ha ben impressionato a livello collegiale potrebbe anche avere un buon impatto al piano superiore. Poi ci sono due reduci della passata terrificante stagione, Xavier Henry e Wesley Johnson, tiratori, atleti ma non esattamente dei titolari da top team, Carlos Boozer, amnistiato dai Bulls e ripescato dai Lakers si capisse il perché, visto che gli anni migliori sembrano andati, Ed Davis, gioventù e energia sotto canestro ma poco altro, e Ryan Kelly, che lo scorso anno è stata una delle poche note tutto sommato positive, o meno negative, ed è uno che conosce bene il gioco.
VOTO: 6+ se Randle mantiene le promesse, ma fidarsi di un rookie 20enne….

LUNGHI: perché i Lakers hanno dei centri a roster? Scott ha già annunciato che il centro titolare sarà Jordan Hill, dai non ridete non è carino, che è tutto tranne che un centro, non avendo la benchè minima idea di come ci si muove spalle a canestro, perché fronte???, ad esempio. Si energico, buon rimbalzista ma con tanti troppi limiti per dare affidabilità nel ruolo. Con lui Robert Sacre………vabbè lasciamo stare
VOTO: 4- e sono anche buono oggi

Percentuale playoff: 25%. Si lo so mi sono fatto prendere dal tifo, se Kobe tornasse Kobe, se Lin giocasse una stagione come il mese e mezzo New Yorkese, se Nash tornasse Nash, se Randle manterrà le promesse, se….troppi se e tantissimi ma, con uno che spicca: ma praticamente i Los Angeles Lakers che fine vogliono fare?

Arrivederci a domani con i Sacramento Kings.

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati