Eurolega 2014/15 in 10 punti!

L’Eurolega parte domani stasera con l’opening game Laboral Vitoria e Neptunas, abbiamo provato a riassumere i 10 punti focali nella quale si racchiude la massima competizione europea.

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L’EUROLEGA 2014/2015, che prende il via stasera con la partita tra il Laboral Kutxa Vitoria del nostro Marco Crespi e il Neptunas Klaipeda, non prevede cambiamenti nella formula che è stata adottata negli ultimi due anni. Il primo turno prevede 4 gironi da 6 squadre, tra le quali, quattro approdano alle così dette Top 16. Le migliori 16 squadre vengono divise in due gironi da 8, in uno schema già prestabilito e non quindi un sorteggio, che si andranno ad affrontare  in partite di andata e ritorno. Anche in questo caso superano il turno 4 squadre che si vanno ad accoppiare nei quarti di finale senza sorteggio, in una sfida al meglio delle cinque gare, con il fattore campo pendente dalla parte della squadra piazzata meglio nelle Top 16. Le vincenti se la vedranno alle Final Four di Madrid nel week end dal 15 al 17 maggio, per decretare chi scalzerà dal trono il Maccabi Tel Aviv.

FAVORITE

sergio-rodriguez-real-madrid-basketball-514È difficile sicuramente fare dei pronostici su chi arriverà in fondo alla manifestazione, anche perché qualche sorpresa o delusione ci saranno sempre, ma sicuramente ci si può sbilanciare su chi in estate ha lavorato meglio e di conseguenza ha reali possibilità sulla carta. Il Real Madrid che nelle ultime due finali, da favorita, ne è uscita ben ridimensionata, se non riesce neanche quest’anno a conquistare la nona, con le Final Four in casa propria, può tranquillamente smettere di giocare la competizione. Ha confermato tutti i big tranne Mirotic che ha preferito l’NBA, ma ha addizionato grande esperienza con Maciulis, Nocioni, Campazzo e il messicano Ayon. Le Rivali che proveranno a contendere il titolo ai Bloncos, saranno il Barcellone che ha aggiunto al pacchetto lunghi Tibor Pleiss, oltre ad aver già Lampe e Tomic, e il solito CSKA del neo coach Itoudis, che ha sbolognato Krstic all’Efes Pilsen, ma ha portato a casa dall’NBA Nando DeColo voglioso di rivalsa. Il Fenerbache di Obradovic ha tutto per entrare di fatto tra le favorite ma visto lo scorso anno dove anche il coach più vincente d’Europa è andato fuori di testa, andrei coi piedi di piombo. L’altra squadra di Instanbul ha fatto pesanti investimenti come appunto il già citato Kristc, ma alla fine dei conti risulta sempre un fuoco di paglia, mentre le due greche partono in sordina per arrivare ßemore in fondo ma come qualità di roster non si sono migliorate rispetto allo scorso anno.

OLIMPIA MILANO

10670207_732283983511563_1488366034028748119_nDopo lo scudetto e lo straordinario risultato europeo dello scorso anno, Milano ha l’obbligo di confermarsi se non provare a quanto meno raggiungere quelle Final Four, solamente annusate lo scorso anno. Lo zoccolo duro della stagione scorsa è stato confermato, hanno perso due americani risultati super come Jerrels e Langford, ma Joe Ragland e Marshon Brooks di certo non sono da meno, in più Linas Kleiza che ha qualcosa da dimostrare proprio alla sua ex squadra, il Fenerbache. Il girone è infernale, poiché ci sono tutte squadre vincitrici del proprio campionato, e la squadra più levigata è il Barcellona, poi arriva il già citato Fener, e il Panatinaickos dell’immortale Diamantdis, il quale non molla mai. Infine il Bayern Monaco che per fortuna non ha la stessa caratura della squadra di calcio ma è in grande ascesa e di conseguenza molto pericoloso, e proprio con tedeschi e greci ci si giocherà a mio avviso la qualificazione. Non prendo neanche in considerazione il Turow, che non dovrebbe essere un problema per nessuno.

DINAMO SASSARI

Schermata 2014-10-13 alle 12.23.44Prima apparizione per la squadra sarda nella massima manifestazione continentale, che va a coronare il grande lavoro fatto dal coach Meo Sacchetti. La squadra perde i fratelli Diener, i quali hanno iniziato insieme questo ambizioso progetto, ma acquisisce più dinamismo e più atletismo, con Logan e Dyson nel pacchetto esterni, abbinando anche la presenza fisica sotto i tabelloni, con la coppia Cusin-Lawal. Il girone è come da prassi di ferro, in vista anche del  fatto che dal Qualyfing Round, sia uscito l’Unics Kazan, delle tante conoscenze italiane, come Langford e Jerrels, passando per James White senza dimenticare Viktor Sanikidze. Inaccessibili il Real Madrid e l’Efes Pilsen, la qualificazione è comunque alla portata di Sassari che dovrá e potrà avere la meglio sullo Zalgris Kaunas, squadra esperta e nazionalista se ce n’è una e il modesto Novgorod.

MACCABI TEL AVIV

Non si poteva far a meno di parlare della squadra campione in carica, i gialli d’Israele, cominciando dal coach che non è più il meticoloso David Blatt, volato oltre oceano, a Cleveland, ma l’Israeliano Guy Goodes. Questo è un cambiamento degno di nota, vista l’importanza del coach. Inoltre non ci sono stati colpi importanti, anzi, sono arrivate le perdite sanguinose nel pacchetto esterni, di Hickman e dell’eroe Rice, rimpiazzati da Pargo e dall’ex Siena Haynes, e sotto canestro del veterano David Blu e di Sofoklis Schortsianitis. La squadra parte come l’anno scorso senza nessun favore del pronostico, poi però sappiamo come e andata a finire.

SORPRESE

Le squadre che potrebbero cavare un ragno dal buco sono Il Laboral Kuxta del nostro Marco Crespi, che con dei giovani giocatori senza troppe pretese ci sa fare e l’ha già ampiamente dimostrato. Darei un occhio di riguardo al solito Galatasary che con l’aggiunta degli ex Cantù Aradori e Micov, può risultare pericolosa nelle fasi finali e infine Unics Kazan e Alba Berlino possono sorprendere nella seconda fase della competizione le grandi big.

FROM NBA

andrew-goudelock-fenerbahce-ulker-vs-san-antonio-spurs-photo-fenerbahce-orgDi giocatori che arrivano dall’NBA con la voglia di dimostrare qualcosa c’è ne a bizzeffe ma non tutti vantano un passato americano rilevante. Un colpo che ha fatto clamore è quello di Milano con Marshon Brooks, dal quale ci si aspetta molto. Non è sbarcato quest’anno in Europa ma per Andrew Goudelock è un esordio quello in Eurolega, (l’anno scorso MVP di Eurocup), quello alla corte di Obradovic, che avrà sotto la sua ala il centro ceco Vesely. Infine vengono riposte grandi aspettative dall’Efes Pilsen per Nando DeColo reo di aver fatto parecchio da spettatore ai San Antonio Spurs, e dal Real Madrid per il centro messicano Gustavo Ayon, ex Atlanta Hawks e protagonista di ottime partite ai mondiali in Spagna.

GIOCATORI IN RAMPA DI LANCIO

Il nostro Alessandro Gentile (scelto al 2 giro alla #27 da Houston) può trovare la sua definitiva consacrazione prima di provare il grande salto in NBa, ma deve farlo con pazienza, cercando di migliorare la sua attitudine difensiva. I fari NBA invece sono soprattutto puntati sul croato Dario Saric (#12 scelta di Orlando per Philadelphia), parcheggiato all’Efes Pilsen, ale di 208 cm di puro talento. Un’altra scelta del primo giro all’ultimo draft con la numero #27 dai Phoenix Suns, è quella della guardia del 1992, Bogdan Bogdanovic (Fenerbache Ulker), grande protagonista ai mondiali di Spagna con la sua Serbia, un tiratore cristallino che presenta lo stesso problema di Gentile: la difesa. Alex Abrines in forza al Barcellona, invece è stato scelto nel 2013 dagli Oklahoma City Thunder, se ne parla ormai da diverso tempo, ma visti i grandi campioni che si ritrova in squadra non riesce ad esplodere definitivamente, questo può comunque essere l’anno giusto.

POSSIBILI MVP

Il premio di miglior giocatore della competizione se lo giocheranno i leader delle squadre che arriveranno fino in fondo alla competizione, con tutte le considerazioni  del caso cito secondo me i possibili MVP divisi per ruolo.
Tra gli esterni: Rodriguez (Real Madrid), Teodosic, Weems (CSKA Mosca), Goudelock (Fenerbache), Spanulis (Olympiacos)
Tra i lunghi: Tomic (Barcellona), Kleiza (Olimpia Milano)

PRONOSTICI

Qui i pronostici delle squadre che accedono alle Top 16 divise per girone, in ordine di classifica.

Girone A: Real Madrid, Efes Pilsen, Unics Kazan, Zalgris Kaunas
Girone B: CSKA Mosca, Maccabi Tel Aviv, Alba Berlino, Unicaja Malaga
Girone C: Barcellona, Fenerbache, Panathinaikos, Olimpia Milano
Girone D: Olympiacos, Galatasary, Laboral Kuxta, Valencia

Il Girone A dovrebbe essere abbastanza scritto per i primi due posti, mentre gli altri due sono in dubbio, sebbene sia abbordabile la qualificazione per Sassari, non penso riuscirà nell’impresa, Unics e Zalgris sono più esperte e hanno giocatori di maggior caratura europea, in ogni caso la sua imprevedibilità potrebbe giocare qualche brutto scherzo.
Il Girone B presenta un unico dubbio quello dell’ordine di poszione tra l’Alba Berlino e Malaga.
Il Girone C della morte, quello di Milano è il più incerto, visti i problemi presentati da Milano la qualificazione sarà un’agonia, ma alla fine la qualità superiore del roster rispetto al Bayer Monaco dovrebbe risultare decisiva. Il Panathinaikos non è l’ostacolo insormontabile degli ultimi anni ma presenta sempre delle insidie soprattutto all’Oaka Arena.
L’ultimo raggruppamento, Girone D quello più scarno di qualità, dovrebbe vedere le due spagnole contendersi la terza e quarta piazza, con l’Olympiacos a farla da padrone e inseguire il Galatasary.

 

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Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole.

Nickname: Nico P

  • Il Nichilista

    In realtà Milano credo abbia ampiamente le armi per raggiungere il secondo posto nel girone dietro al Barcellona… Fenerbahce e Panathinaikos credo non abbiano nulla in più della squadra di Armani sulla carta