Team Folder 2014/15: New York Knicks

Ladies and Gentleman welcome to the New York Knicks show! Nuova presidenza, nuovo allenatore, stessa stella e tanti buoni propositi per una stagione che si spera sorridente nella Grande Mela

Knicks

La soap opera estiva di Carmeluzzo nostro si è risolta come tutti sappiamo. A parte questa l’unica altra buona notizia è che le redini della squadra sono state prese in maniera totale che ha messo sulla panchina della squadra della Grande Mela Spoels…….ops mi sono sbagliato, scusate, Derek Fisher, uno dei figli preferiti della triangolo. Se poi queste sono davvero buone notizie lo scopriremo solo vivendo, quindi adesso sotto con voti ed analisi.

imageGUARDIE: intanto è arrivato un playmaker, Josè Calderon. Magari un pochino datato ma quanto a fosforo e capacità di far girare la squadra uno che può ancora dire la sua. Unica altra certezza nel ruolo quel Tim Hardaway jr. che lo scorso anno ha colpito per concretezza e spavalderia, oltre che per la mano geneticamente educata. Poi iniziano i problemi, intanto Iman Shumpert, molto contento di essere rimasto ai Knicks, soprattutto nello spogliatoio Knicks, poi J.R. Smith, altro bel personaggino che se avesse il cervello pari al talento sarebbe un vero fenomeno. Per questi due servirebbe una cura Jackson, bisogna vedere se Coach Fisher saprà propinargliela, sempre che qualcuno dei due non traslochi in corso d’opera. Dalla panchina uscirà il giovane Pablo Prigioni, comunque avercene, poi se Shane Larkin facesse la squadra…
VOTO:  6. A talento anche di più ma a neuroni, latini a parte, non ci siamo.

ALI: Carmelo Anthony è rimasto, lunga vita a Carmelo Anthony. Ma adesso dimostra che vuoi davvero diventare un leader vincente e non solo chiacchere e distintivo, perché gli anni passano e la pazienza diminuisce. Un altro verso cui la pazienza è ai minimi storici, forse anche meno, è Amar’e Stoudemire, che rischia, vista la gestione, se non cambia atteggiamento di guardare dalla panchina parecchie partite, sempre che il fisico non aiuti in questo coach Fisher. Da Sacramento sono arrivati Travis Outlaw, serviva uno così allo spogliatoio Knicks, se decidesse di riprendere a giocare anche… e Quincy Acy, rimbalzi e poco altro. Poi è stato scelto Cleanthony Early, bell’attaccante ma un poco pieno di se, vediamo se saprà dimostrare quello che dice di valere. Due parole le spendiamo anche su Antetokoumpo jr, Thanasis, che potrebbe essere una sorpresa felice. Poi in questo reparto mettiamo anche lui, Andrea Bargnani, ala?, centro?, boh?, non esistendo il reparto boh mettiamolo nelle ali. Fate copia incolla con quanto scritto ad Amar’e e risparmiamo un commento
VOTO: 6. Talento e attacco incredibili, difesa e salute terrificanti ed Anthony all’ultima chiamata.

LUNGHI: all’ennesima reincarnazione NBA è arrivato Samuel Dalembert, saltatore, stoppatore non necessariamente un difensore ne attaccante. Un discreto acquisto risulta essere Jason Smith, bianco, tiratore notevole e buon difensore e poi Cole Aldrich…..il Sacre dei Knicks.
VOTO: 5. Anche perché Bargnani e Stet potrebbero shiftare in questo ruolo…

Percentuale playoff: 25%. Sono ad Est, in fin dei conti talento ne hanno, e c’è uno dietro le quinte, ma nemmeno tanto, che non ama molto le stagioni perdenti. Ma qui c’è davvero molto da lavorare, magari con l’aiuto di qualche trade ma per ora……..

Arrivederci a domani con i Minnesota Timberwolves

P.S
Se vi chiedete quanto mi dia il boss ad articolo è facile……..a differenza di Carmeluzzo non facciamo questo per soldi….

Altre squadre
• Milwaukee Bucks
• Philadelphia 76ers
• Orlando Magic
• Utah Jazz

• Boston Celtics
• Los Angeles Lakers
• Sacramento Kings
• Detroit Pistons
• Cleveland Cavaliers
• New Orleans Pelicans
Denver Nuggets

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati