Peyton Manning, il Signore dei Touchdown!

Domenica ha battuto il record di Brett Favre TD realizzati di in carriera, l’attacco dei Broncos è il #1 della Lega e il Superbowl lo sta aspettando, tutto questo è Peyton Manning!

B0cJEpKIAAEQ3d2Se provate a mostrare una foto di Peyton Manning ad una persona che non segue il football, mai direbbe che questo ragazzotto della Louisiana detiene il record all-time per TD Pass.
510 TD, forse non è chiaro, 510 TD! Un numero incredibile che descrive appieno la grandezza di Manning, un campione dentro e fuori dal campo.

Domenica sera contro San Francisco il record era atteso, si presentava prima della partita a quota 506, ne bastavano un paio per pareggiare Favre, tre per diventare leader All-Time. La palla del pareggio l’ha raccolta Wes Welker mentre quella del sorpasso il suo miglior target degli ultimi 3 anni, Demaryius Thomas.

Son passati 16 anni dal suo esordio in NFL con gli Indianapolis Colts e da quando è nata la leggenda chiamata Peyton. Una carriera ricca di successi, MVP, premi individuali ma soprattutto il Super Bowl del 2006 contro i Chicago Bears.
Però ci sono stati pure diverse ombre nella sua carriera, i due Super Bowl persi e il continuo paragone con il fratello Eli, meno talentuoso ma con un anello in più.

La più grande sfida ha dovuta affrontarla fuori dal campo, nella offeseason del 2011 Manning venne operato al collo ma poi si scopri che il problema era più importante e dovette tornare sotto ai ferri per una fusione spinale di due vertebre. Dopo quella operazione alcuni sostenevano che Manning non sarebbe tornato più a giocare, altri addirittura che non sarebbe tornato a vivere una vita normale.
Però in lui Elway ci ha creduto e Manning all’età di 35 anni ha dovuto praticamente cambiare vita, nuova squadra, nuova città e soprattutto nuovo modo di giocare. Il braccio non è più quello dei tempi migliori ma grazie alla sua intelligenza e alla sua dedizione allo studio di questo sport è riuscito a cambiare modo di giocare restando comunque letale. Ha lavorato molto sul fisico cercando di irrobustirsi e ha creato un gioco molto veloce, che si basa sulla lettura della difesa pre-snap ma soprattutto molto semplice. Il braccio però è comunque è rimasto preciso e anche abbastanza potente, vedesi il secondo TD per Thomas di Domenica.

Ammettiamolo, guardandolo sembra uno qualsiasi, con quella fronte così alta che lo rende un po’ “sfigatello”, se mi passate il termine. Eppure Manning è un campione, e dovrebbe essere un esempio per i più giovani, sia per come si comporta fuori e dentro al campo. Mai una parola fuori posto, mai un comportamento discutibile, una persona normale, che tanto normale non è vedendo quello che fa in campo. Eppure per anni si è sobbarcato dei Colts poveri di talento e li ha portati a competere con le più forti, solo che a Gennaio il talento è mancato a livello di squadra per competere con i migliori, nonostante lui non fosse esente da colpe.
Lo scorso anno si prese tutte le colpe per la disfatta del Super Bowl contro i Seahawks, eppure fu lui a portarli a New York nonostante la squadra venne decimata da qualsiasi infortunio e non poteva mettersi a giocare CB o LB per fermare l’attacco Seahawks.

Nella sua carriera ha lanciato TD per chiunque, facendo sembrare ottimi WR dei mediocri giocatori, la differenza la si è notata quando uno di questi si è allontanato dal #18, l’ultimo esempio è Eric Decker ai Jets.
Fare una lista dei giocatori a cui Manning ha lanciato un TD è troppo lunga, l’immagine presente nell’articolo può bastare. Ha compiuto rimonte clamorose e tantissimi drive finali che son valsi la vittoria a dimostrazione che anche quando la palla scotta lui non si tira indietro. Però è anche lui un umano e gli umani sbagliano, come ci sono stati tanti drive vincenti ci sono stati altrettanti drive perdenti, conditi magari da un intercetto.

La nuova generazione di QB che verrà pare che non sia al livello di questo “anziano” giocatore, anzi nessuno pare ai livelli dei Manning, Brady, Brees o Rodgers, e neanche si avvicinano minimamente.

Parlo per me, io questo Manning me lo godrò finchè giocherà perchè è uno spettacolo per gli occhi, non sarà il QB scintillante che i nuovi appassionati vogliono, ma per tecnica e modo di giocare è impareggiabile e per molti anni non vedremo un giocatore del genere.
Dire che sia il più grande QB della storia è inutile, ci sono altri campioni che meritano quel posto e in uno sport di squadra come è il football è difficile dire se un giocatore è più forte di un altro, soprattutto se di epoche diverse, però nell’olimpo di questa lega il posto è garantito.

Ah, ovviamente la storia non è finita, c’è un Super Bowl da vincere e come dicono gli americani “510&counting”.

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  • Stiv#6

    Che giocatore amici..commovente