Anthony sul triangolo: “Servono aggiustamenti”

Cantiere aperto quello di New York con i Knicks che faticano, come prevedibile, ad assimilare i nuovo concetti della “Triangle Offense “, Melo predica calma e Jackson lo esalta.

AnthonyA New York tifosi, franchigia e stessi giocatori lo sapevano che non sarebbe stato facile l’inizio di questa nuova avventura, soprattutto sotto l’aspetto tecnico/attico infatti nelle prime due uscite (1-) i Knicks (CLICCA QUI per leggere il Team Folder) non hanno brillato ma il tempo è dalla loro e Carmelo Anthony (30 anni) predica calma.

Lo stesso Melo è il giocatore fulcro dell’attacco triangolo visto che dovrà girare completamente pagina sul suo modo di giocare, dopo il successo contro i Boston Celtics ha ammesso che servono degli aggiustamenti al gioco suo e a quello di squadra:

Devo fare degli aggiustamenti, devo adeguarmi perché prima ero abituato a prendermi il mio tempo per capire come si posizionava la difesa, adesso è diverso perché a volte posso tenere la palla di più, altre volte non ce l’ho ed altre devi muoverti velocemente. Se non hai nulla in un secondo/secondo e mezzo allora la palla deve andare fuori, la palla non dee mai stare ferma, sempre in movimento cosicché i miei compagni siano sempre pronti

Tradotto in poche parole: addio ai tempi dell’uno contro tutti con gli altri 4 che ti guardano, pio c’è sempre il fattore J.R Smith (28 anni)…Questa stagione sarà molto importante per l’ex prodotto di Syracuse, ai Knicks non viene chiesto di vincere subito il titolo, però sia da parte sua che da parte della franchigia di battere il proverbiale colpo, lui si è auto-definito come la superstar più sottovalutata della Lega, il presidente Phil Jackson però stimola la sua stella

Carmelo fino ad ora ha solamente toccato la superficie della sua grandezza, ha ancora molto da dare, è giovane e ha ancora tanti anni davanti.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B