Team Folder 2014/15: Cleveland Cavaliers

La franchigia dell’Ohio è stata l’indiscussa regina del mercato, riportando il Re a casa e facendo approdare sulle rive del lago Erie uno dei pezzi forti della lega Kevin Love.

Cavaliers

Oggi si parla dei Cleveland Cavs. Dopo la scorsa stagione chiusa in maniera negativa, con solo 33 vittorie, non solo da un punto di vista sportivo, quest’anno i Cavs mirano al bersaglio grosso e si sono attrezzati per questo. A guidarli dalla panchina è arrivato quel David Blatt, coach molto vincente in Europa, alla sua prima esperienza NBA ma uno che sa come si vince ed un uomo determinato. Dovrà fare in modo che Cleveland giochi come Cavs e non come James e gli altri ed in questo solo il #23 potrà aiutarlo. Ma adesso andiamo, voti ed analisi.

Maccabi Tel Aviv v Cleveland CavaliersGUARDIE: iniziamo dall’ MVP del FIBA World Championship, quel Kyrie Irving che ha giocato quel torneo con una leadership ed una sicurezza mai visti prima. Che volesse farsi notare da qualcuno? Talento e cattiveria agonistica non mancano, se riuscisse ad imparare a difendere…. Con lui altro bel giocatore, quel Dion Waiters che in spogliatoio non va d’accordo con nessuno, causa caratterino arrogantello, ma che è un altro attaccante incredibile. A completare il reparto troviamo l’australiano Matthew Dellavedova, altra faccia tosta con energia da mettere sul parquet, e se quel matto tiratore di Joe Harris trovasse minuti….
VOTO: 7,5 oltre a questi un paio di veterani potrebbero dare minuti importanti in guardia….

ALI: The King is back!! LeBron James si rimette la canotta #23 dei Cavs ed il panorama della franchigia vira verso l’alto. Più forte di quando è andato via? Forse, decisamente più intelligente, maturo e deciso, calcolando il resto…Con lui è arrivato Kevin Love, in molti lo volevano, a molti non piace ma il nipote del fondatore dei Beach Boys è una macchina da punti e rimbalzi. Poca difesa? Lo dicevano anche di altri, staremo a vedere. E quanto a rimbalzi ed energia che dire di Tristan Thompson. Non sarà più solo sotto canestro, ed avrà molto più spazio per sfruttare quel fisico. Poi tre veteranissimi come Shawn Marion, MikeLazzaroMiller, (che stagione la scorsa a Memphis!!), e James Jones, utili in campo e, soprattutto, nello spogliatoio.
VOTO: 9,5 solo perché personalmente la perfezione non è di questo mondo.

LUNGHI: la parte meno forte del roster e sappiamo quanto questo in post season conti, con due veterani come Anderson Varejao e Brendan Haywood, abbastanza solidi, buoni difensori e discreti rimbalzisti, il brasiliano con anche punti nelle mani, ma fisicamente usurati. Vedremo se Alex Kirk riuscirà a fare la squadra, ma di un sette piedi con il corpaccione nella lega c’è sempre bisogno.
VOTO: 5,5 il reparto di per se è davvero debole, magari si vedranno quintetti atipici ma tant’è.

Percentuale playoff: 100%. Non scherziamo questi ai playoff ci vanno nella corsia preferenziale, mi sbilancio a dire con la numero 1 o 2 della Eastern Conference. Hanno talento, arroganza atletica e fisica, tiratori, ed esperienza. Ripeto, basta solo che non tornino i Cleveland James.

Arrivederci a domani con i New Orleans Pelicans

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati