Team Folder 2014/15: Sacramento Kings

Oggi parliamo dei Sacramento Kings squadra che definire bizzarra con leader maximo è quel mattacchione di Cousins, esterni giovani e di talento per coach Malone e nuova regia

Kings

Oggi puntata difficile. Perchè solo parlare di quei mezzi matti che albergano nel roster dei Sacramento Kings è complicato, figurarsi fare il giochino dei voti e pronostici. Dando un’occhiata al roster dei californiani il talento non manca di certo. Oltretutto sono giovani e atletici, insomma sembrerebbe mancargli davvero poco, almeno sulla carta, per poter puntare a fare cose migliori rispetto che vincere 28 partite come nella scorsa stagione. Certo non viene invidiato da molti coach Michael Malone, al suo secondo a Sacramento, perché deve cercare di dare un gioco a questa banda di anarchici cestistici. Ci riuscirà? Staremo a vedere, noi intanto diamo voti e analizziamoli.

DeMarcus CousinsGUARDIE: iniziamo bene, con due playmaker non necessariamente dediti all’ordine ed alla regia come Darren Collison e Ramon Sessions, con il primo reduce da una discreta stagione, playoff compresi, con i Clippers ma che quando è stato chiamato a fare il titolare ha miseramente fallito, ed il secondo genio, poco, e sregolatezza, tanta. Allora perché non dare fiducia a Ray McCallum, che nel finale della scorsa stagione ha fatto vedere cose interessanti. Così come si spera in un ulteriore crescita di Ben McLemore, talento fisico impressionante ma che deve trovare continuità. Con loro il più classico dei bianchi tiratori, quel Nik Stauskas, scelto con il numero 8 allo scorso draft che potrebbe trovare molto spazio in questa squadra.
VOTO: 6,5 potenzialmente non sono niente male, ma quelle teste…..

ALI: Rudy Gay è rimasto e le sue doti di attaccante sono indiscutibili. Quelle di vincente e uomo squadra ancora da dimostrare. Con lui un altro giocatore per me incomprensibile, Derrick Williams, che sembra fatto e finito per la NBA, ed invece fino ad ora ha abbastanza deluso, e che si spera trovi la stagione giusta per far vedere quello che vale. Nel roster troviamo poi Jason Thompson, trovasse anche lui un po di continuità, Reggie Evans, se c’è bisogno di un rimbalzo e di una provocazione chiamatelo e Carl Landry, tornasse quello di due/tre stagioni orsono sarebbe un gran bell’acquisto per i Kings. Infine è tornato Omri Casspi che nella capitale della California ha vissuto i suoi momenti migliori.
VOTO: 6/7 sperare che trovino la quadratura del cerchio no???

LUNGHI: un uomo solo al comando, la sua maglia la numero 16: DeMarcus Cousins. A talento cestistico uno dei primi 10 nella lega, a totale follia una dei primi tre…ma mi sfuggono gli altri due. Se solo riuscisse a mettersi in pace con se stesso risulterebbe dominante. Poi un onesto panchinaro come Ryan Hollins, difesa, stoppate non chiedetegli altro. Ed io spero che Sim Bhullar riesca a fare la squadra, tanto per regalare un altro matto allo spogliatoio.
VOTO: 6,5 ma Cugino da solo merita molto di più….

Percentuale playoff: 50%. Esagero? Forse, ma, malgrado siano ad ovest, se partissero bene e trovassero la famosa amalgama questi possono risultare davvero fastidiosi, figurarsi poi se riuscissero anche a divertirsi. Inoltre è la squadra preferita del boss, FMB, che devo dargli meno possibilità??

Arrivederci a domani con i Detroit Pistons

Altre squadre
• Milwaukee Bucks
• Philadelphia 76ers
• Orlando Magic
• Utah Jazz

• Boston Celtics
Los Angeles Lakers

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Lore

    Sulla carta potrebbero fare sfracelli…il problema è la testa…mah, avessi io quel talento!!

  • 8gld

    50% troppo, il resto ok.
    Già da solo e senza testa 7. Con eventuale connessione 9.

  • alert70

    Non sapevo FMB “tifasse” Kings.

    Da tifoso/appassionato direi che il 50% non è realistico salvo che imparino a difendere e a muovere la palla. DMC sembra sul viale della guarigione dai suoi “demoni”, è l’indiscusso leader tecnico ma non leader emotivo/spogliatoio. I due play non mi dispiacciono perchè se confrontati col piccolo Isaiah è un upgrade non da poco. L’anarchia di Thomas era contagiosa e non ha portato benefici. Mc Callum è il futuro.

    Stauskas mi intriga, Gay si gioca il contrattone mentre aspetto con ansia Landry che dalla panchina potrebbe dare tantissimo.

    I PO sono un mezzo miraggio specie ad ovest ma come scrivevo sopra il tutto passa dalla difesa. Se difendessero le chance di battagliare per la 7ma/8va piazza non sarebbero precluse.