Team Folder 2014/15: Portland Trail Blazers

Parliamo oggi dei Portland Trail Blazers una delle squadre sorpresa della scorsa stagione che dovrà dimostrare di poter rimanere ai livelli raggiunti con il duo Lillard-Aldrige.

Blazers

Alzi virtualmente la mano chi si aspettava la scorsa stagione dei Portland Trail Blazers. Noi personalmente ed assolutamente no.Invece la squadra del lontano Oregon ha stupito positivamente la lega giocando una stagione incredibile, finendo con 54 vittorie ed eliminando al primo turno i Rockets, prima di essere spazzati via dagli Spurs, anche perché avendo sempre giocato praticamente in sette sono giunti stremati al ballo di Maggio/Giugno. Ed a questi Blazers è parso mancare solo la profondità del roster per poter pensare in grande, visto il talento ivi residente. É rimasto coach Terry Stotts, alla terza stagione consecutiva, che ha saputo infondere nei suoi ragazzi uno spirito di squadra durante la regular season che poche volte si è visto. L’ossatura della squadra è rimasta inalterata e sono stati fatti degli inserimenti mirati, almeno così sperano a Portland. Bastasse allora se ne vedranno delle belle. Adesso sotto con voti ed analisi.

8457780GUARDIE: bel reparto davvero, a cominciare da Damian Lillard, uno dei giocatori più entusiasmanti della scorsa stagione. Playmaker vero, con tanti punti nelle mani, un arroganza tecnico/atletica superiore ed un’etica del lavoro alla Kobe. E soprattutto uno che non si prende responsabilità, vero Cavs, Pistons, Rockets e via coì…..Wesley Matthews jr, un altro che quanto ad ego cestistico ne ha da prestare in giro per la lega, e che sa pure difendere, oltre ad attaccare. É tornato Steve Blake che ha già giocato ottime stagioni nell’Oregon e che dalla panchine in regia e dall’arco è un signor cambio. Si spera che C.J. McCollum possa far vedere tutto il talento fisico di cui dispone, dopo la scorsa stagione persa per via del serio infortunio al ginocchio. Sarebbe un altra addizione dalla panchina. Chiudiamo con Will Barton, uno che nella lega potrebbe anche starci, ma si sa come funziona per molti il piano superiore.
VOTO: 8- si spera che con Blake, e non solo, dalla panchina possa arrivare quel passo in avanti necessario.

ALI: LaMarcus Aldridge, devo aggiungere qualcosa. Per tecnica offensiva uno delle ultime power forward vere della lega, un leader in campo e non solo, doppia doppia quasi fissa ad ogni sera, più il resto. Poi uno dei giocatori che preferisco nella lega, Nicolas Batum, che da sempre il 100%, in attacco ed in difesa, e che può difendere praticamente in tutti e cinque i ruoli. Dalla panchina usciranno Thomas Robinson, energia sotto i tabelloni, Dorrell Wright, tiratore ed attaccante comunque sempre utile anche se troppo discontinuo, Joel Freeland, che può giocare anche centro e che ha dimostrato di poter dare minuti importanti nella NBA. Poi io dei minuti a Victor Claver li darei…….
VOTO: 8 anche se il trio in uscita dalla panca deve comunque alzare il proprio rendimento, sennò il voto tenderà a calare.

LUNGHI: oggi c’è il gemello bravo in difesa, Robin Lopez, un signor difensore molto abile anche nel pick and roll ad andare verso il canestro. Poi è arrivato Chris Kaman che se fosse fisicamente a posto come riserva sarebbe anche di lusso, vista la mano e le capacità offensive. Se poi Meyers Leonard la smettesse di pensare al ciuffo ed a litigare con tutti e si decidesse a fare vedere quello che può dare nella lega a Portland ringrazierebbero.
VOTO: 6/7 la schiena di Kaman e la pettinatura di Leonard un’incognita molto elevata.

Percentuale playoff: 58% sembrerebbero un po’ più lunghi nella profondità del roster, se mantengono la “garra” della scorsa regular season i playoff non dovrebbero essere un gigantesco problema, ma dalla quarta all’ottava ad Ovest può succedere di tutto.

Arrivederci a domani con i Washington Wizards

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

Nickname: Doc.Abbati

  • Lore

    secondo me loro son cresciuti dall’anno scorso quindi visto che sono arrivati al 2° turno playoff penso che entreranno tranquilli, son più forti di OKC e se la giocano con tutti (si mi piacciono molto) quindi spero che arrivino lontano.

  • InYourWais

    No dai, più forti di OKC proprio no…non che i Thunders siano una corazzata, ma sono molto più rodati e profondi dei Blazers…

    Portland la ritengo una squadra solida ma senza grossi margini di crescita, i membri del quintetto sono fatti e finiti, l’unico che può ancora crescere direi che è Lillard, il quale comunque dubito possa diventare un franchise player

    La panca rimane debole, buono Kaman e speriamo che McCollum cresca, ma per il resto solo figuranti, se penso ai vari Jackson, Lamb, Collison, Adams e compagnia di OKC il confronto neanche inizia

    Ed anche avere 2 dei primi 10 giocatori al Mondo, Westbrook e KD, aiuta la causa

  • low profile

    Margini per fare meglio ci sono ma fondamentalmente sono circoscritti all’anno di esperienza in più di Lillard e ad Aldridge che giocherà per i soldi, non è poco perché parliamo di fenomeni veri ma il resto è praticamente immutato, di Kaman ormai si dicono sempre le stesse cose ogni off season ma lui puntualmente si conferma ex giocatore, il buon Blake non può far cambiare prospettiva ad una panca corta.

    Stessi pregi e stessi difetti, la continuità è comunque un valore, ma in un mondo in cui o evolvi o muori loro dovrebbero avere ottime chances di PO ma poche di superare le 54W dell’anno scorso.

    Più forte di OKC non c’è nessuno, sto portando una sfiga clamorosa ma resto convinto che questo sarà l’anno dei Thunders