Bryant guerra ai proprietari: “Noi strapagati? E Loro?”

La stella dei Lakers continua a battere il ferro e si difende contro i proprietari sulla questione salari in proiezione del prossimo contratto collettivo che si prospetta molto focoso

KobeUsando un’espressione molto usata ai giorni nostri Kobe Bryant (35 anni) è in assoluto il giocatore “più preso male” di tutta la Lega dopo la notizia del super-rinnovo tra l’NBA e le emittenti televisive ESPN e TNT, ancora una volta ha voluto ribadire la posizione sua e dei collegi verso quella che si prospetta come una vera e propria guerra ai proprietari al prossimo contratto collettivo (2017).

Ai microfoni della CBS Sport il “Black Mamba” ha già fatto una previsione su quello che potrà accadere

Sarà interessante vedere cosa succederà al prossimo CBA, sono certo che proveranno a tagliarci fuori di nuovo, siamo strapagati…ma lo sono anche i proprietari e bisogna lottare per fa rispettare il tuo valore di mercato.

Poi la stella giallo-viola ha iniziato la sua arringa dove difende la classe giocatori sparando a zero sui boss

Si parla sempre degli stipendi dei giocatori perché loro sono sotto gli occhi di tutti e quindi è più facile per chi è fuori dire “Dovreste dare di più e prendere di meno” quando la realtà è che il valore di mercato è molto superiore a quello che la gente percepisce. Ma uno può ribadire “Si, si , si però per vincere puoi anche prendere di meno!” Perché dobbiamo farlo? Perché i proprietari ci hanno bloccati e hanno imposto un tetto rigido in cui noi ‘dobbiamo’ prendere meno in modo da generare più entrate per loro. Giusto? Però loro firmano contratti milionari e nessuno dice niente.

Infine ecco chiamare in causa anche due suoi colleghi che, come lui, si erano subito ribellati

Voglio dire, abbiamo LeBron James che prende notevolmente meno di quello che merita, stesso dicasi per Kevin Durant e per tutti gli altri giocatori…però i proprietari continuano ad incrementare le loro entrate, i giocatori iniziano ad esserne sempre più consapevoli e quindi più rigidi nei loro affari da dire ‘No, questo non ci va bene. È ok invece alzarci in piedi e diventare uomini d’affari.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • BAUBAU

    D’accordo con Kobe. I proprietari gudagnano ben oltre i 20 milioni all’anno che danno a Kobe o a Lebron. Loro investono sui giocatori e se il loro investimento è giusto devi ripagarlo.
    Prendiamo il caso di Cleveland, senza Lebron guadagnava 4x ora con Lebron e grazie a Lebron gudagna 30x e solo grazie a lui; ora perchè Lebron deve prendere solo 20 milioni all’anno e far diventare miliardo il proprietario?

  • L’Ammiraglio

    Esiste un sito, da qualche parte, in cui si vedano le effettive entrate e spese di ogni squadra? Perchè a chiacchierare, come Bryant, senza numeri alla mano, non è che si arriva molto lontano.

  • dirkmavsemilano

    Noi comuni mortali dobbiamo lavorare una vita e forse , oggi come oggi non è neanche sicuro, prenderemo la pensione. Questi hanno 15 anni di carriera per guadagnare quanto noi non faremo in tre vite intere di duro lavoro, con questo non dico che non siano dei professionisti seri (se non ci fosse il basket buona parte affollerebbe le patrie galere) ma semplicemente dico che una volta finito di giocare a basket, se non fanno boiate, si possono benissimo permettere di non fare un cazz per il resto dei loro giorni..

  • 8gld

    Ma a quanto ammonta questo nuovo contratto tra la nba e le tv?
    a sua volta, quanti soldi percepiranno le franchigie?

    la gestione si traduce in dare e avere.
    Quanto guadagnano le franchigie e quanto spendono?
    La gestione di una franchigia non si racchiude solo negli stipendi degli atleti.
    Oltre agli stipendi quanto spendono per far muovere il gioco?
    I soldi vengono gestiti e guadagnati da una sola persona o più di una?
    Quando guadagni senza investire sei un “dipendente”, dipendi da chi gestisce. Non spendi un dollaro del tuo stipendio per mandare aventi la questione.
    Se vuoi guadagnare di più devi investire. Investi nel giocare per guadagnare di più ma non per fare i conti in tasca, perché quello è il motivo per cui vieni pagato, ma, oltre a giocare, investi qualcosa del tuo guadagno nella gestione. Puoi chiedere che parte del guadagno sia investito nella società per avere un’utile di gestione o, se questo non ti riesce ma hai spirito imprenditoriale, investi in altri modi. L’accordo di una società con una tv o uno sponsor è gestione. Due parti si incontrano e stipulano un contratto. Questa stipula non incide o non rientra nella gestione sportiva.
    Eventualmente non conviene mandare avanti un Kobe che a 36 anni guadagna 24 milioni o un LbJ che risulta il più ricco ma, eventualmente, un D.Green che non arriva a 1 ml.
    La spesa per un atleta non si racchiude solo nello stipendio ma tutto quello che ruota dietro la sua gestione. Dalle tasse, alla parte medica, alla parte fuori partita (alberghi, aerei, case, spostamenti etc. etc.), non è detto che un atleta per una società costi “solo” 24 milioni di dollari all’anno. Può essere che, valutando tutto, la gestione per un atleta alla Kobe sia molto ma molto più alta così per l’intera franchigia. Il guadagno, alla fine, per la nba, tv, atleti, sponsor etc. derivano sempre e cmq dai milioni di appassionati che spendono parte dei loro stipendi per godere dello spettacolo. Senza di loro nulla si muove. Quelli che, come dice dirkmavsemilano che può sembrare un discorso populista e scontato, lontanamente possono arrivare a vederli un tre generazioni.

    Senza i numeri e il dare e avere possono risultare solo chiacchiere.

  • 8gld

    ps: dopo averlo ricopiato nelle movenze e esultanze dopo il titolo nba. Dopo averlo ricopiato in tutto e per tutto può continuare a farlo. Una volta finito di giocare può provare ad acquistare una franchigia come ha fatto MJ. Così potrà guadagnare i soldi che guadagnano i proprietari e combattere dall’interno per alzare gli stipendi degli atleti, in quel momento suoi dipendenti.
    Potrà scoprire il dare e l’avere di una franchigia, scoprire quanto costa la gestione di un Kobe. Se la Nba non gli permetterà di “sforare” il tetto proporrà ai suoi giocatori o al suo Bryant di investire parte del guadagno per poi prendere parte del guadagno di gestione per farli, farlo guadagnare di più.

    Sarei molto curioso.

  • @8gold 9 anni per $24 miliardi

  • 8gld

    @f.m.b.

    quindi sono 2,6 miliardi all’anno da dividere per 30?
    quindi 86 milioni di dollari per ogni franchigia all’anno?

    dovrebbe essere questo il conteggio o sbaglio qualcosa?

  • 8gld

    Molte volte si usa dire:

    facile fare il frocio con il c..o degli atri.

    24 miliardi diviso 9= 2666666666.67
    2666666666.67: 30= 88888888.8889

    rendiamo i numeri più leggibili: 89 milioni

    adesso non saprei se ogni franchigia percepirà 88 milioni o si valuteranno e quindi si divideranno per i vari mercati. Quelli che tirano di più o quelli che tirano di meno.

    Voglio essere democratico e mettiamo che ognuno ne percepisce 88 ml.

    Con quello che percepiscono le franchigie (non vorrei sbagliarmi ma quando entreranno questi soldi le franchigie aumenteranno il loro cap, quindi vi saranno più soldi per gli atleti) le società non riusciranno a utilizzarli tutti solo per gli atleti. Perché?

    Quando si legge che versano dai 60/70 milioni per un roster queste cifre non contengono tanti altri passaggi tipo: tasse, indotto, gestione etc.

    Indotto: quando un’atleta affermato in uno sport seguito parcheggia la sua macchina ed entra in un palazzetto. Quando inizia la stagione fino a quando questa non finisce non spende un dollaro.
    Abbigliamento, doccie, staff medico, viaggi, alberghi, e quant’altro sono a totale carico di una società. La gestione di un’intera stagione vuol dire: personale che si dedica a ogni piccola cosa. Ogni cosa deve filare per il verso giusto. Persone che lavorano per i palazzotti, altre per gli spostamenti, altre per la locazione, altre per la sicurezza, altre per le assicurazioni, altre per la parte medica, altre per la gestione dei palazzetti, altre per la stampa, altre per il clima, altre per farti trovare una donna in camera, altre per molti e molti altri motivi.
    Dietro una stagione c’è tanto di quel lavoro, tanta di quell’organizzazione, tanta di quella competenza, tanta di quella fatica che nessuno ne parla mai.

    Tutto questo per arrivare alla fine a sentire un atleta che a 36 anni percepisce 24 milioni di dollari. Questo vuol dire che per l’intera sua attività sportiva ne ha guadagnati molti ma molti di più.
    Non vuol dire che abbia fatto male, non vuol dire che non li meritassi, non mette in dubbio la sua bravura. Vuol soltanto dire che mentre lui continuava per la sua passione, incassando molti altri milioni di dollari con altri sponsor una marea di altre persone lavorano ore e ore prendendo un milionesimo in meno di lui per far sì che entrasse in campo nel miglior modo possibile. Facendogli trovare il palazzetto ben riscaldato, la maglietta profumata, lo stendardo bene in vista, l’albergo extra lusso, l’aereo di prima qualità, il medico o i medici di alto livello e, giustamente, quando infortunato il top del top a sua disposizione.

    Se permetti, caro Kobe, dopo tutta questa fatica e dopo tutti questi soldi investiti qualcosa in tasca vorrei mettere. Se permetti, caro Kobe vorrei mettere come minimo un dollaro in più di te. Perché tu sicuramente sei un grande giocatore ma a livello di fatica organizzativa o di gestione vi sono molti altri da pagare e da ringraziare oltre alle tue grandi movenze.

    Fino a quando non si investe un dollaro del proprio stipendio è giusto guadagnare un dollaro in meno.
    Chissà perché altri campioni si sono limitati il proprio stipendio. Solo perché matti?

    troppo facile fare i frodi con il c..o degli altri.

  • 8gld

    sorry: 89 milioni