Team Folder 2014/15: Memphis Grizzlies

Oggi parliamo di una squadra che è molto vicina a ricevere l’ultima chiamata per giocarsi un ruolo da protagonista nella lega, negli anni ha sempre fatto bene e rischiato colpacci.

Grizzlies

Perchè sono anni che dai Memphis Grizzlies si attende quello step necessario per presentarsi competitivi al gran ballo di Maggio/Giugno ma che, per un motivo o per l’altro, non viene compiuto, almeno completamente. Lo scorso anno ci si aspettava molto di più dalla squadra del Tennessee, reduce dalla finale di Conference 2013. Certo il cambio di allenatore con la promozione in panchina di coach David Joerger aveva creato qualche problema al roster dei Grizzlies. Più qualche infortunio non previsto, perché ce ne sono di previsti, ha fatto iniziare in salita la stagione scorsa. A roster sano a tratti, i Grizzlies hanno comunque portato a casa 50 partite, disputando anche una bella serie contro gli eterni, ormai, rivali di OKC. Ripartono da li. Hanno cambiato pochissimo, aggiungendo qualcosa sia in termini di gioventù che di esperienza. Sono una delle squadre che difendono meglio nella lega ed hanno tutto per poter arrivare fino alla fine, ci riusciranno? Sarebbe bello davvero, adesso andiamo con analisi e voti.

Zach+Randolph+Memphis+Grizzlies+v+Golden+State+fS9N7alXx8xxGUARDIE: il reparto ha cambiato poco, con Mike Conley jr gran bel giocatore sui due lati del campo, playmaker affidabile e uno dei giocatori più sottovalutati del panorama NBA. Il figlio della medaglia d’oro Olimpica di Barcellona 1992 ha le stimmate del leader. É rimasto Tony Allen, un difensore duro, a tratti anche sopra le righe, chiedere al mento di Chris Paul, ma poco continuo in attacco. Torna a roster Quincy Pondexter, gran tiratore affidabile in uscita dalla panchina. Poi due che dovranno dividersi minuti come cambio di Conley, Beno Udrih e Nick Calathes, che in questa lega hanno dimostrato di poter giocare e bene. Resta anche Courtney Lee, altro sottovalutato, tiratore e difensore che si è inserito bene nel roster. Chiudiamo con Jordan Adams, chiamato alla 22, attaccante notevole e bell’atleta, chissà che non riesca ad essere utile da subito.
VOTO: 7+ questi difendono bene, e per vincere è importante, ma sanno giocare anche in attacco con discreta continuità.

ALI: Zebo è rimasto. Zach Randolph, dopo una mini telenovela, ha deciso di rimanere e con lo spagnolo #33 forma una delle coppie più temibili sotto entrambi i tabelloni. Punti, rimbalzi e leadership, questo porta ogni anno a casa Zach nostro. Magari più decisione quanto conta non guasterebbe. Qui è arrivato Vince Carter, giocatore che indiscutibilmente è in fase calante ma che ha dimostrato anche lo scorso anno che se messo nelle giuste condizioni il suo lo può ancora dire, e credo che Memphis sia il posto giusto. In fin dei conti gli si chiedono punti ed attacco. É rimasto Tayshaun Prince, altro veteranissimo, a cui si spera non venga più richiesto un ruolo da titolare. Vediamo che progressi farà Jon Leuer, piacevole sorpresa per i Grizzlies della scorsa stagione, che potrebbe veder aumentare il minutaggio. Dal draft è arrivato anche Jarnell Stokes, una sorta di clone di Zebo ma che non si sa che impatto potrà avere al piano superiore.
VOTO: 7+ esperienza da vendere. Magari qualche problema fisico potrebbe sorgere, ma se tengono….

LUNGHI: qui c’è quello che ritengo il miglior centro puro della lega, se le ginocchia lo tengono. Marc Gasol, che non è più da tempo “il fratello di Pau”, che ha sontuosi movimenti spalle e fronte canestro, tiro anche dalla lunga distanza, difesa, specie in aiuto, e due mani da guardia nell’assist e nel ball handling. Lo scorso anno è mancato soprattutto lui in mezzo e si è visto. Con lui il greco Kosta Koufos, centro che gioca il pick and roll come pochi, bel rimbalzista e corpaccione da mettere sotto canestro.
VOTO: 7,5 il reparto è corto, problemi di falli e salute sono sempre dietro l’angolo, altrimenti il voto con Marc sarebbe più alto

Percentuale playoff: 65%. Devono solo giocare come sanno e sperare che l’infermeria rimanga vuota, se succede questo i Grizzlies ai playoff ci vanno con grande tranquillità, certo forse è l’ultima chiamata.

Arrivederci a domani con i Golden State Warriors

Altre squadre
• Milwaukee Bucks
• Philadelphia 76ers
• Orlando Magic
• Utah Jazz

• Boston Celtics
• Los Angeles Lakers
• Sacramento Kings
• Detroit Pistons
• Cleveland Cavaliers
• New Orleans Pelicans
• Denver Nuggets
• New York Knicks
• Minnesota Timberwolves
• Phoenix Suns
• Atlanta Hawks
• Dallas Mavericks
Charlotte Hornets

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Lore

    Questi son sempre li, in regular però soffrono molto, si trasformano ai play però quest’anno dovranno lottare di più per arrivarci…65% per me è tanto, io dico 50%, perchè gli infortuni son sempre frequenti qui…

  • hanamichi sakuragi

    ma perchè carter ala e non guardia?
    personalmente avrei dato di più alla combo zibo – gasol.. credo sia comunque il duo più forte della lega.

  • Mr. White

    Carter ala proprio no.

    Per il resto solita squadra solidissima.

    Conley bel playmaker.

  • InYourWais

    Carter ha giocato quasi sempre da 3 in carriera, ai Raptors il 2 era Mo Peterson, ai Nets Jefferson…poi che possa fare anche la shooting guard nessuno lo mette in dubbio

  • hanamichi sakuragi

    mi è venuto il dubbio su wiki lo danno guardia/ala piccola su espn SG…