Team Folder 2014/15: New Orleans Pelicans

Oggi parliamo dei New Orleans Pelicans, franchigia giovane in crescita e che potrebbe fare in questa stagione quell’ulteriore passo avanti per portarla a competere ai piani alti.

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Coach Monty Williams è alla sua quinta stagione come head coach sulla panchina della squadra della Louisiana, e spera in una stagione senza infortuni nei suoi giocatori chiave così da poter vedere bene fin dove si può arrivare, sperando di andare oltre le 34 vittorie della scorsa stagione. In fin dei conti anche qui talento ed atletismo non mancano, manca, come sempre, quel pizzico di continuità che separa le grandi squadre ed i grandi giocatori dai giocatori normali. E adesso via con la solita routine di questa rubrica, voti ed analisi.

anthony-daviusGUARDIE: a guidare le danze dei Pelicans ci sarà Jrue Holiday, playmaker di grande talento con punti nelle mani e buona personalità, a volte anche troppa. Poi abbiamo un attaccante vero, Eric Gordon, tiratore micidiale, grande nell’uno vs uno ma che ha la sinistra capacità di infortunarsi e parecchio male durante ogni stagione NBA. E continuiamo, quanto a talento offensivo, con quel Tyreke Evans, entrato nella lega con tappeti rossi e squilli di tromba, e le classiche affermazioni tipo può giocare ovunque, e finito nell’equivoco di non sapere che ruolo può tenere in campo. A completare il reparto Austin Rivers, siamo tutti in attesa che quanto promesso venga messo in pratica, e Jimmer Fredette, tiratore micidiale diventato un culto nella lega. E se riuscirà a fare la squadra minuti potrebbe trovarli anche Russ Smith, playmaker vero.
VOTO: 7. Qui il problema è la condizione fisica, se regge….

ALI: premessa, mettiamo qui Anthony Davis perché nella lega da quattro ha fatto vedere le cose migliori. E Davis è un leader atleticamente incredibile oltre che tecnicamente in continua crescita. Poi c’è Ryan Anderson, che ha recuperato dal terrificante infortunio di Boston e che, come quattro tattico dietro l’arco, è uno dei migliori della lega. Ed anche Darius Miller, tiratore incredibile, potrebbe trovare spazio e minuti importanti. In mezzo a questo gruppo di giovani un veterano come John Salmons saprà certo dare il suo apporto. Poi chissà che non trovi minuti anche Luke Babbit, bianco solido con mano educata.
VOTO: 7,5. Davis può diventare davvero dominante…pensare all’MVP pare brutto??

LUNGHI: Da Houston è arrivato Omer Asik, splendido difensore e ottimo rimbalzista, il centro che mancava e che potrebbe creare con Davis un duo difficilmente invalicabile sotto canestro. E’ rimasto Alexis Ajinca, ed il francesone come cambio può garantire quello che a coach Williams serve nel pitturato. Ed il trio di sette piedi è completato da Jeff Whitey, durezza e falli da spendere.
VOTO: 6+ Asik è uno che nel contesto giusto può alzare il livello, specie difensivo, della squadra

Percentuale playoff: 45%. Sarebbe interessante vedere i Pelicans restare sani per tutta la stagione, perché se così fosse nella Western Conference in tanti dovrebbero fare i conti con loro per arrivare ai playoff.

Arrivederci a domani con i Denver Nuggets

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati