NCAA 2014/15: Gli X-Factor (Parte 1)

Andiamo a vedere quali situazioni saranno sotto esame durante la prossima stagione del college basketball, da Kentucky passando per Ohio State senza lasciare indietro i campioni di UConn

NCAA-XfactorI grandi giocatori, in un modo o nell’altro, trovano sempre la strada per fare un’ottima stagione. La nostra attenzione, invece, si focalizzerà nell’analizzare le situazioni o i giocatori che non sono al centro dell’attenzione, ma saranno cruciali per il successo della propria squadra.

Le rotazioni di Kentucky
Nessuna squadra, a tutt’oggi, è talentuosa nella NCAA come i Wildcats, ma il loro problema potrebbe essere proprio il troppo talento. A questo proposito Calipari si sta convincendo sempre più ad utilizzare i cambi a 5, quindi per alcuni giocatori si ridurranno i minuti di gioco, qualcun altro dovrà accettare di essere nient’altro che un rimbalzista o un bloccante, ma se ogni membro del roster, dai gemelli Harrison, all’ ultimo uomo in squadra, accetterà il proprio ruolo, Kentucky sarà molto, molto dura da battere quest’anno.

La difesa di Gonzaga
Kevin Pangos, finalmente in campo dopo l’ultimo infortunio, si prepara ad una grande stagione. Kyle Wiltjer ha avuto un anno per sviluppare il suo corpo e il suo gioco, rendendolo il perfetto stretch-four per creare spazio in vernice a Przemek Karnowski e Domantas Sabonis. Gary Bell, Byron Wesley, Eric McClellan, Josh Perkins, Kyle Draginis, c’è talento da vendere nei Zags, ma il vero tallone di Achille potrebbe essere la difesa. Quando Pangos, Wiltjer e Karnowski saranno in campo insieme, Mark Few avrà i suoi problemi in copertura. Gonzaga è una squadra in grado di arrivare alle Final Four, a condizione di ottenere sufficienti stop in difesa.

D’Angelo Russel
Aaron Craft, ma anche LaQuinton Ross, sono una grave perdita per Ohio State. I Buckeyes hanno faticato molto nella realizzazione la scorsa stagione e Ross era la loro principale risorsa in quella parte di campo. Russell D’Angelo arriva a Columbus con la fama di essere un grande realizzatore. Ci si aspetta che i Buckeyes saranno, ancora una volta, incredibilmente tosti in difesa, ma avranno bisogno di tutta la creatività di D’Angelo in attacco.

Devonte’ Graham
Per quanto tempo ci siamo fatti domande sui playmaker di Kansas? Non cambierà molto questa stagione, con Graham, una matricola, che cercherà di prendere le redini soffiando il posto a sophomore come Mason e Frankamp. Graham è il più talentuoso dei tre, vedremo cosa sarà in grado di fare.

Dwayne Polee
Qualcuno dovrà sostituire la produzione offensiva che San Diego State perde con la laurea di Xavier Thames. Polee non è l’attaccante più talentuoso del roster, ma ha mostrato un po’ di cose promettenti alla fine della scorsa stagione. SDSU raggiungerà un nuovo livello se Dwayne diventerà una minaccia come marcatore.

Di Andrea Buscemi

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno!

Nickname: Ste