Team Folder 2014/15: Golden State Warriors

Oggi ci andiamo a prendere un altro po’ di sole Californiano, facciamo un salto nella baia dei Golden State Warriors, squadra che dovrebbe essere una delle più divertenti nella lega.

Warriors

Si parte dalla scorsa stagione chiusa con 51 vittorie con approdo ai playoff, raggiunti con qualche problematica di troppo per una squadra che era chiamata ad un salto di qualità ma che, soprattutto per evidenti problemi difensivi, ha subito un inaspettato rallentamento. Le colpe sono state scaricate su coach Mark Jackson, che ha pagato con il licenziamento l’eliminazione al primo turno contro i Clippers. Al suo posto è arrivato Steve Kerr, alla sua prima esperienza su una panchina NBA, e la cosa ha fatto storcere il naso ai leader dello spogliatoio. Il roster non ha subito clamorosi sconvolgimenti, ed alcuni inserimenti sembrano mirati per migliorarne la competitività agli alti livelli che devono raggiungere. Adesso, come al solito, sotto con voti ed analisi.

628x471GUARDIE: reparto bello, divertente, tecnico e fornitissimo. A cominciare da Stephen Curry, indiscusso leader della franchigia, arrivato come tiratore nella lega ma che ormai sta seriamente rischiando di entrare nella top 5 players. Tiro, passaggio e determinazione nei momenti che contano, ecco la difesa…vabbè. Con lui Klay Thompson, un giocatore con tanti punti nelle mani, che ha anche nella capacità difensiva un suo must, insieme a Curry formano gli splash brothers, dalla linea una sentenza. E che dire di Andre Iguodala, che ha imparato a mettersi al servizio della squadra, ma che forse dovrebbe riprendere dimestichezza con le giocate offensive. Ma difesa e leadership sono il suo piatto forte. É arrivato Shaun Livingstone, un talento assoluto per questo gioco, se la salute lo conserva. Con lui Leandrinho Barbosa, veterano che ha già dato il meglio ma in uscita dalla panchina potrà tornare utile. Cavallo di ritorno Brandon Rush, tanti punti nelle mani ma pochi neuroni nella testa, ed attenzione ad Aaron Craft, uno che ha voglia e tanta di giocare in questa lega.
VOTO: 8,5 se tutti funzionano e non si infortunano è uno dei più forti della NBA

ALI: mister statistiche e dall’anno scorso non solo: David Lee. Che è riuscito a fare un ulteriore salto di qualità nel suo modo di giocare, diventando anche un uomo squadra e passatore. Nella baia sperano che riprenda il processo di crescita di Harrison Barnes, che ha faticato molto, troppo in attacco la scorsa stagione, ma che è un giocatore bellissimo da vedere in campo. Se volete poi aggressività, fisicità e faccia tosta prendete l’address di Draymond Green, uno che non ha paura di niente, nemmeno di prendersi tiri da tre in una gara 7 di playoff. E quando a durezza mentale che dire di Marreese Speights, convinto oltretutto di poter fare sempre canestro, e che dovrà anche giocare centro per parecchi minuti, iniziasse a capire l’utilità che c’è a difendere…
VOTO: 7,5 il duo Barnes e Green deve ulteriormente alzare il suo livello di gioco, specie quando conta.

LUNGHI: un uomo solo al comando, il suo numero il 12 le sue ginocchia fragili come cristallo, purtroppo per lui: Andrew Bogut. Difesa, rimbalzi, qualche punto se necessario e preghiere perché possa giocare con continuità. Ci sarebbero anche Festus Ezeli, ma anche qui un lazzaretto, potesse dare dei minuti tornerebbe utile, e Ognjen Kuzmic, qui talento parecchio bisognerà solo instradarlo per sperare di vedergli dare minuti importanti
VOTO: 6,5 Bogut ed Ezeli sono la gioia degli studi ortopedici della baia, potessero giocare tanto e continuamente…

Percentuale playoff: 55% forse un pochino bassa e conosco due persone che storceranno il naso, se tutto funziona come sulla carta si dovrebbe scrivere 75%, ma l’infermeria aperta è dietro l’angolo e bisognerà adattarsi anche al nuovo coach ed aumentare l’efficacia difensiva.

Arrivederci a domani con i Chicago Bulls

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Lore

    75 % è quella giusta…se non passano loro gli altri possono suicidarsi…

  • InYourWais

    Non vorrei essere ripetitivo, ma perchè Iguodala lo mettete tra le guardie? Da che mondo è mondo, ha quasi sempre giocato da 3, ed infatti anche in questa versione Warriors partirà in quintetto accanto a Lee…

    Comunque per il resto concordo, squadra da 50W, dubito molte di più perchè la concorrenza è spietata, la 1a ad Ovest faticherà ad arrivare a 60 vittorie…

  • 8gld

    Due incognite su tutte:
    -infortuni
    -Kerr

    Basterebbe evitassero la prima per vederli ai p.o. dove si spera li giochino al completo visto che due anni or sono è mancato Curry e i trascorsi Bogut.
    Cedono qualcosina nel reparto centro per via della fragilità Bogut.
    Il resto roster completo e ben attrezzato con 3 innesti interessanti quali Livingstone-Rush-Barbosa che vanno a completare un reparto di tutto rispetto.

    Curioso di Livingstone.

    Salvo infermeria hanno tutto per poter approdare ai p.o. con qualche partita di anticipo e senza troppi patemi. Sempre aspettando il lavoro del nuovo coach.

  • 8gld

    Sì, Iguodala 3.

    Curry(Livingstone) – Thompson(Rush-Barbosa) – Iguodala(Barnes-Green) – Lee(Speights-Green) – Bogut (Ezeli-Speights-Kuzmic)

  • Il Nichilista

    Iguodala e` un SF ma anche un giocatore finito che difatti salvo colpi di scena quest’anno partira` dalla panchina.
    Un altro che sembra in forte calo e` David Lee rispetto alle abbuffate di stats degli anni scorsi.
    Se ci mettete anche Bogut e` materiale da infermeria e Klay Thompson si prende diverse pause nel corso della stagione facendo qualche filotto di partite in cui tira con percentuali orribili, direi che tutto sommato questa non e` una buonissima squadra

  • InYourWais

    Non so dove tu prenda queste informazioni Top Secret, ma Iguodala ha 30 anni ed è ancora in ottime condizioni, ed anche quest’anno parte lui da 3, non Barnes, “salvo miracoli”

    David Lee è talmente in forte calo che lo scorso anno ne ha messi 18 a partita, in una squadra piena di attaccanti

    Poi fai tu è, però sarebbe meglio informarsi invece che tirare ad indovinare

  • 8gld

    @Nichilista

    Non credo che Iguodala sia un giocatore finito e non penso parti dalla panchina. Poi, se Barnes saprà ritagliarsi più spazio e i due si alterneranno di più ben venga per loro, franchigia e minutaggi.

    Lee farà la sua degna stagione.

    Thompson potrà fare qualche giro a vuoto ma è pur vero che si trova alla 3/4 stagione e propenderei più su una fase di miglioramento.

    Poi tutto è possibile…ma ad oggi non ci sono molti indizi che portano verso la tua versione. Vediamo.

    Su Bogut si parla di infortuni e quelli sono la bestia nera di qualsiasi atleta.
    Basterebbe vederli sani per una volta ai p.o.