Eurolega (Day #1): Milano e Sassari K.O…a testa alta!

Comincia in salita l’avventura delle due italiane in Eurolega, Sassari sconfitta in volata con la palla del pareggio, Milano spreca e cade a casa di Obradovic, brivido Barça!

Girone A

Anadolu Efes Instanbul – Unics Kazan 82-76
Nizhny Novgorod – Dinamo Sassari 88-86
Real Madrid – Zalgris Kaunas 80-71

Jerome Dyson
Jerome Dyson

Ci si aspettava un esordio diverso da parte della Dinamo Sassari che dopo essere partita a razzo con un 9-24 di parziale griffato dai 10 punti di David Logan (17 punti), si fa rimontare dal modesto Novgorod, guidato da un ottimo Tarence Kinsey (qualcuno se lo ricorderà in NBA), da 17 punti. Sassari non ha saputo gestire il vantaggio costruito a suon di triple e dal suo gioco spumeggiante, abbassando il ritmo quando avrebbe dovuto, appoggiandosi ai lunghi sebbene non è nella conformazione della squadra e soprattutto nel gioco di Meo Sacchetti, ma i ritmi vertiginosi del primo quarto, sono impensabili da tenere per tutti i 40’. Sarebbe stata una vittoria preziosa e decisiva, perché arrivata fuori casa contro una diretta concorrente per la quarta piazza nel girone, ma in ogni caso il messaggio che arriva dalla Russia è positivo e questa Sassari se la può giocare senza alcun problema fino in fondo.
La partita più interessante del girone si giocava ad Instanbul, tra l’Anadolu Efes del neo-coach Dusan Ivkovic e l’Unics Kazan delle tante ex conoscenze italiane, vinta dalla squadra turca con sicurezza, andando anche sul +18, e gestendo nel finale il rientro della squadra russa. Top scorer della gara il passa portato ucraino Dontaye Draper con 16 punti, mentre dall’altra parte 13 punti di James White, ex New York Knicks, oltre che Sassari, Pesaro e Reggio Emilia.
Infine il Real Madrid sorretto dalla coppia di lunghi Gustavo Ayon e Felipe Reyes (21 punti e 11 rimbalzi totali), ci mette un tempo per scardinare la difesa dello Zalgris Kaunas, con un terzo periodo da 24-14, e fare il proprio compito tra le mura amiche in attesa di test più probanti.

Girone B

Cedevita Zagabria – Unicaja Malaga 63-78
Maccabi Tel Aviv – Limoges CSP 92-76
Alba Berlino – CSKA Mosca 68-84

Nessuna sorpresa nel gruppo B, dove l’Unicaja Malaga espugna il parquet del Cedevita Zagabria, con i 20 punti di un quasi perfetto Ryan Tolson (7/9 dal campo). Il Maccabi Tel Aviv riprende da dove aveva concluso lo scorso anno, vincendo contro il mediocre Limoges, con 20 punti di Jeremy Pargo. Nella terza gara del raggruppamento, il CSKA Mosca di Milos Teodosic (15 punti conditi da 8 rimbalzi e 5 assist), espugna il campo dell’Alba Berlino, con estrema facilità.

Girone C

Panathinaikos Atene – PGE Turow 84-77
Fenerbahce Ulker – EA7 Milano 77-74
FC Barcellona – FC Bayern Monaco 83-81

Andrew Goudelock
Andrew Goudelock

Milano sciupa una ghiotta occasione su un campo complicatissimo come quello del Fenerbahce Ulker di Zelimir Obradovic, in una gara partita male, dove la squadra turca, presa per mano da Andrew Goudelock, sembrava prendere il sopravvento in prima battuta. L’EA7 tenuta in vita inizialmente da Marshon Brooks con 7 punti filati, poi dissolto nel nulla, ha avuto la forza di reagire, imponendo il proprio ritmo e la propria difesa chiudendo in vantaggio di due lunghezze all’intervallo, grazie ad un sontuoso Niccolò Melli. In un finale equilibratissimo, i possessi decisivi premiano Goudelock che piazza un paio di bombe 1 vs 5, mentre penalizzano Milano, con delle conclusioni forzate, soprattutto del capitano Alessandro Gentile. Un’ottima gara comunque quella giocata dalla squadra di Luca Banchi, che dimostra, seppur con tutte le attenuanti del caso di potersela giocare con tutti, su qualsiasi campo, ma i rammarichi sono tanti, in vista soprattutto delle prossime gare, già decisive.
Nelle altre due gare del girone soprannominato dei “campioni”, perché tutte le componenti del gruppo hanno vinto il proprio campionato nazionale, soffrono tra le mura amiche qualche patema di troppo sia il Panathinaikos che batte il Torow, ma soprattutto il Barcellona, il quale vince di sole due lunghezze contro un generosissimo Bayern Monaco.

Girone D

Laboral Kutxa Vitoria – Neptunas Klaipeda 88-69
Stella Rossa Belgrado – Galatasaray 76-68
Valencia Basket – Olympiacos Pireo 68-71

Jaka Blazic
Jaka Blazic

L’opening game della stagione, giocato mercoledì, è stato vinto senza troppi patemi dal Laboral Kuxta Vitoria del nostro coach Marco Crespi, contro il Neptunas Klaipeda, trascinato dal tiratore scintillante David Bertans (20 punti).
A Belgrado, la Stella Rossa domina inaspettatamente il Galatasaray, grazie all’Mvp di giornata, il centro di ben 221 centimetri, Boban Marjanovic, il quale segna 22 punti e cattura 10 rimbalzi. Per la squadra turca gli unici ad opporre resistenza sono stati Zoran Erceg (17 punti) e il nostro Pietro Aradori (11 punti).
Nell’ultima gara del girone, l’Olympiacos, seppur con i tanti problemi interni, (dimissioni del coach Bartzokas dopo sole due gare stagionali) riesce ad avere la meglio di un discreto Valencia, trascinato letteralmente dal solito ed immaginifico Vassilis Spanoulis (21 punti).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B